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L'asia

Asia era, nella mitologia greca, una ninfa, una delle tremila Oceanine, che personificano le acque correnti. Era figlia del titano Oceano e della titanide Teti.
Una delle tre parti del mondo allora conosciute prende il nome proprio da quello di questa ninfa.

Posizione
Si estende dal Polo Nord all'Equatore e dal Mediterraneo al Pacifico;
l'asse nord-sud è di 8600 km ca., quello ovest-est di 9000 km ca. E' unita all'Europa, con la quale forma una sola massa continentale, detta Eurasia, ed è unita anche all' Africa dall'istmo di Suez; è separata dall'America settentrionale dallo stretto di Bering (largo 92 km); il complesso insulare indonesiano la collega all'Australia,

Punti estremi
A Nord la Severnaja Zemlja (81° latitudine nord), a est Capo beznev,
sullo stretto di Bering (170° longitudine ovest), a Sud l'isola di Roti (11° latitudine sud), a ovest Capo Baba, in Asia Minore (26° 5' longitudine est)

Coste
Hanno un profilo molto irregolare. A nord sono piatte e uniformi; a
est sono frastagliate, interrotte da penisole (Kamciatka, Corea, Indocina, Malacca) e da profonde insenature; numerose le isole o gli arcipelaghi, presenti centinaia di vulcani attivi (Cintura di fuoco del pacifico, interessata da frequenti terremoti e maremoti), A sud sono più uniformi; si notano le penisole indiana e arabica, l'sola di Cylon e gli arcipelaghi delle Maldive e Laccadive

Rilievi
L'Asia può essere divisa in tre parti:
• Settentrionale e centro-occidentale, caratterizzato da rilievi antichi, immense pianure e bassipiani
• Centrale, caratterizzata da altipiani e imponenti catene montuose
• Meridionale, caratterizzata da tavolati e grandi pianure alluvionali
Le vette più alte occupano la parte centrale; dall'altopiano del Pamir (Tetto del mondo, 3000/4000 m.) partono imponenti catene:
• Alcune si dirigono ad ovest fino a raggiungere l'Iran (Hindukush, Elburz e Zagros);
• Altre vanno verso nordovest fino a lambire lo stretto di Bering (Monti Altaj e Tian Shan);
• Altre puntano verso sud est (Kunlun Shan e Himalaya, con il monte più alto del mondo, l'Everest, 8848 m.) e racchiudono vasti altipiani, come quello del Tibet, il più grande del mondo

Idrografia
La maggior parte dei fiumi nasce dalle alte montagne centrali.

Fiumi
Sfociano nel Mar Glaciale Artico: Ob, Jenisej, Lena (quasi sempre ghiacciati); nell'oceano Pacifico:Amur, Fiume Giallo, Fiume Azzurro, Mekong;

Laghi
nell'oceano Indiano: Indo, Brahmaputra e Gange; nel golfo Persico: Tigri e Eufrate(= Shatt el Arab)

Clima e Ambienti
Sono pochi ma molto estesi: il più grande lago del mondo il mar Caspio (371.000 kmq), quello più profondo il Bajkal (1741 m), in Russia, e quello più depresso, il Mar Morto (-395 m); lago d'Aral e Balhs L'enorme estensione in latitudine fa sì che siano presenti tutti i tipi dì clima:
• A nord, freddo e nivale tundra, taiga
• Al centro, arido: steppa e deserto
• Lungo le coste del Pacifico, temperato: foreste e praterie
• Tropicale umido, equatoriale e monsonico: giungla
• Nell'Arabia, arido deserto
• Lungo le coste del Mediterraneo, temperato -› macchia mediterranea

Popolazione
L'Asia ospita più di 3 miliardi di abitanti (61% della popolazione mondiale). La distribuzione della popolazione è molto irregolare. Gruppi etnici (per semplificare):
• Mongolide
• Europide
• Minoranze: australoidi e negroidi

Lingue
• Semitiche: arabo ed ebraico
• Indo-europee: persiano, hindi
• Uralo-altaiche: lingue parlate in Turchia, in Asia centrale e in Siberia
• Sino-tibetane: Cina, Tibet e parte dell'Indocina
• Austronesiane: Malesia, Indonesia, Filippine
• bravidiche: India meridionale e Sri Lanka
• Giapponese

Religioni
Cristianesimo, Ebraismo, Islamismo, Induismo, Buddhismo, Confucianesimo, Taoismo...

Economia
Realtà economica molto complessa: a zone di grande sviluppo si contrappongono zone povere e arretrate

Vie di comunicazione
Nei paesi sviluppati sono moderne ed efficienti, nei paesi arretrati scarse e tradizionali

Problemi
Analfabetismo, sfruttamento del lavoro minorile, contrasti sociali, povertà, guerre, presenza di governi dittatoriali, sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali

Potenzialità
Enormi ricchezze naturali, popolazione giovane, disponibilità di manodopera

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