Africa


L’Africa si divide in tre parti: Africa settentrionale, Africa centrale, Africa meridionale. L’Africa settentrionale comprende il Maghreb e l’Africa nord-orientale. La popolazione è composta da barberi e da arabi. In passato i geografi indicava questa zona del continente come AFRICA BIANCA perché gli abitanti erano di carnagione chiara.
L’Africa centrale comprende un vasto territorio delimitato a nord dal deserto del Sahara. Questa regione è la più popolata del continente. La popolazione di questa regione appartiene a gruppi etnici differenti.
L’Africa meridionale comprende gli stati che occupano la parte meridionale dell’africa. La popolazione è formata da boscimani e ottentotti.
In Africa si coltivano piantagioni di caffè, cacao, tabacco, arachidi e cotone. L’allevamento è praticato nella savana.

Africa settentrionale


L’Africa settentrionale è delimitata a ovest dall’Oceano Atlantico, a sud dal deserto del Sahara e a est dal Mar Rosso. Il Sahara occupa l’ 80% della regione ed è il più grande deserto della Terra. La popolazione è composta da barberi, un popolo nomade, e da arabi. L’Africa settentrionale è stata profondamente influenzata dalla cultura araba. L’agricoltura, praticata lungo la costa, procura cereali e ortaggi; il resto viene importato all’estero. L’allevamento limitato agli ovini è poco diffuso a causa dell’aridità del terreno. Un’altra attività è la pesca che costituisce un attività rilevante per il mercato interno. In molti paesi di questa regione vi è lo sfruttamento dei giacimenti di petrolio e gas naturale. In Tunisia e in Marocco si sta sviluppando il turismo grazie alla cultura, all’arte e alla bellezza dei paesaggi naturali.

Africa occidentale


L’Africa occidentale è delimitata a nord dal eserto del Sahara, a ovest e a sud dall’Oceano Atlantico. Il territorio è prevalentemente pianeggiante. La atlantica è bassa e lineare e presenta lievi promontori(Sporgenza della costa sul mare, con sponde piuttosto elevate e ripide).
Nella parte settentrionale della regione la popolazione è di etnia araba e di religione musulmana. Ci sono migliaia di lingue tra cui l’inglese e il francese. A causa dei fattori ambientali e umani l’agricoltura non garantisce la quantità necessaria di cibo. Le industrie producono generi alimentari e tessuti, ma anche risorse minerarie tra cui il petrolio e la bauxite.

Africa orientale


L’Africa orientale comprende il Corno d’Africa. Il territorio è prevalentemente montuoso a causa della presenza dei rilievi dell’Acrocoro Etiopico. La regione è povera di corsi d’acqua. Gli abitanti parlano lingue locali del ceppo somalo-etiope. Le religione è l’islam, mentre gli abitanti dell’ Etiopia sono cristiani fin dall’antichità. Gli abitanti praticano un’agricoltura di sussistenza, producendo cereali, frutta e ortaggi, e l’allevamento di pecore, capre, bovini e dromedari. Le industrie sono limitate ai centri urbani principali, ma non hanno una grande rilevanza economica.

Africa centro-equatoriale


L’Africa centro-equatoriale è delimitata a est e a ovest dagli oceani, a nord dal deserto Sahara e a sud dalle savane. La regione ha un’altitudine media elevata per la presenza di vasti altopiani e catene montuose imponenti. Le coste sono basse e lineari sull’Atlantico. Al largo del Gabon si trovano le due isole di Sao Tomé e di Principe. Sull’Oceano indiano, invece, le coste hanno un andamento meno regolare e lì si trovano le isole di Pemba, Zanzibar e Mafia. Le lingue ufficiali sono l’inglese, il francese e lo swahili. La religione è animista. L’Africa centro-equatoriale è ricchissima di minerali. Nei terreni adatti all’agricoltura si estendono piantagioni di caffè, cacao e cotone. Si allevano bovini e sulla costa si pratica la pesca. Il turismo si sta sviluppando lungo le coste dell’Oceano Indiano dove sono sorti dei villaggi turistici.

Africa meridionale


L’Africa meridionale è bagnata a est dall’Oceano Indiano e a ovest dall’Oceano Atlantico. Il territorio consiste in un vastissimo altopiano delimitato da strette pianure. Questa regione comprende una grande isola: il MADAGASCAR. L’Africa meridionale ospita l’unica minoranza bianca africana. La maggioranza parla le lingue bantu. I culti animisti sono la religione più praticata. L’economia degli stati dell’Africa meridionale si basa sullo sfruttamento delle risorse minerarie. L’agricoltura è sviluppata nelle pianure orientali; si coltiva il tabacco, il caffè, il tè, gli agrumi e il vino. In Madagascar è diffusa la coltivazione di riso. Di recente la bellezza dei paesaggi ha permesso lo sviluppo del turismo.

Sudafrica


IL Sudafrica occupa l’estrema punta del continente africano. Il territorio è occupato quasi interamente da altopiani circondati da catene montuose costiere. Le coste sono per lo più basse e lineari, tranne presso la penisola del Capo di Buona Speranza, dove i rilievi rocciosi giungono fino al mare. Il Sudafrica presenta una grande varietà di climi. Lungo le coste si trova un clima mediterraneo. Gli altopiano dell’interno godono di un clima umido subtropicale. Le aree interne nord-occidentali, invece, sono aride: qui si può trovare un ambiente desertico. Il paese è caratterizzato da un’elevata presenza di popolazione discendente dagli europei. Le lingue ufficiali sono 11 e corrispondono alle principali etnie. La popolazione attualmente sta diminuendo a causa della diffusione epidemica dell’AIDS. Il vasto territorio sudafricano è ricchissimo di risorse. Si coltiva la canna da zucchero, il cotone, il tabacco, l’uva, gli agrumi, i cereali e gli ortaggi.si allevano bovini e ovini. Le industrie meccaniche producono mezzi di trasporto e armi.
La rete di comunicazioni è ben ramificata e si articola in strade e ferrovie. Il turismo è in crescita, poiché le bellezze del paesaggio, le spiagge incontaminate e il clima mite attirano i turisti.

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