• Palermo / Architettura / Architettura
  • aiuto!!!aiuto!!aiuto!--- problemi con economia, prof. carollo

alexrosanero85-votailprof
alexrosanero85-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
ragazzuoli carissimi....mi presento sono alex studente del P.T.U.&A. al 1° F.C.
vedo che questo forum è abbastanza ricco... siete la mia ultima speranza... nn riesco a trovare una definizione sulle dispense del corso di economia sostenuto dal prof. Carollo, molti di voi lo conosceranno di sicuro ... cmq bando alle ciance il problema è questo: l'equilibrio del produttore secondo la scuola marginalista e quella di pareto....:muro: :cartellinorosso: ma ki bo riri? non si sà.... aspetto da voi delucidazioni... cmq per dovere di cronaca io ho le dispense del corso tenuto 2003-04 per il P.T.U.&A. controllate le dispense degl'anni successivi magari .... aiutatemi ho davvero bisogno di voi
grazie... ciao a tutti:balle:
beltipo-votailprof
beltipo-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
Ciao e benvenuto!! Nno sapevo faceste economia...cmq ecco dei brevi cenni su Pareto e i marginalisti:

Molti economisti, a partire dal 1870, hanno approfondito e perfezionato i concetti introdotti e analizzati dai principali esponenti dell'economia classica: produzione, consumo, prezzi, salari, saggio di interesse, profitti.
La scuola marginalista, i cui più noti esponenti sono W. S. Jevons (1835-1882), C. Menger (1840-19217 e M. E. L. Walras (1834-1910), ritiene che per spiegare i rapporti di scambio tra i beni occorre riferirsi alla struttura delle preferenze del consumatore, piuttosto che alla quantità di lavoro incorporata, come pensavano - anche se con sfumature e accentuazioni diverse - gli economisti classici.
Tra la fine dell'ottocento e gli inizi del novecento Alfred Marshall e altri economisti - soprattutto inglesi, austriaci, italiani e svedesi - diedero vita a una nuova scuola, denominata neoclassica, che fece proprie e sistematizzò le idee degli esponenti della scuola marginalista. Il contributo più importante di questa scuola è costituito dal libro di Marshall: Principles of Economics (1890), dove vengono indagati i principi che regolano le condizioni dell'equilibrio statico del sistema economico basato sulla struttura delle preferenze dei produttori e dei consumatori.
Questa struttura delle preferenze, fondata sul dato soggettivo della soddisfazione/utilità che l'attore economico ricava dalle proprie scelte, si articola nel concetto di utilità totale e nella legge dell'utilità marginale decrescente.
L'utilità totale, per il consumatore, coincide con l'utilità complessiva di un dato bene (o un dato insieme di beni) che si rende disponibile. La legge dell'utilità marginale decrescente assume che se si consumano quantità crescenti di un bene l'utilità aumenta, ma all'aumentare della quantità del bene consumato diminuisce il tasso di crescita dell'utilità stessa. Questa crescita più lenta è dovuta al fatto che l'utilità marginale (cioè l'utilità addizionale aggiunta dall'ultima unità consumata di un bene) diminuisce all'aumentare della quantità consumata del bene. Nel libro L'économie expliquée a ma fille così André Fourçans spiega il concetto di utilità marginale: "Tu che ami i dolci lo capirai facilmente. La prima pasta ti invoglia parecchio, è squisita; la seconda soddisfa già meno la tua golosità, che è stata in parte placata dalla prima; quanto alla terza, dovrai sforzarti per riuscire a mangiarla, a meno che tu non sia in astinenza da troppo tempo. Ogni pasta in più ti procura una soddisfazione minore, la tua utilità marginale cala a mano a mano che procedi nel consumo. In un momento di ingordigia potrai anche tentare con una quarta pasta, che però ti sarà fatale: così ti ricorderai delle malefatte dell'utilità marginale negativa, o disutilità".
Questa legge fa luce sul fenomeno che attribuisce maggiore valore, e dunque un prezzo di mercato più alto, ai beni più rari in quanto dotati di una maggiore utilità marginale (si pensi all'acqua, un bene così indispensabile ma che costa così poco rispetto a una pietruzza futile e non essenziale alla vita come il diamante; di acqua ce n'è in abbondanza, mentre i diamanti sono rari: a meno che non stiamo morendo di sete in mezzo al deserto, tenderemo ad accordare un maggiore valore al possesso di un'ulteriore diamante piuttosto che a quello di un ulteriore bicchiere d'acqua).
Secondo la scuola marginalista gli scambi volontari tra individui bene informati, autointeressati e razionali conducono a un'organizzazione sistematica della produzione e della distribuzione del reddito che è efficiente e mutuamente benefica. Attraverso questi scambi i consumatori, sulla base delle loro preferenze e dei loro redditi, distribuiscono le loro spese in modo da massimizzare le loro utilità; i produttori, dati i prezzi dei fattori produttivi, producono quelle combinazioni di beni che massimizzano i loro profitti (teoria dell'equilibrio economico generale).
La situazione di equilibrio alla quale perviene il sistema in queste condizioni è anche ottimale. Date le quantità complessivamente disponibili dei fattori produttivi e la loro distribuzione tra gli individui, una volta raggiunta la situazione di equilibrio non si può migliorare la condizione di qualcuno senza peggiorare quella di qualcun altro (ottimo paretiano, dal nome dell'economista italiano Vilfredo Pareto (1848-1923) che ha enunciato per primo questo principio). Ciò non significa che questa situazione di equilibrio sia anche equa sotto il profilo sociale, nel senso che non contribuisce a sanare le ineguaglianze nella distribuzione della ricchezza tra i membri della società.
La "rivoluzione" marginalista è un approccio che, aderendo all'utilitarismo (cfr. Bentham), ne accredita una versione nella quale si assume che il comportamento umano è riducibile al calcolo razionale teso alla massimizzazione dell'utilità. A questo principio si riconosce una validità universale, in grado di comprendere l'intera realtà economica. Un altro elemento distintivo della scuola marginalista è l'assunzione della sostituibilità tra un paniere di beni e un altro (nell'ambito del consumo) e tra una combinazione di fattori e un'altra (nell'ambito della produzione). Nel marginalismo scompaiono di scena i soggetti collettivi (le classi sociali, i corpi politici, ecc.) che i classici e Marx avevano posto al centro dei loro sistemi teorici. Una caratteristica ancora più importante di questo approccio è rappresentata dal definitivo raggiungimento di un obiettivo che nessun economista, in precedenza, aveva realizzato completamente: l'astoricità delle leggi economiche. L'economia viene assimilata alle scienze naturali (in particolare alla Fisica) e le leggi economiche vengono ad assumere, almeno tendenzialmente, quel carattere assoluto e obiettivo che viene generalmente attribuita alle leggi naturali (è in questo periodo che la Political Economy diventa Economics). E' in questo contesto che Walras poté sostenere che "caratteristica distintiva di una scienza è la completa indifferenza alle conseguenze, buone o cattive, con cui procede nella ricerca della verità pura. () Da altri punti di vista , la questione se una medicina viene richiesta da un medico per curare un paziente oppure da un assassino per uccidere i suoi familiari è questione molto seria, ma dal nostro punto di vista è totalmente irrilevante. Per quanto ci riguarda, la medicina è utile in entrambi i casi e forse puù essere più utile nel secondo che non nel primo caso".
baronessabirra-votailprof
baronessabirra-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
Al PTUA si fa tutto...ma ancora dopo anni non ho capito cosa ci serve veramente...ke schifo!!!
francescom-votailprof
francescom-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
l'equilibrio del produttore secondo la scuola marginalista e quella di pareto.
hmmm, l'equilibrio paretiano si raggiunge quando non è possibile migliorare il benessere di un individuo senza peggiorare il benessere degli altri.
L'equilibrio si raggiunge automaticamente, secondo la scuola marginalista, sia dal lato della domanda e dell'offerta.
alexrosanero85-votailprof
alexrosanero85-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
grazie bel tipo sicuramente le tue info mi saranno d'aiuto per l'esame speriamo bene ti faccio sapere come và a finire... ciao ciao:):p
alexrosanero85-votailprof
alexrosanero85-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
grazie anke a te francesco ...vi farò sapere.... ciao a tutti ragazzi:)
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

mc2

mc2 Genius 208 Punti

Comm. Leader
Registrati via email