• Federico II / Scienze Politiche / Scienze Politiche
  • Statuto Dei Diritti Fondamentali Degli Studenti E Delle Studentesse

rosario pugliese-votailprof
rosario pugliese-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
CARI AMICI, CARE AMICHE E COLLEGHI STUDENT,
COME CONFEDERAZIONE ABBIAMO PENSATO DI PORTARE IN APPROVAZIONE IL TESTO NORMATIVO DELLO STATUTO DEI DIRITTI DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE DELLA NOSTRA FACOLTA'
- GRAZIE AL SISTEMA DELLE RISPOSTE SARA' POSSIBILE PROPORRE EMENDAMENTI AL TESTO
- LA DATA ULTIMA PER L'INSERIMENTO DEGLI EMENDAMENTI E' FISSATA AL 1 LUGLIO P.V.
- QUI DI SEGUITO E' RIPORTATO IL TESTO
GRAZIE PER L'ATTENZIONE ROSARIO PUGLIESE (LA CONFEDERAZIONE)
STATUTO DEI DIRITTI FONDAMENTALI DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE
In attuazione dell’art. 34 della Costituzione della Repubblica Italiana, che sancisce il diritto per tutti i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, di raggiungere i gradi più alti degli studi, la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli garantisce alle proprie studentesse e ai propri studenti i seguenti diritti:
TITOLO I
Principi e Tutele
1. Gli studenti sono portatori di diritti riconosciuti e inalienabili, in quanto cittadini della comunità universitaria senza distinzione di sesso, etnia, opinione religiosa o politica, condizione sociale.
2. Agli studenti è riconosciuta pari dignità rispetto alle altre componenti della comunità accademica.
3. Tutti gli studenti hanno diritto ad accedere a percorsi formativi di ogni livello. A tal fine l’Università fornisce agli studenti tutti gli strumenti necessari per colmare eventuali lacune formative.
4. La piena cittadinanza universitaria degli studenti si estrinseca nei principi di autonomia, autogestione, partecipazione, libera espressione ed azione.
5. Gli studenti, che rientrino nei parametri di reddito e di merito stabiliti per legge, hanno diritto a percepire la borsa di studio, ad usufruire del servizio mensa e del posto alloggio gratuiti o a ricevere un contributo per pagare le spese di affitto.
6. Il Magnifico Rettore risponde della tutela effettiva dei diritti degli studenti.
7. La Commissione di Garanzia dirime i possibili conflitti tra le parti
TITOLO II
La Comunità Universitaria
8. Gli studenti hanno il diritto di partecipare attivamente e pienamente alla vita della comunità universitaria, di partecipare, negli organi competenti, alla valutazione del sistema formativo e alle decisioni riguardanti l’organizzazione della didattica.
9. Gli studenti hanno il diritto ad avere spazi propri di socialità, di studio, di confronto collettivo nel rispetto di appositi regolamenti.
10. Gli studenti hanno il diritto a riunirsi in assemblea nei luoghi dell’Università, ad associarsi ed organizzarsi collettivamente, a manifestare pubblicamente.
11. Gli studenti hanno il diritto a partecipare alla vita ed al governo democratico dell’Ateneo, attraverso lo strumento della rappresentanza nel Senato Accademico, nel Consiglio di Amministrazione, nei Consigli di Facoltà e nei consigli d’area didattica in misura non inferiore al 15% dei membri e nei Dipartimenti.
12. Le rappresentanze studentesche hanno diritto ad usufruire di appositi spazi e strumenti dedicati alla loro attività.
13. Gli studenti disabili hanno diritto a partecipare attivamente e pienamente a tutte le fasi della vita universitaria.
14. L’Università deve istituire un ufficio per l’assistenza agli studenti disabili.
15. Gli studenti disabili hanno il diritto ad avere un tutor individuale
16. Gli studenti stranieri iscritti hanno il diritto a partecipare attivamente e pienamente a tutte le fasi della vita universitaria.
17. L’Università deve istituire un ufficio per l’accoglienza ed il supporto linguistico a tutti gli studenti stranieri iscritti e deve inoltre garantire loro un tutor che favorisca la rimozione di possibili ostacoli nel percorso di studi.
TITOLO III
Esami
18. Gli studenti hanno diritto ad una valutazione imparziale tramite prove d’esame trasparenti e coerenti con il programma, gli obiettivi formativi e le modalità di svolgimento dei corsi.
19. Gli studenti hanno diritto ad essere esaminati da una commissione presieduta da un docente. Hanno altresì diritto ad essere esaminati dal docente titolare del corso.
20. Gli studenti hanno diritto ad almeno nove appelli l’anno, per insegnamento, distanziati l’uno dall’altro da almeno venti giorni e con la garanzia della non sovrapposizione degli appelli di esami relativi allo stesso periodo didattico e allo stesso anno di corso.
21. Le Commissioni Paritetiche competenti in materia di didattica garantiscono la proporzionalità diretta tra numero di esami da sostenere e numero di appelli previsti, tenuto conto delle limitazioni di cui al precedente comma.
22. Il calendario degli appelli deve essere reso noto almeno due mesi prima dell’inizio delle sessioni d’esame. Le date non possono essere in alcun modo anticipate.
23. Gli studenti hanno diritto a sostenere la prova d’esame in ogni sessione ed in tutti gli appelli.
24. Per gli esami che prevedano obbligo di frequenza, di cui all’articolo 40
titoolo IV nei casi di difficoltà amministrative nell’attestazione dell’acquisizione della frequenza, tale attestazione può avvenire attraverso autocertificazione dello studente.
25. Gli studenti hanno diritto ad avere tutte le informazioni relative alla prova d’esame prima dell’inizio del corso. La prova d’esame verte sul programma del corso, opportunamente divulgato: il programma dettagliato del corso e i relativi contenuti devono essere interamente presenti nel materiale didattico indicato dal docente e pubblicato nella Guida dello studente. Gli studenti hanno diritto a visionare, senza oneri economici, il materiale didattico, le esercitazioni e, qualora la prova sia scritta, le precedenti prove d’esame.
26. Gli studenti hanno diritto di avvalersi liberamente delle verifiche in itinere, senza vincoli di frequenza, nei limiti posti dai regolamenti didattici di corso di studi. In ogni caso, le modalità di svolgimento dell’esame non influiscono sulla valutazione finale.
27. Gli studenti hanno il diritto di conoscere in modo esplicito gli elementi di giudizio che hanno portato all’esito della prova d’esame, nonché a prendere visione della propria prova, qualora scritta, e ad apprendere le modalità di correzione.
28. Gli studenti hanno diritto a ricevere una idonea garanzia sulla trasparenza degli atti relativi alla propria carriera.
29. La valutazione del profitto dello studente non deve essere in alcun modo effettuata sul rendimento di precedenti esami. È fatto divieto alla commissione d’esame di prendere visione del libretto universitario dello studente prima della valutazione finale.
30. Se lo studente non ritiene accettabile l’esito dell’esame ha diritto a ritirarsi senza conseguenze nel suo curriculum accademico: l’esame in tal caso può essere annotato come “non concluso” soltanto per fini statistici, garantendo l’anonimato dello studente.
31. Lo studente ha diritto ad iscriversi all’anno di corso successivo indipendentemente dagli esami sostenuti.
TITOLO IV
Sistema didattico
32. La guida dello studente deve essere pubblicata entro il 15 luglio e deve contenere: il calendario didattico, il programma dettagliato dei corsi, il nome e il recapito dei docenti, la composizione dei consigli didattici, la presentazione dei dipartimenti, la presentazione delle associazioni di rappresentanza studentesca presenti in facoltà, biblioteche di facoltà, aule informatiche, tabelle ministeriali e ogni altra informazione necessaria per permettere allo studente un’adeguata compilazione del piano di studi.
33. L’orario delle lezioni, relativo all’intero anno, deve essere pubblicato prima dell’inizio delle lezioni.
34. Ogni informazione di cui agli articoli 27 e 28 deve essere pubblicata on line sul sito di facoltà ed ogni variazione deve essere comunicata tempestivamente a tutti gli studenti.
35. Gli studenti hanno diritto a frequentare effettivamente i corsi del proprio piano di studi, senza intralci di ordine logistico ed organizzativo. I comitati paritetici stabiliscono, altresì, una distribuzione omogenea del carico didattico tra i corsi di studio.
36. Gli studenti hanno il diritto di accedere alla didattica in condizioni materiali adeguate: devono essere rimosse tutte le barriere architettoniche ed ogni altro ostacolo che possa impedire la fruizione effettiva dei corsi, degli esami, delle biblioteche, degli spazi universitari. In particolare ogni studente ha diritto a posti a sedere nelle aule e, anche nelle ore notturne, a posti studio nelle biblioteche e nelle sale lettura.
37. Gli studenti hanno diritto ad usufruire in tutta l’università di tutta di strutture informatiche adeguate per ricerche, supporti alla didattica ed acquisizione di informazioni utili alla vita dello studente. Gli studenti hanno, altresì, il diritto ad un adeguato numero di postazioni informatiche e multimediali, fruibili anche in orario notturno nelle strutture della Facoltà di appartenenza, che diano la possibilità di accesso ad internet.
38. Gli studenti hanno diritto ad essere ricevuti personalmente dai docenti, per chiarimenti e consigli. L’orario di ricevimento, prestabilito e reso pubblico prima dell’inizio di ogni periodo didattico, non può essere inferiore a quattro ore settimanali. 39. Gli studenti hanno diritto ad un’adeguata attività di orientamento e tutorato. L’attività di tutorato non può sovrapporsi alle ore di lezione.
40. Al momento dell’iscrizione deve essere assegnato ad ogni studente un docente di riferimento che lo segua per tutto il percorso di studio.
41. Gli studenti hanno diritto a presentare piani di studio individuali nell’ambito dei limiti stabilite dalle norme vigenti e ad inserire nel proprio piano di studi attività formative liberamente scelte.
42. Le lezioni di insegnamenti e\o tirocini relativi allo stesso periodo didattico e allo stesso anno non possono avere orari sovrapposti.
43. La frequenza obbligatoria è prevista soltanto nei Corsi di Laurea laddove sancito negli Ordinamenti Europei.
44. Gli studenti hanno il diritto a scegliere l’argomento e i tempi di redazione della tesi di laurea e ad avere accesso a tutti gli strumenti necessari per portarla a compimento.
45. La valutazione della tesi e della carriera dello studente in ogni caso non deve essere influenzata negativamente dai tempi di laurea.
TITOLO V
Tassazione
46. Gli studenti hanno diritto ad una tassazione equa e fondata su criteri di forte progressività.
47. Gli studenti hanno diritto a conoscere con precisione e trasparenza gli indici ed i meccanismi di calcolo che definiscono l’importo delle tasse da versare.
48. Gli studenti hanno diritto a conoscere in anticipo la scadenza per il pagamento di ogni singola rata.
TITOLO VI
Valutazione
49. L’Università deve dotarsi di un sistema di valutazione dei corsi e degli esami, da parte di ogni studente. La distribuzione delle schede di valutazione deve avvenire per ogni periodo didattico, secondo modalità che garantiscano agli studenti il completo anonimato. La pubblicità dei risultati, per ciascun insegnamento, deve essere garantita per tutti i Corsi di Laurea dell’Ateneo.
50. I risultati delle schede compilate dagli studenti sono valutati dal Nucleo di Valutazione d’Ateneo, per quanto concerne il funzionamento generale dell’Ateneo e dalla Commissione Paritetica per la didattica, per quanto concerne i provvedimenti relativi alla Facoltà.
TITOLO VII
Diritti elettorali
51. Tutti gli studenti godono dell’elettorato attivo e passivo.
52. Le strutture dell’Ateneo devono rendere noto con largo anticipo e con adeguata diffusione: le modalità e le scadenze per la presentazione delle candidature, la data delle elezioni, le liste dei candidati, gli orari di apertura e l’ubicazione dei seggi, le modalità di partecipazione al voto.
53. Le elezioni universitarie dovranno tenersi in un periodo e secondo modalità tali da garantire la massima affluenza al voto.
54. È compito dell’università garantire adeguate occasioni di propaganda elettorale, ivi compresi idonei spazi per l’affissione in ogni facoltà.
55. Negli organi non elettivi l’attribuzione dei seggi agli studenti deve avvenire in maniera proporzionale ai risultati elettorali.
56. I rappresentanti degli Studenti hanno diritto a partecipare ai lavori degli organi accademici di cui fanno parte. In caso di concomitanza con lezioni o attività di laboratorio e tirocinio con frequenza obbligatoria, la frequenza viene considerata acquisita, purché il rappresentante partecipi ai suddetti consessi. In caso di concomitanza con esami lo studente ha diritto a vedersi posticipata la data dell’appello, purché partecipi al consesso di appartenenza.
Titolo VIII
Studenti a tempo parziale o lavoratori
57. Gli studenti non impegnati a tempo pieno negli studi universitari e che siano impossibilitati a frequentare possono chiedere, con istanza scritta e motivata indirizzata alla segreteria studenti, che venga loro riconosciuta la condizione di studenti a tempo parziale senza incorrere in forme di discriminazione.
58. Per i corsi di laurea di cui all’articolo 40 gli studenti a tempo parziale sono esonerati dall’obbligo di frequenza delle lezioni e delle altre attività formative.
59. Gli studenti a tempo parziale devono avere l’opportunità di usufruire della didattica e delle altre attività formative in orari e secondo modalità adatte alle loro esigenze.
60. Fermo restando il principio dell’uguaglianza dei programmi, di cui all’articolo 15, non possono essere previste modalità di preparazione dell’esame che aumentino il carico di studio o che rendano meno agevole l’apprendimento.
61. Per ogni insegnamento il titolare fissa, in aggiunta all’orario di ricevimento già stabilito, ricevimenti riservati agli studenti a tempo parziale in orari adeguati alle loro esigenze.
62. Di fronte a comprovata impossibilità a partecipare agli appelli d’esame regolamentari, lo studente a tempo parziale ha diritto a concordare con il docente titolare data e orario d’esame consoni alle sue esigenze.
TITOLO IX
Diritti dei Tirocinanti e degli studenti in Stage
63. Gli studenti hanno diritto ad effettuare stage e tirocini previsti secondo le finalità didattiche evidenziate dalle strutture competenti, nel rispetto dei tempi di studio e delle loro condizioni socio-economiche.
64. Le convenzioni stipulate con le strutture di tirocinio e di stage debbono attenersi al presente Statuto. Lo studente non può in ogni caso ricoprire mansioni o ruoli che appartengano al personale della struttura ospitante o che comunque non rispettino gli obiettivi formativi del tirocinio stesso.
65. L’Università si occupa del reperimento delle strutture presso le quali lo studente dovrà svolgere il tirocinio. Inoltre si fa garante del coinvolgimento delle rappresentanze sindacali nella definizione delle mansioni da assegnare allo studente.
66. Lo studente ha diritto a raggiungere i luoghi di tirocinio o stage fuori dalla città di immatricolazione senza oneri economici.
67. Gli studenti nelle strutture di tirocinio o di stage ospitanti, siano esse pubbliche o private, hanno diritto a:
- copertura assicurativa per infortuni e responsabilità verso terzi;
- svolgere il tirocinio o lo stage nei giorni feriali e in ogni caso nei periodi dedicati alle attività didattiche della facoltà di appartenenza;
- svolgere le attività di tirocinio o di stage in orari diversi rispetto a quelli destinati alla didattica frontale dei corsi presenti nel proprio piano di studi;
- svolgere un monte ore corrispondente al numero di crediti indicato nell’ordinamento didattico del corso;
- svolgere non più di cinque ore giornaliere di tirocinio o di stage;
- svolgere i turni di tirocinio nelle ore diurne.
68. Lo studente ha diritto ad un esonero dal tirocinio o dallo stage di almeno 7 giorni feriali prima della sessione d’esame.
69. Il controllo del regolare svolgimento delle attività di tirocinio e di stage è affidato ad una Commissione paritetica di studenti e docenti della facoltà interessata che si riunisce almeno una volta al mese.
70. Gli studenti hanno diritto a valutare le strutture e le attività di tirocinio e di stage attraverso questionari anonimi, distribuiti al termine dell’attività. I risultati dei questionari anonimi riferiti ad ogni struttura o reparto ospitante, esaminati dal Nucleo di Valutazione dell’Ateneo, vengono resi pubblici.
71. Gli studenti hanno diritto ad una valutazione sul tirocinio o sull’attività di stage basata esclusivamente sugli obiettivi raggiunti nel corso dello stesso. Gli obiettivi raggiunti sono certificati dai docenti o dai responsabili delle strutture di tirocinio al termine di un periodo prestabilito dalle competenti strutture didattiche.
72. Agli studenti-lavoratori sono riconosciute le attività lavorative svolte come attività di tirocinio o di stage purché attinenti alle finalità didattiche del Corso di Laurea di appartenenza
TITOLO X
Diritto alla mobilità
73. Gli studenti hanno diritto alla mobilità tra le Università, così come tra i corsi di studio, tramite una didattica che miri al pieno riconoscimento dei crediti formativi.
74. Gli studenti hanno diritto ad effettuare periodi di studio all’estero. Tale diritto deve essere garantito attraverso politiche attive volte all’abbattimento degli ostacoli economici, sociali, amministrativi e didattici alla mobilità.
75. Gli studenti hanno diritto ad un’adeguata informazione sulle opportunità di intraprendere periodi di studio all’estero e su tutte le misure di sostegno ad essi rivolte. Hanno altresì diritto a procedure di selezione trasparenti per l’accesso alle borse di mobilità, i cui criteri di valutazione siano chiaramente definiti dal bando.
76. Il referente Erasmus del corso di laurea garantisce che in ogni sede Erasmus siano attivi, nel periodo didattico di permanenza all’estero, dei corsi coerenti col piano di studi del corso di laurea.
77. Gli studenti hanno diritto al pieno riconoscimento dei crediti acquisiti in Università straniere purché preventivamente inseriti nel piano di studi.
78. L’Università deve farsi carico di assistere lo studente nell’adempimento di tutti gli obblighi burocratici necessari ad intraprendere il periodo di studi all’estero e ad ottenere il pieno riconoscimento dei crediti.
79. Gli studenti che intraprendano un periodo di studio Erasmus hanno diritto ad un sistema di borse di studio integrativo rispetto a quello previsto dall’Unione Europea che tenga conto delle condizioni economiche dello studente e delle differenze del costo della vita nei vari paesi ospitanti. Hanno altresì diritto a ricevere l’intero importo delle borse integrative prima della partenza.
80. L’Università deve garantire l’assistenza sanitaria pubblica a tutti gli studenti.

TITOLO XI
Commissione di Garanzia
81. La Commissione di Garanzia è composta da tre studenti e tre docenti esterni al CDA ed al Senato Accademico e da un presidente esterno all’Università (che svolge funzioni di difensore Civico), nominati dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione in seduta congiunta con maggioranza dei tre quarti dei votanti.
82. Il presidente non può avere rapporti di lavoro con nessuna struttura universitaria italiana da almeno cinque anni e deve avere competenze specifiche.
83. Gli studenti sono eletti con sistema proporzionale. L’elettorato attivo e passivo spetta ai Consiglieri di Facoltà. La carica di garante degli studenti è incompatibile con la carica di Consigliere d’Amministrazione e Senatore Accademico.
84. Ciascun membro dura in carica tre anni e non è rieleggibile.
85. Ogni studente ha diritto a rivolgersi con istanza scritta alla Commissione e a ricevere una risposta scritta motivata entro trenta giorni.

IL PRESENTE REGOLAMENTO SARA' PORTATO NELLA VERSIONE MODIFICATA ED AMPLIATA SARA' PORTATO ANCHE ALL'ATTENZIONE DEL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI DI ATENEO E DEL SENATO ACCADEMICO
imported_dario-votailprof
imported_dario-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
20. Gli studenti hanno diritto ad almeno nove appelli l’anno, per insegnamento, distanziati l’uno dall’altro da almeno venti giorni e con la garanzia della non sovrapposizione degli appelli di esami relativi allo stesso periodo didattico e allo stesso anno di corso.

22. Il calendario degli appelli deve essere reso noto almeno due mesi prima dell’inizio delle sessioni d’esame. Le date non possono essere in alcun modo anticipate.


Questi sono diritti che non sono rispettati. A riguardo scrissi un articolo sul blog http://www.politologi.splinder.com/post/12338125#comment .Calendari d'esame almeno due mesi prima ? MAGARI...anche un mese prima andrebbe bene vista la situazione precaria.Poi ci sono diversi docenti che hanno messo le date non tenendo conto di questo diritto.Il caso più eclatante delle date di quest'anno è quello di Economia Politica con Musella; a settembre c'è una data il 6 e l'altra il 13.
marluc79-votailprof
marluc79-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
20. Gli studenti hanno diritto ad almeno nove appelli l’anno, per insegnamento, distanziati l’uno dall’altro da almeno venti giorni e con la garanzia della non sovrapposizione degli appelli di esami relativi allo stesso periodo didattico e allo stesso anno di corso.


Io direi che questo articolo non ci aiuterà a risolvere la questione dei pochi appelli. :cartellinorosso:
me-votailprof
me-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
29. La valutazione del profitto dello studente non deve essere in alcun modo effettuata sul rendimento di precedenti esami. È fatto divieto alla commissione d’esame di prendere visione del libretto universitario dello studente prima della valutazione finale.

mmmm........

30. Se lo studente non ritiene accettabile l’esito dell’esame ha diritto a ritirarsi senza conseguenze nel suo curriculum accademico: l’esame in tal caso può essere annotato come “non concluso” soltanto per fini statistici, garantendo l’anonimato dello studente.

in pratica abbiamo diritto a rifiutare la valutazione e/o a ritirarci durante la seduta se vediamo che non ci soddisfa?

35. Gli studenti hanno diritto a frequentare effettivamente i corsi del proprio piano di studi, senza intralci di ordine logistico ed organizzativo. I comitati paritetici stabiliscono, altresì, una distribuzione omogenea del carico didattico tra i corsi di studio.

per questo scopo ci vorrebbero aule più capienti...

62. Di fronte a comprovata impossibilità a partecipare agli appelli d’esame regolamentari, lo studente a tempo parziale ha diritto a concordare con il docente titolare data e orario d’esame consoni alle sue esigenze.

questo accade con tutti?
pueblo_unido-votailprof
pueblo_unido-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
Finalmente uno statuto!! Non sono mai riuscito a capire il motivo per cui non esistesse uno statuto dei diritti e dei doveri di noi studenti universitari, quando poi ne esiste uno per le superiori. Inspiegabile! Personalmente penso che sia un piccolo passo avanti per il sistema universitario italiano.

Quello pubblicato da Rosario non è lo statuto nella sua versione integrale. Quello "ufficiale" lo potete consultare sul sito del miur oppure cliccando qui. Chiedo a Rosario: quello che hai pubblicato è il testo integrato con i vostri emendamenti?

Gli studenti hanno diritto ad almeno nove appelli l’anno, per insegnamento, distanziati l’uno dall’altro da almeno venti giorni e con la garanzia della non sovrapposizione degli appelli di esami relativi allo stesso periodo didattico e allo stesso anno di corso.

Questo articolo non è previsto nello statuto "ufficiale". Concordo sui nove appelli. Vorrei aggiungere che per quanto concerne la distanza di 20 giorni tra le date di esame esite già una norma che prevede tale obbligo, solo che nella nostra facoltà alcuni prof non ne erano a conoscenza...

Il calendario degli appelli deve essere reso noto almeno due mesi prima dell’inizio delle sessioni d’esame. Le date non possono essere in alcun modo anticipate.

Questo risolverà il 50% dei nostri problemi!!! Finalmente!!!
rosario pugliese-votailprof
rosario pugliese-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
non esiste uno statuto ufficiale ed uno non ufficiale...la questione è questa durante la mia prima consiliatura in senato accademico mi concentrai sulla redazione di uno statuto dei diritti degli studenti e la variazione dello statuto di ateneo al fine di prevedere anche il difensore civico di ateneo che fu approvato durante il mese di luglio 2004...alla fine lo statuto fu approvato ma non fu mai reso esecutivo in mancanza di una normativa di tipo nazionale che ne facesse menzione....adesso ci sono queste linee di indirizzo generale alle quali è possibile rifarsi ed alle quali ho partecipato per la stesura...vale però un altro principio essendo linee generali che ognuno in autonomia approva, discute e riflette nel quadro della "legge cornice" presentata.

cari ragazzi vi esorto a segnalare emendamenti e non commenti alla situazione reale....quella la conosciamo!!!
beltipo-votailprof
beltipo-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
sarebbe bello se comunicaste bene, vi incontraste e magari decideste insieme qualche emendamento ;)
pueblo_unido-votailprof
pueblo_unido-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
"ROSARIO PUGLIESE;110462":
non esiste uno statuto ufficiale ed uno non ufficiale...la questione è questa durante la mia prima consiliatura in senato accademico mi concentrai sulla redazione di uno statuto dei diritti degli studenti e la variazione dello statuto di ateneo al fine di prevedere anche il difensore civico di ateneo che fu approvato durante il mese di luglio 2004...alla fine lo statuto fu approvato ma non fu mai reso esecutivo in mancanza di una normativa di tipo nazionale che ne facesse menzione....adesso ci sono queste linee di indirizzo generale alle quali è possibile rifarsi ed alle quali ho partecipato per la stesura...vale però un altro principio essendo linee generali che ognuno in autonomia approva, discute e riflette nel quadro della "legge cornice" presentata.
cari ragazzi vi esorto a segnalare emendamenti e non commenti alla situazione reale....quella la conosciamo!!!

Ahh ho capito, una sorte di "costituzione" da cui poi trarre lo statuto inerente all'ateneo di riferimento. Personalmente non conosco la situazione delle altre facoltà, ma il testo da te pubblicato mi sembra buono per la situazione in cui riversa la nostra facoltà. Si risolverebbero molti problemi. Speriamo.

sarebbe bello se comunicaste bene, vi incontraste e magari decideste insieme qualche emendamento

Eh si, sarebbe bello... :P :D
imported_dario-votailprof
imported_dario-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
Non per essere polemico ma se lo statuto come dici tu "...essendo linee generali che ognuno in autonomia approva, discute e riflette nel quadro della "legge cornice" presentata..." credo che ce lo possiamo fare anche fritto con le patate. Per avere delle normetive che concretamente possono risolvere i tanti disagi della nostra facoltà,voi come rappresentanti come vi muoverete ?
pueblo_unido-votailprof
pueblo_unido-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
Non per essere polemico ma se lo statuto come dici tu "...essendo linee generali che ognuno in autonomia approva, discute e riflette nel quadro della "legge cornice" presentata..." credo che ce lo possiamo fare anche fritto con le patate. Per avere delle normetive che concretamente possono risolvere i tanti disagi della nostra facoltà,voi come rappresentanti come vi muoverete ?

Se questo statuto (con i relativi emendamenti) sarà approvato la rappresentanza dovrà attivarsi per "impugnarlo" quando ce ne sarà bisogno. Se, ad esempio, lo statuto prevede che è un diritto dello studente sapere le date 2 mesi prima allora deve essere cosi, ed è compito della rappresentanza (e, perchè no, anche di tutti gli studenti) fare in modo che gli organi di facoltà e/o di ateneo garantiscano la tutela dei miei diritti.

Ma quando verrà approvato? C'è un termine? Quando entrerà in vigore?
marcelo84-votailprof
marcelo84-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
Bhè un tavolo di lavoro è un ottima idea e un ottimo esercizio di democrazia...una sorta di "costituente" degli studenti....bella idea!Sono d'accordo affinchè la nostra facoltà sia in prima linea in questa battaglia!!!
beltipo-votailprof
beltipo-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
quando vi incontrate facciamo un articolo...
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

mattbit

mattbit Geek 281 Punti

VIP
Registrati via email