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67 Buoni Motivi X non votare Berlusconi da
http://www.berluscastop.it

1. Prima delle elezioni del 13 maggio 2001 il
candidato premier della Casa delle libertà invia una
sua "fotobiografia" a 18 milioni di famiglie italiane,
spendendo 23 miliardi di lire, mai dichiarate come
spese elettorali. Ma "il libro non faceva parte della
campagna elettorale; era solo un supplemento della
testata Linea Azzurra." (Sandro Bondi, deputato di
Forza Italia).

2. La nuova maggioranza vara in tutta fretta tre leggi
(falso in bilancio, rogatorie, rientro dei capitali
dall'estero), non previste dal programma di governo,
con l'evidente obiettivo di liberare il presidente del
Consiglio, l'azienda del presidente del Consiglio e
gli amici del presidente del Consiglio da problemi
giudiziari.

3. Il presidente del Consiglio afferma che i no global
sono paragonabili ai terroristi islamici.

4. Un cronista del Corriere va all'uscita della
caserma del Primo reparto mobile (quello
dell'irruzione alla scuola di Genova). Dice un agente:
"I no global, quei teppisti, devono starsene buoni
come pecorelle, muti, non vogliamo sentire mezzo
slogan contro di noi. Se no a Roma gli diamo il resto,
quello che non siamo riusciti a dargli a Genova".

5. Il capo del Governo organizza cortei di partito e
tiene comizi in piazza.

6. Raiuno trasmette integralmente in diretta il
comizio di quaranta minuti del capo del Governo
durante l'Usa-day (orrore: per l'uso dell'inglese).

7. Due deputati di An fanno un'interrogazione
parlamentare per sapere se una famosa attrice,
fotografata su una rivista insieme al presidente della
Rai, ne ricaverà per caso giovamento professionale.
(Il pettegolezzo come arma parlamentare.)

8. Bruno Vespa, cerimoniere del terzo ramo del
Parlamento (Porta a porta), si chiede: "Che razza di
nazione è quella dove uno scrittore (Tabucchi) può
insolentire il capo dello Stato sull'Unità dopo averlo
fatto su Le Monde?" (Gli rispondiamo noi: "Una
democrazia, belìn.";)

9. Il sottosegretario agli interni, avvocato Taormina,
reclama che i magistrati inquirenti e giudicanti che
hanno perseguito il presidente del Consiglio nei
processi per corruzione della Guardia di finanza siano
giudicati e condannati dal tribunale per aver violato
dolosamente i princìpi della giurisdizione. (Alla
faccia dell'indipendenza del potere giudiziario.)

10. L'avvocato Pecorella, difensore del premier in uno
dei processi in cui è imputato, è nominato presidente
della commissione Giustizia della Camera.

11. Secondo il capo del Governo attuale l'opposizione
negli anni '90 ordì una guerra civile per spazzare via
la classe dirigente di allora. (Tangentopoli non è mai
esistita! Vabbé che la storia la riscrivono i
vincitori…)

12. Il presidente del Consiglio dice che i comunisti
si sono infiltrati dovunque, dai giornali ai
tribunali, soltanto per colpire e affondare il suo
progetto politico.

13. Il presidente del Consiglio dice che certa stampa
inventa e orchestra le notizie solo per metterlo alla
berlina, in Italia e all'estero. (Mai sentito parlare
di libertà di stampa, Cavaliere?)

14. L'on. Garagnani, di Forza Italia, ha inventato il
"Telefono amico della scuola", al quale ci si può
rivolgere per denunciare i professori che fanno
propaganda antigovernativa o antiamericana, quelli che
denigrano il premier o fanno lezione con l'ausilio di
giornali schierati. (La delazione come arma politica.)


15. Da noi quando si scopre uno scandalo non finisce
alla gogna chi l'ha provocato, ma chi l'ha scoperto e
raccontato. (E chi sta alle verità ufficiali fa
un'ottima carriera.)

16. L'ex sottosegretario Taormina difende, come
avvocato, presunti mafiosi o imputati di reati contro
la pubblica amministrazione nei confronti dei quali
l'Avvocatura generale dello Stato (e quindi il
governo) si è costituita parte civile.

17. Il ministro della funzione pubblica Frattini è
stato prescelto dagli imprenditori nei collegi
arbitrali che devono dirimere controversie per
centinaia di miliardi tra enti pubblici e gli stessi
imprenditori privati. (Ha promesso che rinuncerà
all'incarico.)

18. ll ministro dell'economia Tremonti ha emanato una
circolare attuativa che modifica una legge approvata
dal Parlamento, ponendo 23 mila miliardi a carico del
pubblico erario senza copertura. (Violazione dell'art.
81 della Costituzione sull'obbligo della copertura
finanziaria.)

19. Il ministro dell'Istruzione Moratti mette in ruolo
13 mila precari insegnanti di religione, designati dal
vescovo e scelti quindi con criteri di fede religiosa.
(La Costituzione fa divieto di privilegiare i
cittadini sulla base dell'appartenenza a un credo
religioso.)

20. Un deputato (avvocato) va in tribunale a difendere
il presidente del Consiglio (imputato). Non essendo
soddisfatto di come va il processo annuncia che
rivolgerà un'interrogazione parlamentare al governo,
presieduto dall'imputato. Il ministro della Giustizia
promette una risposta prima ancora che
l'interrogazione sia ufficialmente presentata
dall'avvocato-deputato.

21. Il ministro della Giustizia Castelli rifiuta la
proroga a un giudice a latere del processo Iri-Sme, in
cui sono imputati il premier e Cesare Previti,
imponendo così di fatto che il processo ricominci da
capo (e assicuri agli imputati una prescrizione certa
del reato).

22. "Tutti i procedimenti penali per la violazione
delle leggi elettorali s'intendono archiviati per
insussistenza del fatto". (Bozza di proposta di legge
dei ministri Buttiglione e Giovanardi).

23. Il questore di Treviso autorizza una
manifestazione antirazzista non ritenendola pericolosa
per l'ordine pubblico (e infatti non lo è stata). Il
senatore leghista Stiffoni lo avverte: "C'è stato un
giro di prefetti e questori, e mi risulta che il
lavoro sia solo cominciato…".

24. Durante i primi sei mesi del nuovo governo, nelle
reti Rai il presidente del Consiglio è andato in onda
il doppio del capo dello Stato e il triplo del leader
dell'opposizione. Nelle reti Mediaset per ogni minuto
concesso al leader dell'opposizione venti minuti sono
andati al presidente del Consiglio. (Dati
dell'Osservatorio di Pavia sulle trasmissioni tv).

25. Il ministro delle Comunicazioni Gasparri telefona
in diretta alla trasmissione satirica della Rai
"Quelli che il calcio…" per minacciare querele a tutti
perché si sente diffamato da una gag di Gene Gnocchi.

26. Nella giornata campale delle dimissioni del
ministro degli Esteri Ruggiero, i telegiornali vengono
invasi dalla proposta del premier di combattere la
prostituzione di strada e riaprire le case chiuse. (E'
l'astuzia mediatica di deviare l'attenzione della
gente su altri problemi quando il potere si trova in
difficoltà).

27. La discussione tecnico-giudiziaria di un processo
(Iri-Sme) viene spostata dalla sua sede propria
(l'aula giudiziaria) alla televisione (Porta a porta).
Cesare Previti, imputato e parlamentare della
maggioranza, in assenza di contraddittorio può parlare
del suo processo e fare gravi affermazioni contro
magistrati assenti.

28. Il coordinatore pesarese di Forza Italia, Pierugo
Boni, su carta intestata del partito intima a tutti i
presidi di bloccare la presentazione nelle scuole di
un libro di Norberto Bobbio. Il testo del filosofo
contiene alcune frasi critiche sul premier e quindi la
sua diffusione "rappresenterebbe un'iniziativa
gravissima sia dal punto di vista didattico… sia dal
punto di vista del rispetto delle istituzioni che
vengono colpite nel massimo vertice di rappresentanza:
il presidente del Consiglio".

29. In occasione della Giornata della Memoria 2002, il
sindaco veronese di Forza Italia, Michela Sironi, si
oppone all'installazione per una settimana in piazza
Brà di un vagone ferroviario con una piccola mostra
sulla deportazione degli ottomila ebrei italiani
finiti nei lager. Il motivo è di "non voler creare
precedenti, concedendo la piazza per fini
dimostrativi".

30. Il sindaco leghista di Treviso, Gentilini, a
proposito delle nuove nomine in Rai afferma:
"Epurazione! Chiarezza delle regole! Cacciata in
esilio dei personaggi inquinanti! Questa è la nuova
era tracciata dalla vittoria elettorale".

31. Il ministro degli Interni Scajola dichiara: "Al G8
di Genova, dopo la morte di Carlo Giuliani, avevo dato
ordine di sparare contro chiunque si fosse provato a
violare la zona rossa, per tutelare Bush e i leader
presenti al vertice da rischi di attentati". Ma, in
democrazia, in base a quale codice o regolamento può
un ministro dare l'ordine di sparare?

32. Il capogruppo al Senato di Forza Italia, Schifani
(quello che si fa intervistare accanto alla fotografia
autografata del presidente del Consiglio), telefona in
diretta a Santoro per comunicargli questa insolita
tesi: "Non potete parlare male del governo perché il
governo è stato votato da milioni di italiani".

33. Una manifestazione politica (quella del Palavobis
di Milano) viene presa a pretesto per chiedere di
spostare dalla città il processo Sme-Ariosto, in cui è
imputato il presidente del Consiglio. E' l'ultimo
cavillo trovato dalla pletora dei suoi difensori
(novantotto avvocati e trentadue consulenti), che lo
hanno difeso dalle "calunnie della magistratura rossa"
in più di ottocento udienze.

34. "Nessuno dei paesi dell'Est Europa sarebbe ammesso
nell'Unione europea se il primo ministro avesse un
tale dominio sul 90% della tv nazionale". (Financial
Times del 4 marzo 2002).

35. Risentito per le battute della Gialappa's e delle
Iene, il ministro Bossi accusa la "cupola televisiva
di sinistra di rovinare i giovani col nichilismo".

36. La Commissione della cultura, della scienza e
dell'educazione del Consiglio d'Europa (cui aderiscono
43 Paesi), in una dichiarazione approvata pressocché
all'unanimità, "constata con viva preoccupazione che
il governo italiano controlla la quasi totalità delle
reti nazionali di televisione… Il Primo ministro
rimane proprietario di tre reti televisive private,
nonché di un importante gruppo editoriale, e non ha
preso le distanze dalla gestione dei suoi interessi
mediatici".

37. Nel giorno dei funerali del prof. Biagi, ucciso
dai terroristi, il presidente del Consiglio afferma,
in un suo lungo spot all'interno dei telegiornali, che
"chi vuole le riforme in Italia viene duramente
avversato e a volte, come in questo caso, eliminato
fisicamente". Il ministro della Giustizia Castelli
aggiunge che "gran parte dell'opposizione italiana non
è democratica". Il ministro della Difesa Martino dice
che "la manifestazione della Cgil è un pericolo enorme
per le libere istituzioni della nostra democrazia". Il
sottosegretario al Welfare Sacconi invita la Cgil a
"chiarire da che parte sta". Il ministro delle Riforme
Bossi afferma che "le bugie di Cofferati sono state
l'alibi per il ritorno del terrorismo". (Insomma, chi
si oppone a questo governo è complice dei terroristi.
Ricordiamo sommessamente che, quando hanno ucciso il
prof. D'Antona, nessuno si era sognato di
criminalizzare l'opposizione guidata dal Cavaliere
Eppure il centrodestra aveva parlato di "regime"
durante il governo Prodi-Ciampi (!), aveva incitato
alla rivolta contro il "governo illegittimo" di
D'Alema, che era "frutto di un golpe e di brogli";).

38. Dice il presidente del Consiglio: "Siamo qui per
cambiare il Paese, non per galleggiare… E non ci
fermeranno né le piazze né le pistole", mettendo così
in un unico calderone sindacati, opposizione e
terroristi.

39. La Casa delle libertà propone modifiche del Codice
di procedura penale, fatte per favorire i soliti
imputati eccellenti e per delegittimare la
magistratura (Trasferimento del processo "quando per
gravi e oggettivi motivi di ordine pubblico o per
legittimo sospetto si manifesti il pericolo di
turbamento della libertà del giudice, delle parti o
dei testimoni"… Pena diminuita sempre "quando
l'imputato è incensurato o ha superato i 65 anni"…
Attenuanti sempre applicate se , per effetto della
diminuzione di pena, il reato risulti estinto per
prescrizione… Pena dai tre ai diciotto anni al
magistrato che ha emesso una "ingiusta condanna";).

40. Durante una conferenza internazionale a Sofia il
capo del Governo annuncia il licenziamento dalla tv
pubblica di due giornalisti (Biagi e Santoro) e un
comico (Luttazzi), colpevoli di non pensarla come lui.
(Ma che diritto ha un premier di dare ordini ai
vertici della Rai?)

41. Il presidente francese Chirac (di destra), durante
la campagna elettorale 2002, dichiara: "Io non
propongo di fare le riforme in modo autoritario, come
forse è accaduto in Italia."

42. Il premier italiano reagisce alle critiche di
Chirac e Jospin: "Amo la Francia e continuo ad amarla,
anche se qualcuno, ignorando le cose italiane, si
mette a fare il clown." (Tutt'altra cosa il russo
Putin, ex comunista ed ex funzionario del Kgb).

43. Cavaliere: "Signora ambasciatrice, che cosa posso
fare per lei?" Ambasciatrice italiana in Romania:
"Presidente, mi piacerebbe restare qui per qualche
mese ancora. Il lavoro mi appassiona." "Ma si figuri,
ci resti quanto vuole: va bene un anno, due, mi dica
lei." "Ma no presidente, bastano sei mesi."
"Castellaneta prenda nota, brava signora
ambasciatrice, continui così. I Balcani sono
interessanti." (Il dialogo è riportato da "Velina
Azzurra". Per il capo del Governo l'iter
amministrativo per prorogare l'incarico a un
ambasciatore rappresenta a quanto pare soltanto un
optional).

44. Il presidente del Consiglio non ha partecipato nel
2002 e nel 2003 alle cerimonie commemorative ufficiali
del 25 aprile, data fondamentale nella storia del suo
Paese.

45. Il capo del Governo presenta agli aspiranti
sindaci del centrodestra il Vademecum elettorale al
quale devono attenersi. Riguarda il comportamento da
tenere in campagna elettorale, il look e perfino il
discorso che devono fare in pubblico. (Il discorso
naturalmente è scritto da lui e vale per tutti i
candidati e tutte le amministrazioni).

46. La Casa delle libertà, in vista delle elezioni
amministrative del 26 maggio 2002, presenta alla
commissione di Vigilanza della Rai una mozione per
sospendere le trasmissioni di Biagi, Santoro e Vespa.
(Nessuna mozione invece per le trasmissioni di
Mediaset. Comunque non sarebbe più utile aumentare le
informazioni politiche, anziché diminuirle, prima di
un voto importante?).

47. Sarà Datamedia, l'istituto di ricerca preferito
dal presidente del Consiglio, a fornire alla Rai i
sondaggi elettorali per i prossimi tre anni.
(Nell'epoca del conflitto di interessi, in Rai
mancavano solo i sondaggisti prêt-à-porter del
Cavaliere).

48. Dal luglio al dicembre del 2001 Studio aperto e
Tg4, telegiornali di Mediaset, hanno riservato il 100%
del tempo dei servizi di politica a esponenti del Polo
o del governo.

49. Il 12 maggio 2002, in piena campagna elettorale
per le amministrative, il Tg1 ha fatto un primo
bilancio di un anno di governo del centrodestra. Sono
stati intervistati quattro esponenti della maggioranza
(Fini, Calderoli, Pisanu e Giovanardi) . Non è stata
sentita nessuna voce dell'opposizione.

50. Il presidente dei senatori di Forza Italia,
Schifani, con moglie e uomo di scorta, viene
giustamente respinto all'ingresso di un cinema di
Palermo perché ha la tessera Agis scaduta. I
proprietari del locale, informati del fatto, si
affrettano ad offrire al senatore una tessera annuale
gratuita per quattro persone.

51. "Per questo spettacolo lei è pagato dal Piccolo
Teatro e dall'INDA (Istituto Nazionale del Dramma
Antico), che sono di Berlusconi… Sì, insomma, sono
dello Stato e quindi… se vuole parlarne male se ne
vada". Così Gianfranco Micciché, viceministro
dell'economia, avverte preventivamente il regista Luca
Ronconi, che aveva intenzione di esporre alcune
caricature di uomini di governo nella rappresentazione
delle "Rane" di Aristofane al Teatro Greco di Siracusa
(estate 2002).

52. Secondo una ricerca commissionata dalla Margherita
a un gruppo di esperti, negli ultimi sei mesi
Publitalia, la concessionaria di pubblicità del gruppo
Mediaset, avrebbe goduto di un vantaggio competitivo
valutabile in 36-38 milioni di euro nei confronti
della concorrenza Rai. Causa: la presenza del padrone
di Mediaset alla guida del governo.

53. Il sottosegretario ai Beni culturali Sgarbi è
piombato in piena notte e di domenica a Volterra,
imponendo ai responsabili locali un tour che ha
incluso la pinacoteca civica, i resti del teatro
romano, le mura etrusche e palazzo Incontri-Viti. La
visita è iniziata intorno alle 23 ed è durata più di
tre ore.

54. Dopo due anni il processo di Milano contro
Berlusconi e Previti è ancora nella fase
dell'escussione dei testimoni.

55. In una riunione di leghisti a Palazzolo
sull'Oglio, il ministro della Giustizia Castelli
proclama: "Siamo riusciti a sventare il diabolico
piano della sinistra, che voleva cancellare il popolo
lombardo e sostituirlo con i musulmani."

56. Dai palinsesti della Rai per il 2002/03,
presentati a Cannes, spariscono due programmi di
successo (il Fatto e Sciuscià), che avevano portato
ascolti, pubblicità e prestigio alla tv pubblica. I
giornalisti Biagi e Santoro in precedenza erano stati
"licenziati" dal presidente del Consiglio durante una
conferenza stampa in Bulgaria.

57. "Il professor Biagi è stato assassinato perché era
una figura chiave… ucciso dai terroristi per il ruolo
importante svolto al ministero del Welfare." Così il
ministro dell'Interno Scajola alla Camera, il giorno
del dibattito subito dopo il delitto.

"Non fatemi parlare. Biagi figura centrale?...Era un
rompicoglioni che voleva il rinnovo del contratto di
consulenza… Se fosse stato protetto sarebbero morti in
tre." Così il ministro dell'Interno Scajola durante
una visita di Stato a Cipro.

58. Il deputato di Forza Italia Francesco Nitto Palma
presenta alla Camera un testo di legge che prevede
l'immunità per parlamentari e membri del governo,
nonché la sospensione dei processi in cui essi sono
coinvolti, fino al termine del loro mandato.

59. Il deputato di Forza Italia Pierantonio Zanettin
propone alla Camera che durante i processi sia
proibita l'utilizzazione di intercettazioni e di
tabulati relativi a conversazioni o comunicazioni
nelle quali siano coinvolti parlamentari o componenti
del governo.

60. Il senatore Melchiorre Cirami (Udc) presenta un
disegno di legge che prevede l'introduzione del
legittimo sospetto sull'imparzialità del giudice come
elemento sufficiente per spostare un processo dalla
sua sede naturale. Il Senato si affretta ad approvare
prima della chiusura estiva. (E' l'ennesimo urgente
tentativo di congelare i processi dove sono imputati
Previti e il Primo ministro: rivedere a proposito i
punti 2, 9, 10, 20, 21, 27, 33, 39, 54, 58, 59 di
questa rubrica. Pur di difendere il Capo, la Casa
delle libertà mostra di fregarsene degli effetti
dirompenti che le sue leggi potrebbero avere sugli
altri processi).

61. Il deputato di Forza Italia Giancarlo Pittelli
presenta un disegno di legge che parla di:
a) avviso di garanzia appena viene aperto il fascicolo
di indagine;
b) libero pensiero di un magistrato - espresso fuori
dall'esercizio delle sue funzioni - come motivo
sufficiente per ottenere la ricusazione;
c) obbligo delle attenuanti generiche;
d) dimezzamento dei termini di prescrizione per gli
imputati che hanno compiuto 65 anni.
(A questo punto non sarebbe meglio una legge che
dichiari semplicemente l'"improcessabilità" del
Cavaliere? Ci verrebbe almeno risparmiato il
pericoloso stravolgimento del codice di procedura
penale).

62. Due deputati di An, Roberto Salerno e Michele
Bonatesta (della Vigilanza Rai), hanno chiesto al
direttore di Rai3, Paolo Ruffini, la visione
preventiva di un reportage sul ponte di Messina, che
sarebbe andato in onda la settimana dopo, il 24/09/02.
(Il tentativo di censura preventiva è stato però
respinto).

63. Nella Giornata della Memoria (27 gennaio 2003),
istituita per ricordare i crimini del nazi-fascismo,
il presidente del Consiglio italiano, in un discorso
ufficiale, "dimentica" di citare il fascismo, che fu
responsabile delle famigerate leggi razziali contro
gli ebrei italiani.

64. Fra il 2001 e il 2003, l'assessore alle Culture,
Identità e Autonomie della Lombardia, Ettore
Albertoni, ha ridotto del 37,5 % le spese per la
"cosiddetta grande cultura" e incrementato fino al 24
% (erano il 7 nel 2000) i finanziamenti ai progetti
"padani", per evidenziare le improbabili radici
celtiche locali. Ogni decisione è stata presa a
livello centralizzato, escludendo Province e Comuni.
Fra le opere di fondamentale importanza: la mostra sul
Futuro dei Longobardi, le ricerche sulla Donna
gardesana, il vocabolario italiano-comasco e il corso
di tradizioni della Val Trompia.

65. Il 15 febbraio 2003 la Rai nega la diretta alla
più grande manifestazione per la pace che si sia mai
vista (tre milioni di partecipanti a Roma) per
trasmettere documentari e telefilm.

66. Il 30 aprile 2003, dopo la condanna in primo grado
di Cesare Previti a 11 anni per corruzione di
magistrati - reato che egli avrebbe commesso prima
della sua "scesa" in politica - il presidente del
Consiglio accusa i giudici milanesi di golpismo e
avverte che risolverà una volta per tutte il problema
della politicizzazione dei magistrati. (Il Capo del
governo italiano si schiera dunque dalla parte dei
corruttori condannati e contro i tribunali che
amministrano la giustizia nel nome del popolo
italiano).

67. Ai primi di maggio 2003 il presidente del
Consiglio scatena un'offensiva senza precedenti,
ripresa ovviamente da tutte le reti televisive e da
tutta la stampa. Sei giorni, sei interventi clamorosi:
una lettera di fuoco al Foglio contro i magistrati
politicizzati; una "dichiarazione spontanea" al
processo Sme; un comizio all'assemblea-quadri della
Pubblica Amministrazione; un'ispezione nella redazione
del Tg3; uno spot pubblicitario di 51 minuti alla
trasmissione Excalibur; un comizio alla convention di
Forza Italia in Friuli ("Non esiste alternativa
democratica al centrodestra", ha stabilito). L'effetto
di questo bombardamento mediatico è che nessuno in
questi giorni parla più di economia, di federalismo,
di immigrazione, di opere pubbliche, di scuola, di
politica estera, del dopoguerra in Iraq, delle
scadenze elettorali imminenti. Una nebbia fumogena
copre i problemi veri del Paese.
bobby charlton-votailprof
bobby charlton-votailprof - Ominide - 0 Punti
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Un motivo in più: altri 5 anni per fare i tirapiedi di questo tizio?
me-votailprof
me-votailprof - Ominide - 0 Punti
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ma come può la gente credere ancora in un individuo del genere?


26. Nella giornata campale delle dimissioni del
ministro degli Esteri Ruggiero, i telegiornali vengono
invasi dalla proposta del premier di combattere la
prostituzione di strada e riaprire le case chiuse. (E'
l'astuzia mediatica di deviare l'attenzione della
gente su altri problemi quando il potere si trova in
difficoltà).
<------- Possibile non accorgersene??


51. "Per questo spettacolo lei è pagato dal Piccolo
Teatro e dall'INDA (Istituto Nazionale del Dramma
Antico), che sono di Berlusconi… Sì, insomma, sono
dello Stato e quindi… se vuole parlarne male se ne
vada". Così Gianfranco Micciché, viceministro
dell'economia, avverte preventivamente il regista Luca
Ronconi, che aveva intenzione di esporre alcune
caricature di uomini di governo nella rappresentazione
delle "Rane" di Aristofane al Teatro Greco di Siracusa <---- Democratico, eh???

64. Fra il 2001 e il 2003, l'assessore alle Culture,
Identità e Autonomie della Lombardia, Ettore
Albertoni, ha ridotto del 37,5 % le spese per la
"cosiddetta grande cultura" e incrementato fino al 24
% (erano il 7 nel 2000) i finanziamenti ai progetti
"padani", per evidenziare le improbabili radici
celtiche locali. Ogni decisione è stata presa a
livello centralizzato, escludendo Province e Comuni.
Fra le opere di fondamentale importanza: la mostra sul
Futuro dei Longobardi, le ricerche sulla Donna
gardesana, il vocabolario italiano-comasco e il corso
di tradizioni della Val Trompia <---------- ???!!! Ci schifano tanto poi stanno nel Parlamento italiano...!

67. Ai primi di maggio 2003 il presidente del
Consiglio scatena un'offensiva senza precedenti,
ripresa ovviamente da tutte le reti televisive e da
tutta la stampa. Sei giorni, sei interventi clamorosi:
una lettera di fuoco al Foglio contro i magistrati
politicizzati; una "dichiarazione spontanea" al
processo Sme; un comizio all'assemblea-quadri della
Pubblica Amministrazione; un'ispezione nella redazione
del Tg3; uno spot pubblicitario di 51 minuti alla
trasmissione Excalibur; un comizio alla convention di
Forza Italia in Friuli ("Non esiste alternativa
democratica al centrodestra", ha stabilito). L'effetto
di questo bombardamento mediatico è che nessuno in
questi giorni parla più di economia, di federalismo,
di immigrazione, di opere pubbliche, di scuola, di
politica estera, del dopoguerra in Iraq, delle
scadenze elettorali imminenti. Una nebbia fumogena
copre i problemi veri del Paese.
<----- E qualcuno ancora non l'ha capito....ahhhhh che rabbia!
me-votailprof
me-votailprof - Ominide - 0 Punti
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e questa è solo una piccola parte della lista....senza menzionare la P2, Tangentopoli, la mafia e chi più ne ha più ne metta



scusate ma quell'omuncolo mi fa troppo incazzare...
marinageky-votailprof
marinageky-votailprof - Ominide - 0 Punti
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poverino mi fa pena
me-votailprof
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a me tutt'altro :x
bobby charlton-votailprof
bobby charlton-votailprof - Ominide - 0 Punti
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"Marinageky":
poverino mi fa pena

A me non fa pena uno che ha messo a posto conti e processi, che si è fatto un finanziamento ad personam per i decoder (a proposito, com'è che non se ne parla più così tanto? Forse perché erano una bufala, visto che trasmettevano film appena visti (la sera prima) sulle tre reti analogiche mediaset?)
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