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  • tesina : un itinerario dall'assurdo all'angoscia

caterinaparise
caterinaparise - Erectus - 110 Punti
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questi gli argomenti:
arte munch il grido
filosofia: kirkegaard e schopenhauer
italiano: leopardi e ungaretti
storia: seconda guerra mondiale e la shoah
latino:seneca
geografia: terremoti
inglese: il teatro dell'assurdo di beckett
mi aiutate a fare una bella introduzione?? non so da dove iniziare vi prego.
sqklaus
sqklaus - Genius - 8285 Punti
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io posso farti una mappa concettuale e un percorso espositivo
l'introduzione dovrebbe spiegare perchè hai scelto questo tema e come si collegano i diversi elementi a costo di suddividere qualche materia in due esposizioni
cosa ne diresti di procedere così : io ti faccio la mappa e lascio le etichette vuote
tu riempi le etichette , poi elaboriamo una introduzione ???
caterinaparise
caterinaparise - Erectus - 110 Punti
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va bene....ma che dovrei fare ora con questa mappa concettuale?
sqklaus
sqklaus - Genius - 8285 Punti
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vedi che sui collegamenti in rosso ci sono delle etichette vuote ??
dovresti scrivere in ciascuna una frase che indica il motivo del collegamento (puoi usare il Paint per farlo )
e poi rimandarmela allegandola alla prossima risposta
a quel punto lì posso aiutarti a creare una buona introduzione e anche eventuali testi di raccordo fra una materia e l'altra
a me personalmente piace oltissimo il tuo collegamento fra Much e Ungaretti ti darei 4 voti in più solo per quello

Ti Va BEne ??
caterinaparise
caterinaparise - Erectus - 110 Punti
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allora siccome non riesco a farlo con paint lo scrivo direttamente.
allora:
vorrei iniziare con storia dell'arte collegando il grido di munch iniziando da questa frase:Una sera passeggiavo per un sentiero, da una parte stava la città e sotto di me il fiordo...Mi fermai e guardai al di là del fiordo, il sole stava tramontando, le nuvole erano tinte di rosso sangue. Sentii un urlo attraversare la natura: mi sembrò quasi di udirlo. Dipinsi questo quadro, dipinsi le nuvole come sangue vero. I colori stavano urlando”. (Edvard Munch).
È la stessa angoscia, ‘’una paura che è presagio di un terremoto’’ di cui aveva parlato Kierkegaard e come in un incubo Kafkiano i due compagni, che in disperazione si allontanano con indifferenza verso il fondo, si sono mutati di due figure persecutorie che pedinano la creatura terrorizzata.
e mi collego a kirkegaard e a schopenhauer. poi da shopenhauer arrivo a leopardi e ungaretti;La poesia di Ungaretti nasce in mezzo alla guerra e al dolore: l’impatto con questa realtà imperiosa della guerra, i suoi orrori e i suoi massacri, lo portano a prendere coscienza delle contraddizioni del vivere umano tra tensione vitale e morte incombente. La guerra, dunque, mettendo l’uomo senza protezione di fronte al suo destino, lo rivela nella sua nudità primordiale, nella sua fragilità, nella sua solitudine, nella sua innocenza. Tutta l a vita appare vuota desolazione; distrutta dal dolore e porta l’uomo a cadere in quella che è l’angoscia più totale. parlo così della seconda guerra mondiale; poi arrivo a seneca visto che nell'opera nel De brevitate vitae opera dove Seneca ricorda il cinquantesimo anniversario della liberazione dei lager e quello che fu la tomba di migliaia di uomini, soprattutto ebrei ovvero il lager di Auschwitz. poi mi dovrei in qualche modo collegare a geografia con i terremoti; ovvero l'angoscia che scaturisce nel vedere la propria vita sgretolarsi in un secondo.
sqklaus
sqklaus - Genius - 8285 Punti
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e non dimenticare l'angoscia che si prova perchè non esiste più niente di "solido" a cui aggrapparsi
si mi sembra perfetto
allora aggiorno la mappa in questo senso
poi provo a cercarti una bella foto di fiordo magari su google earth per metterla a corredo
OK
??
mezzora e son da te

intro900.txt (2,7 kB, 325 Downloads)
caterinaparise
caterinaparise - Erectus - 110 Punti
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grazie!!!
sqklaus
sqklaus - Genius - 8285 Punti
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arrivato !!!
la mappa e il tentativo di intro sono allegati al post precedente
K
caterinaparise
caterinaparise - Erectus - 110 Punti
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l'introduzione sembra buona ma non era più aderente al discorso se parlavo dei vari argomenti compresi nella tesina?
vedete se va bene così per favore?


Introduzione

Il 900 è un secolo che ha visto sgretolarsi antiche certezze e nulla di nuovo venire a sostituirle .
In questo periodo le certezze che reggevano le vite degli uomini si sono affievolite fino a scomparire e la loro scomparsa ha sconvolto globalmente il pianeta, portando così alla nascita dell’angoscia che invade la vita degli uomini.
L’angoscia è un sentimento intenso di ansia e oppressione. Rappresenta una paura senza nome e le cause e le origini sono apparenti.
Per tale motivo è un sentimento che esce fuori in particolar modo quando l’uomo si trova davanti ad una scelta: la libertà sconfinata di scelte che l’uomo può operare, lo getta in preda all’angoscia, conscio delle responsabilità derivanti dal fatto che una scelta positiva significhi milioni di scelte negative. Dall’alba dei tempi l’essere umano non riesce a condurre mai una vita serena ma ci sono sempre avvenimenti e situazioni che possono turbare il suo equilibrio e lo fanno piombare nell’angoscia più profonda. A volte sono tante le assurdità della vita che circondano l’uomo, basta vedere le dimensioni sempre più enormi dei tributi in vite umane e in danni materiali richieste tanto dalle guerre(600000 la prima guerra mondiale , oltre 30 milioni la seconda) quanto dalle epidemie e dagli eventi naturali (e di nuovo oltre 200000 morti nel terremoto in Cina 4 anni fa , circa 65000 nel terremoto con tsunami o oltre 30mila, in Iran 6 anni fa o il 12000 dell'inondazione in Myanmar l'anno scorso , o dopo il sisma che ha devastato l’Aquila il 6 aprile, provocando 298 morti e oltre 1.500 feriti) e il senso di impotenza, che suscitano in chi li subisce e anche in chi semplicemente li osserva da spettatore solidale, da tutto ciò emerge un quadro assurdo ed angoscioso, l’angoscia che scaturisce nel vedere la propria vita sgretolarsi in un semplice secondo.
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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mi pare che vada molto bene...solo qualche piccola correzione:
nel 900 abbiamo assistito allo sgretolamento di antiche certezze, a tale sgretolamento non sempre è seguita la costituzione di nuove ed egualmente forti. Ad affievolirsi, fino a scomparire, sono state tutte quelle che domivano la vita degli uomini e questo ha sconvolto globalmente il pianeta, aumentando così il sentimento di angoscia, che da questo momento invade la vita di ciascuno.
L’angoscia è un sentimento intenso di ansia e oppressione. Per tale motivo è un sentimento proprio dell’uomo quando si trova davanti ad una scelta: la libertà sconfinata di scelte che l’individuo può operare, lo getta in preda all’angoscia, conscio delle responsabilità derivanti dal fatto che una scelta positiva significhi milioni di scelte negative. Fin dalle origini l’essere umano non riesce a condurre mai una vita serena, ma ci sono sempre stati avvenimenti e situazioni a turbare il suo equilibrio, facendolo piombare nell’angoscia più profonda. A volte sono tante le assurdità della vita che circondano l’uomo, basta vedere le dimensioni sempre più enormi dei tributi in vite umane e in danni materiali richieste dalle guerre(600000 la prima guerra mondiale , oltre 30 milioni la seconda) quanto dalle epidemie e dagli eventi naturali (e di nuovo oltre 200000 morti nel terremoto in Cina 4 anni fa , circa 65000 nel terremoto con tsunami o oltre 30mila, in Iran 6 anni fa o il 12000 dell'inondazione in Myanmar l'anno scorso , o dopo il sisma che ha devastato l’Aquila il 6 aprile, provocando 298 morti e oltre 1.500 feriti) e il senso di impotenza, che suscitano in chi li subisce e anche in chi semplicemente li osserva da spettatore solidale. Da tutto ciò emerge un quadro assurdo ed angoscioso: un sentimento che scaturisce dalla coscienza che la propria vita può sgretolarsi in un semplice secondo.
sqklaus
sqklaus - Genius - 8285 Punti
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caterina metti per favore la localizzazione del terremoto con tsunami "a Giava "
e aggiungi anche
"e per chi non assume consciamente la responsabilità al momento della scelta, interviene il senso di colpa retrospettivo " in cima dove parli della libertà
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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ma io nn metterei tutte quelle statistiche nel testo, altrimenti è un reposrtage e non più un'introduzione, poi di quello ne parlarai nel corso della tesina...conta che i professori sono sempre più interessati ai fatti che ai numeri, specie in un liceo, i numeri li metti nei casi specifici, quando tratti le sinogole materie e i singoli casi...
caterinaparise
caterinaparise - Erectus - 110 Punti
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ma dici di seguire il consiglio di francy o no?
sqklaus
sqklaus - Genius - 8285 Punti
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lei è più fresca di studi e insegna e segue più tesine di me
i suoi consigli sono sempre mirati
lascia solo il riferimento alle guerre e quello all'aquila gli altri metti solo i luoghi degli eventi senza le statistiche
caterinaparise
caterinaparise - Erectus - 110 Punti
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ok.grazie.

Pagine: 12

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