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Aery
Aery - Erectus - 56 Punti
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Ragazzi come argomento porto la fuga dalla realtà tramite la fantasia ed i sogni collegato all'opera "Alice nel pese dlle meraviglie"!
Gli argomenti sono:

Italiano: Italo Calvino "Il barone rampante"
Filosofia: Freud e la psicoanalisi
Inglese: Joyce "Duliners" (escape, ephifany, paralysis)
Storia dell'arte: Surrealismo - Salvador Dalì "Sogno causato dal volo di un' ape"
Latino: Apuleio "Lucio o l'asino" (consigliato dalla prof...ma poche idee s come collegarlo)
Greco: Luciano di Samosata "Storia vera" (idem di su)
Fisica: Caduta libera dei corpi (riguardo all'assrdità della caduta immaginaria di Alice [sospesa nell'aria] nella taa del coniglio)
Geogr. astronomica: Come orientarsi nello spazio
Storia: (?) accetto consigli....qualche crisi magari....


Queta è la mia intro:


Durante tutta la sua storia l’uomo si è trovato, e si trova tutt’ora, in periodi di crisi durante i quali le certezze, acquisite faticosamente nell’arco degli anni, vengono polverizzate e dimenticate in breve tempo dando motivo all’uomo di tentare la fuga per cercare rifugio dalla realtà quotidiana. Nel periodo compreso tra la fine dell’Ottocento ed inizi Novecento si verifica una vera e propria rivoluzione che colpisce i più diversi campi del sapere e sancisse il passaggio all’uomo contemporaneo. Tale crisi è data soprattutto dalla perdita della fiducia nel progresso ed in tutta la filosofia positiva.
La mia scelta d'approfondimento personale, per poter affrontare al meglio l’aspetto dell’uomo alienato dalla propria società, e quindi il suo desiderio di evasione, è ricaduta sull'opera “Alice nel paese delle meraviglie”, scritta dal matematico e scrittore inglese Charles Lutwidge Dodgson, sotto il ben più noto pseudonimo di Lewis Carroll. Anche se inizialmente può sembrare una “storiella per bambini”, al suo interno si trovano tematiche interessanti come la fuga dalla realtà, l'immaginazione, la difficoltà di comunicazione tra individui, l'inconscio, il sogno e l'assurdità.
Essendo da sempre attratta dalla creatività e dalla fantasia, due componenti che, a mio parere, debbano essere preservate dall'individuo di ogni età, credo che questa sia una delle opere che ne è di maggior esempio.
Questa favola, infatti, mi affascina perché il personaggio per sfuggire alla realtà si rifugia in un candido mondo creato dalla fantasia di una bambina:

"Se io avessi un mondo che piace a me, à tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, erchè tutto sarebbe come nonè, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe!"

La bambina, al suo risveglio, capisce di aver compiuto un semplice sogno, e immagina un altro mondo, sperando che sia migliore del suo, in cui la magia si annida nel quotidiano ed è in grado di trasformare lo sgradevole ed il banale in qualcosa di straordinario. É il desiderio di evadere da una realtà a cui non sente di appartenere che spinge Alice a continue metamorfosi, lotte contro il tempo, ardite invenzioni linguistiche, ed è la sua forza immaginativa a creare il paese delle meraviglie.


Suito dopo vorrei collegare storia e quindi parlare delle cause e delle situazioni ce provocano la voglia di fuggire nel mondo odierno! Come posso fare??? HELP!!!

Aggiunto 1 ore 31 minuti più tardi:

Grazie 1000 per le correzioni provvedo a sostituire ciò che mi hai indicato!
Ma se non è un disturbo per te ti dispiacerebbe abozzarmi un introduzione del collegamento di storia? giusto per farmi un' idea di come fare! Scusa le pretese!
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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Ho letto velocemente e ho corretto qualcosa (parti in grassetto), per storia ti consiglio di portare la crisi dei valori e contestualizzarla a livello storico che ne pensi? Altrimenti puoi portare la crisi del '29....o ancora il sogno Americano per riprendere il tema di evasione: si va via dal proprio paese, per cercare un "mondo migliore", un lavoro...


Durante tutta la sua storia l’uomo si è trovato, e si trova tutt’ora, in periodi di crisi durante i quali le certezze, acquisite faticosamente nell’arco degli anni, vengono polverizzate e dimenticate in breve tempo dando motivo all’uomo di tentare la fuga per cercare un rifugio dalla realtà quotidiana. Nel periodo compreso tra la fine dell’Ottocento ed l'inizio del Novecento si verifica una vera e propria rivoluzione che colpisce i diversi campi del sapere e sancisse il passaggio dell'uomo all'"epoca contemporanea". Tale crisi è caratterizzata soprattutto dalla perdita della fiducia nel progresso e nella filosofia positiva.
La mia scelta d'approfondimento personale, per poter affrontare al meglio l’aspetto dell’uomo alienato dalla società e il suo desiderio di evasione, è ricaduta sull'opera “Alice nel paese delle meraviglie” di Charles Lutwidge Dodgsondel, matematico e scrittore inglese meglio conosciuto con lo pseudonimo di Lewis Carroll . Questo libro, che apparentemente potrebbe sembrare una “storiella per bambini”, in realtà svela tematiche molto interessanti come la fuga dalla realtà, l'immaginazione, la difficoltà di comunicare, l'inconscio, il sogno e l'assurdità.
Ritengo che questa opera sia un esempio di creatività e fantasia, due componenti che, a mio parere, dovrebbero essere preservate dall'individuo ad ogni età.
A svolgere un ruolo fondamentale nel racconto di Carrol è il personaggio principale, Alice, che per sfuggire alla realtà si rifugia nel suo candido e fantastico mondo :

"Se io avessi un mondo che piace a me, à tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe!" (qui cita la pagina da cui hai preso la frase con una nota)

Alla fine del racconto la bambina, si sveglia e capisce che il suo paese delle meraviglie, per quanto veritiero era solo un semplice sogno in cui lei stessa aveva proiettato la sua voglia di vivere in un mondo diverso, migliore del suo, in cui la magia si sposa con il quotidiano per trasformare lo "sgradevole ed il banale" in qualcosa di straordinario ed unico. Alice nutre un profondo desiderio di evadere da una realtà a cui non sente di appartenere e che la spinge a continue metamorfosi, lotte contro il tempo ed ardite invenzioni linguistiche, ma è solo grazie alla sua forza immaginativa che Alice riesce "visitare" e "creare" il paese delle meraviglie.

Aggiunto 1 giorni più tardi:

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Questa risposta è stata cambiata da gio_1984 (17-12-14 11:16, 2 anni )
coltina
coltina - Genius - 11957 Punti
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beh storia potresti porare il proibizionismo...era un periodo di crisi seguito al crollo finanziario del 29. il governo americano reagì rendendo illegale il consumo di alcool e diede il via allo smercio illegale di quelel sostanze, a vantaggio delle mafie locali. è il periodo del charleston, dei gangsters, de "C'era una volta in america" di leone.
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