claubanda
claubanda - Ominide - 20 Punti
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aiuto tesina!!!!
ciao a tutti, volevo un consiglio per la mia tesina. faccio il liceo scientifico, e volevo fare la tesina sul fumetto di topolino, collegando ogni materia ad un personaggio: per storia, volevo utilizzare la figura di paperinik, e fare un excursus storico sui supereroi che da garibaldi in poi hanno fatto la storia (Charles de gaulle, eroe della resistenza francese, Gandhi, e infine falcone e borsellino); per latino attraverso la figura di pippo volevo parlare del de otio di seneca; a inglese parlando dell'inventore archimede volevo collegarmi al fenomeno della meccanizzazione, e quindi parlare di Hard times di Dickens, con la figura del maestro gradgrint; e infine a italiano attraverso la figura di paperino, volevo parlare di corrado, l'antieroe protagonista della casa in collina; e per artisitca volevo utilizzare la figura di vari artisti che si sono ispirati a questo fumetto per le loro opere (es. andy warhol, roy lichtestein, e agata riuz de la prada) . mi macs da aiiungere scienze della terra, filosofia e volendo fisica / matematica. Sapreste darmi una mano? Avete qualche suggerimento?
secondo voi è bellina come tesina?
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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scienze della terra = amelia che fa la fattucchiera quindi qualcosa a che fare con gli astri e parlare dei pianeti

mate/fis = paperone e i soldi quindi qualcosa di materimatico sul calcolo dei soldi sulle percentuali ecc ecc...

filosofia = Gastone e la figura dell'uomo viver e fortunato magari facendo riferimento alla figura della vita estetica di Kierkegaard
claubanda
claubanda - Ominide - 20 Punti
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ciao, scusami se insisto.
che ne pensi dei collegamenti che ho fatto io?
grazie mille per le dritte che mi hai dato.
per quanto riguarda filosofia, quest'anno non è che s'è fatto molto, quindi ti volevo chiedere, cosa di preciso dell'estetica di kirkegard può collegarsi alla figura di gastone?. ho letto che sei laureata in filosofia, quindi se è possibile mi potresti dire qualche cosa di più?
grazie mille claudia
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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I tuoi collegamenti mi sembra vadano molto bene per quanto riguarda kierkegaard provo a darti una piccola spiegazione, per qualsiasi dubbio dimmi pure:

Kierkegaard sottolinea la dimensione di angoscia in cui vive l'uomo. l'uomo è afflitto da:
- disperazione = nasce dal rapporto che l'uomo ha con se stesso
- angoscia = nasce dal rapporto dell'uomo con il mondo ed è fortemente condizionato dalla non autosufficienza dell'uomo.

Come puoi ben vedere Kierkegaard parla di individuo, di individualità e questo lo avvicina all'esistenzialismo. Il suo pensiero è in contrasto con quello di Hegel, che riconduceva ogni cosa alla dialettica dello Spirito Assoluto che deve realizzarsi. A differenza di Hegel che metteva in risalto l'essenza sull'esistenza, Kierkegaard metterà in primo piano l'esistenza.

Ogni uomo ha la libertà di scegliere e da questa libertà si genera l'angoscia: l'angoscia dell'uomo deriva dal fatto che può scegliere e non sa mai quale perdita comporta una scelta determinata,. Questo tipo di angoscia è strettamente connessa all'esistenza dell'uomo.
La scoperta della scelta e dell'angoscia deriva da Adamo e dal rapporto tra Dio e il mondo esterno

Esistono per Kierkegaard delle "sfere di vita" in cui racchiude tre situazioni di vita che illustra nel suo "Aut-Aut" scritto nel 1843, in cui parla di sfera estetica, etica e religiosa. Il passaggio tra le sfere non è dialettico, ma avviene per scelta dell'individuo stesso. Chi appartiene a una delle sfere rifiuta le altre due:

STADIO ESTETICO: l'uomo che vive in questo stadio è indifferente ai valori morali, ma insegue solamente la bellezza e il piacere. Per l'esteta il mondo è uno spettacolo da godere, vive all'istante, infatti il suo motto è il "Carpe diem". Questa figura è incarnata dal Don Giovanni, dal seduttore che rifiuta ogni tipo di legame e seduce migliaia di donne senza amarne una davvero. K condanna questa sfera perché chi la vive si dedica solo al piacere per poi cadere nella noia.

STADIO ETICO:
Consapevole di questa noia l'uomo può decidere il passaggio al secondo stadio, quello etico in cui accetta di impegnarsi sia a livello sociale che morale. Qui la figura tipica è quella del marito, che si sposa con una sola donna, qui la figura che K prende ad esempio è quella di Guglielmo. Il, consigliere Guglielmo, che ha scelto la vita etica, è un marito fedele, un professionista onesto e funzionario esemplare. Lui non vive nell'istante, ma sceglie e programma il suo futuro. Anche questo tipo di vita è però limitata in quanto caratterizzata dalla noia che deriva dal conformismo e dalla possibilità di perdere nella società la propria autonomia.

STADIO RELIGIOSO: E' lo stadio dell'uomo che si pente e che è redento da Dio. q

in alternativa potresti portare il Superuomo di Nietzsche e collegarlo a Paperinik
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