lucyrenzo
Rispondi Cita Salva
Un rocchetto da jo jo viene tirato con una forza applicata al filo avvolto nella gola del rocchetto stesso ( in una figura è mostrato che lo jo jo è costituito da due cerchie concentrici, uno interno di raggio r e un altro esterno di raggio R con R>r; la forza è applicata al cerchio interno di raggio r). Il rocchetto si muove su un piano con attrito. La forza F viene gradualmente fatta crescere. Si nota che quando l'accelerazione raggiunta dal rocchetto è a, il rocchetto non rotola più ma striscia solamente. Calcolare il coefficiente d'attrito radente, sapendo che r/R=1/2.

Non mi è chiaro come procedere con questo esercizio. Inoltre non ho ben capito come fare ad impostare un problema generico tenendo conto dell'importanza dei dati riguardanti il rotolamento e lo strisciamento. Spero in vostre spiegazioni sull'argomento. ad ogni modo, mi tengo a completa disposizione. Grazie per l'attenzione.
xico87
xico87 - Mito - 28236 Punti
Rispondi Cita Salva
per caso il disegno ti dice se la tensione del filo è applicata all'estremo superiore o inferiore del cerchio interno? scusa ma è da troppo tempo che non faccio questi problemi, non so se sono in grado di farlo
lucyrenzo
Rispondi Cita Salva
tranquillo dai.
La tensione del filo è applicata all'estremo inferiore del cerchio interno.

p.s. ma non dovevi ritirarti in meditazione:lol?in bocca al lupo per gli esami....mi mancheranno le tue spiegazioni:pp
xico87
xico87 - Mito - 28236 Punti
Rispondi Cita Salva
scusa ma ci sono troppi inconvenienti, non mi ricordo bene e ci metterei troppo a pensarci su. l'unico suggerimento che posso darti è che si tratta di moto di puro rotolamento per un certo tratto (finchè non slitta), per cui velocità del centro di massa e quella tangenziale della circonferenza di raggio R RELATIVA al centro di massa si equivalgono in modulo in tale tratto. derivando rispetto al tempo ricavi che anche le accelerazioni (tg relativa al c. di m. e del c di massa) devono essere uguali in modulo. tieni conto che lo spostamento del c.d.m. avviene secondo il verso della forza di attrito, ed entrambi sono opposti al verso della tensione del filo F. altro non so suggerirti, dovrei riprendere in mano i libri ma sto per annegare su quelli dove studio ora :lol

ps: mi dispiace dover lasciare un problema così carino

ho modificato, rileggi
lucyrenzo
Rispondi Cita Salva
tranquillo xico. è già tanto quello che hai fatto per me. non preoccuparti. inoltre, riconosco che il periodo che ci attende è pieno di impegni, d'esami.
Grazie ancora. Ci lavorerò un pò su.

Un abbraccio e in bocca al lupo :love
xico87
xico87 - Mito - 28236 Punti
Rispondi Cita Salva
ciao buona fortuna ;)
ciampax
ciampax - Tutor - 29109 Punti
Rispondi Cita Salva
Ma è questa l'ora di parlare di fisica?
Andare a nanna no eh? :)
xico87
xico87 - Mito - 28236 Punti
Rispondi Cita Salva


e a te che te ne frega? vatti a studiare un po' di geometria differenziale
lucyrenzo
Rispondi Cita Salva
per ciampax::lol effettivamente non hai tutti i torti. ma quando i problemi non risultano è difficile prender sonno:dontgetit

ne avrò almeno per un'altra oretta/due ore max.

buona notte a voi che potete!
xico87
xico87 - Mito - 28236 Punti
Rispondi Cita Salva
mi è venuta in mente la soluzione mentre mangiavo, te la scrivo un attimo così non occorre che aspetti troppo.
sul rocchetto agiscono 2 forze: la tensione F e l'attrito f: la forza risultante è data da F' = f - F
evidentemente, quando il rocchetto striscia solamente , l'accelerazione del c di m è nulla. significa che la risultante delle forze è nulla, ovvero f - F = 0 e il momento torcente totale M genera un'accelerazione angolare alpha = a/R. trova il momento d'inerzia I del rocchetto (mi pare sia approssimabile a quello di due anelli e un cilindro, ma se non sei sicura meglio che chiedi al tuo insegnante) quindi:
M = I*alpha = rxF - Rxf ("x" = prodotto vettoriale), dove alpha = a/R. tenendo presenti le relazioni che intercorrono tra f e F, e tra r ed R, trovi il valore di f espresso in funzione della massa del rocchetto (e di a, che è un valore noto dai dati del problema). la forza di attrito però è data anche da m_totale*g*k. eguagliando le due espressioni, la massa totale si semplifica e ottieni dunque il valore k. penso sia in funzione di r salvo non si semplifichi qualcosa
lucyrenzo
Rispondi Cita Salva
Grazie xico. Nel mentre ho provato a ragionare su questo problema, anche perchè, come da promessa, avevo detto che mi sarei applicata per la soluzione. Tuttavia non so se sia corretta ( chiederò per il momento d'inerzia da considerare ;):
ho considerato le forze agenti sul sistema:
F*r-Fat*R=0 e scomponendo lungo gli assi:
x : F-Fat = ma
y : N- mg = 0 -> N=mg
Dal momento che Fat=k*N=k*mg con k coeff. d'attrito, sostituendo all'equazione lungo x, trovo:
F- k*mg = ma -> F = m ( a+k*g). ( e qui inizialmente mi ero bloccata dal momento che mi mancava la massa e non sapevo cosa fare...ma il sonno porta consiglio8)). Sostituendo all'equazione dei momenti:
m(a+k*g)r- k*mg*R=0 ( e mi ero di nuovo bloccata perchè non conoscevo i raggi ma il loro rapporto). Allora, dividendo per R, ottengo infine:
m(a+k*g)r/R - k*mg=0 ovvero
mar/R+kmgr/R - kmg=0 semplificando la massa: a*r/R +kgr/R -k*g=0 e raccogliendo a fattor comune i termini con k*g: kg(1/2-1)=-a/2 -> -k*g=-a/2 -> k= a/(2*g)...
forse ho sbagliato qualche calcolo....tuttavia non so se sia effettivamente corretto...

grazie infinite, xico. :thx lodevole quanto sinora fatto per me. un abbraccio
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

mc2

mc2 Genius 248 Punti

Comm. Leader
Registrati via email