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  • VI PREGO TRADUZIONE LATINA PER DOMANI

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studente1212
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titolo: Cesare E i Biturgi
dell'autore: Aulo Irzio
per quando?:x domani
testo latino:

Caesar, aliquot cohortibus ad impedimenta tuenda relictis, reliquam exercitum in agros Biturigum inducit. Bituriges vero, qui primum adventum potuerant effugere Romanorum, in finitimas civitates confugerunt. Frustra: nam Caesar magnis itineribus omnibus locis occurrit,nec dat ulli civitati spatium de aliena potius quam de domestica salute cogitandi. Qua celeritate et fideles amicos retinebat et dubitantes terrore ad pacem componendam adducebat. Bituriges, cum sibi viderent clementia Caesaris reditum patere in eius amicitiam finitimasque civitates sine ulla poena in fidem receptas esse,idem fecerunt... A ME SERVE FINO A QUA MA C'E' UN ALTRO PEZZO VI PREGO AIUTATEMI E' PER DOMANI VI PREGO...GRAZIE IN ANTICIPO
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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Repentino adventu Caesaris accidit, quod imparatis disiectisque accidere fuit necesse, ut sine timore ullo rura colentes prius ab equitatu opprimerentur quam confugere in oppida possent. Namque etiam illud vulgare incursionis hostium signum, quod incendiis aedificiorum intellegi consuevit, Caesaris erat interdicto sublatum, ne aut copia pabuli frumentique, si longius progredi vellet, deficeretur, aut hostes incendius terrerentur. Multis hominum milibus captis perterriti Bituriges; qui primum adventum potuerant effugere Romanorum, in finitimas civitates aut privatis hospitiis confisi aut societate consiliorum confugerant. Frustra: nam Caesar magni sitineribus omnibus locis occurrit nec dat ulli civitati spatium de aliena potius quam de domestica salute cogitandi; qua celeritate et fideles amicos retinebat et dubitantes terrore ad condiciones pacis adducebat. Tali condicione proposita Bituriges, cum sibi viderent clementia Caesaris reditum patere in eius amicitiam finitimasque civitates sine ulla poena dedisse obsides atque in fidem receptas esse, idem fecerunt.

Al repentino arrivo di Cesare accadde l'inevitabile per gente colta alla sprovvista e sparpagliata: mentre i nemici, senza timore alcuno, attendevano ai lavori nei campi, vennero sopraffatti dalla cavalleria prima di potersi rifugiare nelle citt?. Infatti, per ordine di Cesare, era stato eliminato anche l'indizio pi? comune di un'incursione nemica, ovvero il fuoco appiccato agli edifici, sia perch? in caso di ulteriore avanzata non venissero a mancare foraggio e grano, sia perch? i nemici non fossero messi in allarme dagli incendi stessi. Dopo la cattura di molte migliaia di uomini, chi tra i Biturigi, in preda alla paura, era riuscito a sfuggire al primo attacco dei Romani, era riparato presso i popoli vicini, fidando o in vincoli personali d'ospitalit? oppure nell'alleanza comune. Invano: a marce forzate Cesare accorre dappertutto e non lascia a nessun popolo il tempo di pensare alla salvezza altrui pi? che alla propria. Con la rapidit? della sua azione teneva a freno gli alleati fedeli, con il terrore costringeva alla pace i titubanti. Di fronte a tale situazione, i Biturigi, vedendo che la clemenza di Cesare lasciava spazio per un ritorno all'alleanza con lui e che i popoli limitrofi non avevano subito pena alcuna, ma dietro la consegna di ostaggi erano stati accolti sotto la sua protezione, ne seguirono l'esempio.
È una versione simile...puoi ricavarne qlk frase
studente1212
studente1212 - Habilis - 150 Punti
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vi prego aiutatemi nn trovo frasi uguali vi prego
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Suzy90

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