lisagiu
lisagiu - Erectus - 80 Punti
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1) ROMA NELLE GUERRE CIVILI
Extremis rei publicae funesta bella intestina Romam graviter diliceraverunt. Post consulatus Marii acies non parebant senatus auctoritati nec magistratuum iussis, sed fidem praebant solum duci suo, rei militaris perito, spe stipendii et praedae. Sulla multa opera publica egit, sed tribunorum plebis auctoritatem minuit: nam etiam ius intercessionis abolevit. Praeterea novis legibus vim et scelera contra rem publicam punivit, sed tabulas proscriptionis edixit. Propter bella civilia igitur multi cives probi rem familiarem amiserunt, flagitiosi autem opes auxerunt. Itaque boni de rei publicae salute desperabant; improbi autem honoribus et divitiis tantum studebant, impia scelera impune patrabant, iuventutis mores corrumpebant. Tantis malis nulla spes remedii erat. Praeterea in rebus adversis etiam familiarium et amicorum fides dubia erat: nam spe lucri multi parentes quoque et coniunctos denuntiabant. Dies vere funesti rei publcae fuerunt.

2)GIOVE DETRONIZZA IL PADRE
Saturnus omnes liberos, cum in lucem viniebant, vorabat, timens usurpatorem. Cum igitur in lucem venit Iuppiter, Rhea uxor lapidem pannis ivolutum pro infante dedit puerulumque clam fidae ancillae commisit. Ancilla infantem in insulam Cretam gessit atque in specu montis Idae, ubi nymphae habitabant, occultavit. Nympahae parvulum deum laetae exceperunt et in cunabulis aureis collocaverunt. Amalthea capra lacte Iovem alebat et apes mel deo prabebant; praeterea columbarum agmen cotidie e mari in specum advolabat et nectar, deorum potionem, Saturni filio suppeditabat. Numquam Saturnus ex Olympo filii vagitus audivit: nam Corybantes, seduli Rheae ministri, circum cunabula saltabant et aeneos clipeorum strepitus pueri vocem vincebat. Iuppiter autem, postquam adolevit, ultionem paravit: nam fratres sororesque ad vitam revocavit et patrem regno expulit; tum orbis terrarum imperium cum fratribus divisit feliciterque regnavit.
Moon96
Moon96 - Genius - 18754 Punti
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1)Negli ultimi tempi della repubblica tremende guerre interne lacerarono fortemente roma. Dopo il consolato di Mario già non obbedivano all'autorità del senato nè agli ordini dei magistrati ma offrivano fiducia solo al loro comandante, esperto di arte militare, con la speranza di stipendi e bottino. Silla compì molte opere pubbliche, ma diminuì l'autorità dei tribuni della plebe: infatti anche il diritto di veto abolì. Inoltre con nuove leggi punì la forza e i delitti contro lo stato, ma fece anche le liste di proscrizione. Per le guerre civili dunque molti cittadini onesti persero il patrimonio familiare, i (trova flagitosi) invece innalzarono le opere. Così i saggi temevano per la salvezza della repubblica; gli improbi inoltre desideravano tanto onori e ricchezze, compivano impunemente sceleratezze, corrompevano i valori dei giovani. A così gravi mali non vi era alcuna speranza di rimedio. Inoltre nella sfortuna era dubbia anche la fedeltà degli amici e parenti: infatti denunciavano con la speranza di molto lucro parenti e affini. Vere furono i giorni fatali per la repubblica.


2)Saturno, temendo l' usurpatore, divorò tutti i figli quando venivano alla luce.
La moglie Rea, avvolta una pietra in una fascia la diede al posto del bambino
e affidò il piccolo all' ancella fidata. L' ancella portò sull' isola di Creta il bambino e lo nascose in una caverna del monte Ida, quando ci abitavano le ninfe. Le ninfe felici accolsero il piccolo dio e lo collocarono in una culla di nube. La capra Amaltea nutrica con latte e le api offrivano al dio miele. Ogni giorno poi, volava uno stormo di colombe dal mare nella grotta e i nettare, nettare degli dei, era sufficiente al figlio di Saturnio. Mai Saturno dall' Olimpo, udiva il vagito del figlio. Infatti i Coribanti, ministri accurati di Rea, ballavano intorno alla grotta e percuotevano gli scudi di bronzo con le spade. Cos', lo strepito dei bronzi superava ( vincebat dovrebbe essere e non vicebat controlla) la voce del fanciullo. Ma Giove, dopo che crebbe, preparava la vendetta. INfatti richiamò alla vita fratelli e sorelle ed espulse il padre ( credo sia patrem non petrem) dal regno, Dunque divise il dominio terrestre con i fratelli e regnò felicemente.

Prego
lisagiu
lisagiu - Erectus - 80 Punti
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:lovegrazie 1000 !!!!!:hi ciao grazie dinuovo....=)
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