• Latino
  • Versioni da tradurre x domani >_<

    closed post
xPannaMontatax
xPannaMontatax - Sapiens - 300 Punti
Rispondi Cita Salva
Ciao! Mi potreste tradurre queste versioni? Grazie infinite

1° versione

"Teseo e il Minotauro"
In insula Creta mirus labyrinthus erat, in quo (= nel quale) includebatur Minotaurus, monstrum capite bovis et humano corpore. Erat tum Cretae rex Minos, Iovis et Europae filius. Quotannis Athenienses horrendum vectigal Minoi debebant: septem enim iuvenes totidemque pulchrae virgines Athenis Cretam mittebantur et a fero Minotauro devorabantur. Tum Theseus, Aegei regis filius, adhuc adulescens, statuit (= decide) cives suos ab infando tributo liberare: ergo ad Cretae litora cum paucis sed fidis sociis navigat. In insula Ariadne (nom.sing.), Minois regis filia, quia in amorem Thesei incidit, contra patris voluntatem labyrinthi exitum (= uscita, acc.sing) iuveni monstrat et glomus rubrae lanae ei (= a lui) tradit. Iuvenis in labyrinthum intrat, Minotaurum necat et Ariadnes (gen.) auxilio licium revolvendo (= riavvolgendo) e labyrintho salvus remeat.Sic Athenienses a tributo liberantur et Theseus Ariadnem uxorem ducit.

Autore: IGINO

2° Versione

" La Battaglia di Maratona"
Darius, Persarum rex, quia Graeciam in suam potestatem redigere cupiebat, classem quingentarum ( da quingenti,-ae, a) navium comparavit. Datim et Artaphernem duces delegit.Duces celeriter Eretriam ceperunt omnesque (= e tutti) urbis cives in Asiam ad regem miserunt. Inde (= quindi) ad Atticam accesserunt ac suas copias Marathona deduxerunt. Athenienses auxilium a Lacedaemoniis petiverunt Phidippumque cursorem Lacedaemonem miserunt. At inter Graecas urbes Plataeenses uni Athenas auxilia miserunt: Lacedaemones enim copias sero miserunt, quod Apollinis sacra perficere debebant. Interea Miltiades unus ex decem praetoribus urbis Athenarum castra extra urbem ponere voluit ( da volo). Miltiadis auctoritate Athenienses copias ex urbe eduxerunt locoque idoneo sub immonte castra fecerunt. Deinde prima luce magno cum animo pauci contra magnum exercitum (acc.sing) proelium necopinato commiserunt. Datis locum suis iniquum videbat, tamen propter copiarum suarum numerum victoriam sperabat neque confligere recusavit. Athenienses autem animo ac virtute barbaros superaverunt et non solum e campo Marathonio sed etiam ex Atticae oris hostes expulerunt. Nam Persae perturbate fugerunt neque castra sua, sed naves directo petierunt.

Ho provato un po' a tradurre la seconda:
Dario, re di Persia, poichè desiderava ricondurre nei suoi poteri la Frecia, preparò un esercito di Cinquecento navi, elesse generali Dati e Artaferne. I generali conquistarono prontamente l'Eritrea e mandarono tutti i cittadini della città in Asia al re. Da lì verso l'Attica arrivarono e le sue truppe sottrassero Maratona. Gli Ateniesi pregarono aiuto agli Spartani (Phidippumque nn riesco a tradurlo) il corriere Spartano mandarono. Ma fra le città greche gli Abitanti di Platea mandarono un aiuto ad Atene: dunque gli Spartani mandarono le truppe troppo tardi, e perciò dovevano rendere sacra Apollonide. Intanto Milziade uno dei dieci pretori della città di Atene volle porre l'accampamento fuori città. Le truppe ateniesi fecero uscire l'esempio di Milziade fuori dalla città e fecero .... . In Seguito alla prima grande luce con poco animo contro il grande esercito la battaglia all'improvviso misero a confronto. Dati vedeva il suo luogo malagevole, tuttavia a motivo delle sue numerose truppe sperava la vittoria e non rifiutava combattere. Gli Ateniesi d'altra parte superarono i barbari con animo e valore e non solo dal campo di Maratona ma ancora.. ( e mi sono fermata qui, non so se è giusta)
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
Rispondi Cita Salva
Darius, Persarum rex , Graeciam in suam potestatem redigere cupiebat ,classem quingentarum navium comparavit , Datim et Artaphernem duces delegit .Duces celeriter Eretriam ceperunt omnesque urbis cives in Asiam ad regem miserunt .Inde ad Atticam accesserunt ac suas copias Marathona deduxerunt.
Athenienses auxilium a Lacedaemoniis petiverunt Phidippumque cursorem Lacedaemonem miserunt . At inter Graecas urbes Plataeensesuni Athenas auxilia miserunt : Lacedaemones enim copias sero miserunt , quod Apollinis sacra perficere debebant .Interea militiades unus ex decem praetoribus urbis.Athenarum castra extra urbem penere voluit .Militiadis auctoritate Athenienses copias ex urbe eduxerunt locoque idoneo sub imo monte castra fecerunt.Deinde prima luce magno cum animo pauci contra magnum exercitum proelium necopinato commiserunt .Datis locum suis iniquum videbat , tamen propter copiarum suarum numerum victoriam sperabat neque confligere recusavit .Athenienses autem animo ac virtute barbaros superaverunt et non solum e campo Marathonio , sed etiam ex Atticae oris hostes expulerunt .Nam Persae perturbate fugerunt neque castra sua , sed naves directo petierunt.

Dario, re dei persiani, desiderava assoggettare la Grecia, preparò una flotta di 500 navi e scelse come comandanti Dati e Artaferne. I comandanti velocemente presero l'Eretria e mandarono tutti i cittadini della città in Asia dal re. Quindi entrarono in Attica e condussero a Maratona le loro truppe. Gli Ateniesi chiesero aiuto ai Lacedemoni e mandarono Fidippo come ambasciatore a Sparta. Ma tra le città greche i Platesi mandarono ad Atene truppe ausiliarie: i lacedemoni infatti mandarono tardi le truppe, perchè dovevano finire i riti sacri ad Apollo. Intanto Milziade uno tra i dieci pretori della città volle (penere) l'accampamento degli ateniesi oltre la città. Con l'autorità di Miliziade gli Ateniesi condussero fuori dalla città le truppe e lo posero sotto un monte in un luogo idoneo.Poi all'alba con grande animo molti iniziaronio (cerca necopinato) un combattimento contro un grande esercito. Dati vedeva il luogo non favorevole ai suoi, tuttavia sperava nella vittoria dei suoi per il numero delle sue truppe e non rifiutava di lottare. Gli ateniesi invece superarono i barbari in coraggio e virtù e non solo cacciarono i nemici dal campo di maratona ma anche dalle spiagge dell'Attica. Infatti i Persiani sconvolti fuggirono e non ottennero il loro accampamento ma le navi.
Avril_91
Avril_91 - Sapiens Sapiens - 1210 Punti
Rispondi Cita Salva
Nell'isola di creta c'era un meraviglioso labirinto, nel quale era stato chiuso il Minotauro, un mostro con la testa di bove e il corpo umano. Allora il re di Creta era Minos (non so se è minosse), il figlio di Giove e Europa.

Oddio mi devi scusareeeeeeeeee ma ora devo andare a studiare..:( se ce la faccio passo 'sta sera e la continuo..scusa ancora:dontgetit
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
Rispondi Cita Salva
Nell'isola di creta vi era un meraviglioso labirinto nel quale era chiuso il minotauro, mostro con testa di bove e corpo umano. Era allora re di Creta Minosse, figlio di Giove e Europaa. Ogni anno gli ateniesi dovevano a Minosse un tremendo tributo: sette giovani e sette fanciulle da Atene erano mandate a Creta ed erano divorate dal feroce Minotauro. Allora Teseo, figlio del re egeo, ancora giovane, decise di liberare i suoi cittadini dal tremendo tributo: dunque navigò con pochi ma fedeli compagni all'isola di Creta. Nell'isola Arianna, figlia del re Minosse, poichè cadde nell'amore di Teseo, mostrò contro la volontà del padre l'uscita del labirinto e gli diede un gomitolo di lana rossa. Il giovane entra nel labirinto, uccide il Minotauro e con l'aiuto di Arianna riavvolgendo il gomitolo esce salvo dal labirinto. Così gli ateniesi furono liberati dal tributo e Teseo sposò Arianna.

In insula Creta mirus labyrinthus erat, in quo (= nel quale) includebatur Minotaurus, monstrum capite bovis et humano corpore. Erat tum Cretae rex Minos, Iovis et Europae filius. Quotannis Athenienses horrendum vectigal Minoi debebant: septem enim iuvenes totidemque pulchrae virgines Athenis Cretam mittebantur et a fero Minotauro devorabantur. Tum Theseus, Aegei regis filius, adhuc adulescens, statuit (= decide) cives suos ab infando tributo liberare: ergo ad Cretae litora cum paucis sed fidis sociis navigat. In insula Ariadne (nom.sing.), Minois regis filia, quia in amorem Thesei incidit, contra patris voluntatem labyrinthi exitum (= uscita, acc.sing) iuveni monstrat et glomus rubrae lanae ei (= a lui) tradit. Iuvenis in labyrinthum intrat, Minotaurum necat et Ariadnes (gen.) auxilio licium revolvendo (= riavvolgendo) e labyrintho salvus remeat.Sic Athenienses a tributo liberantur et Theseus Ariadnem uxorem ducit.
Chiudo
Questo topic è bloccato, non sono ammesse altre risposte.
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

nRT

nRT Moderatore 2783 Punti

VIP
Registrati via email