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  • versione valerio massimo urgente!!

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suxkikka90
suxkikka90 - Erectus - 130 Punti
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avrei bisogno della traduzione di questa versione di Valerio Massimo dal titolo: "forza d'animo di un filosofo" tratta dal testo latina lectio versioni per il triennio di Lodovico Griffa.
la prima riga

Zenon Eleates cum esset in inspicienda rerum natura maximae prudentiae inque

e l'ultima

cohortatio totius urbis animum fortunamque mutavit

GRAZIE 1000 an anticipo a ki mi darà una mano!!!
brenini92
brenini92 - Sapiens Sapiens - 1610 Punti
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forse è questa:
"Incipiam autem <a> Zenone Eleate. qui cum esset in dispicienda rerum natura maximae prudentiae inque excitandis ad uigorem iuuenum animis promptissimus, praeceptorum fidem exemplo uirtutis suae publicauit: patriam enim egressus, in qua frui secura libertate poterat, Agrigentum miserabili seruitute obrutum petiit, tanta fiducia ingenii ac morum suorum fretus, ut sperauerit et tyranno et Phalari uaesanae mentis feritatem a se deripi posse. postquam deinde apud illum plus consuetudinem dominationis quam consilii salubritatem ualere animaduertit, nobilissimos eius ciuitatis adulescentes cupiditate liberandae patriae inflammauit. cuius rei cum indicium ad tyrannum manasset, conuocato in forum populo torquere eum uario cruciatus genere coepit subinde quaerens quosnam consilii participes haberet. at ille neque eorum <quemquam> nominauit et proximum quemque ac fidissimum tyranno suspectum reddidit increpitansque Agrigentinis ignauiam ac timiditatem effecit ut subito mentis inpulsu concitati Phalarim lapidibus prosternerent. senis ergo unius eculeo inpositi non supplex uox nec miserabilis eiulatus, sed fortis cohortatio totius urbis animum fortunamque mutauit."
____________________________________________________________________________________________

Comincierò da Zenone Eleate, il quale essendo uomo di grande prudenza nel cercare la natura delle cose, e nell' entusiasmere gli animi dei giovani a scienza e vigore prontissimo, dimostrò palesemente la prova di quello che insegnava, per esemplo del suo stesso valore. Infatti lasciata la sua patria, nella quale poteva stare in sicura libertà, se ne andò ad Agrigento, gravata dal triste giogo della tirannia, giacchè aveva sperato di togliere la ferocia di una mente furiosa al tiranno e a Falari. Ma poichè in seguito capì che presso di lui veniva considerato più l'usuale asservimento che il sano consiglio, infiammò i giovani più nobili di quella città del desiderio di liberare la patria dalla tirannia. Di questa cosa venne a conoscenza il tiranno attraverso una denuncia, convocato il popolo in piazza, cominciò a seviziare Zenone con diversi tipi di torture chiedendogli quali complici avesse, ma lui non ne nominò nessuno e ciascuno prossimo e fedelissimo al tiranno addusse in sospetto e rimproverando l'ignavia e l'inerzia agli Agrigentini fece sì che i cittadini provocati da un improvviso commovimento d' animo lapidarono Falari. Dunque non la voce d' un vecchio posto al tormento, supplichevole e lamentosa, ma una forte esortazione mutò tutto l' animo e la fortuna d' una città.
giasoneit
giasoneit - Sapiens Sapiens - 1746 Punti
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controlla sempre che sia uguale al testo che hai. Ciao
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