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  • valore e civiltà di Emilio Paolo

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francy1092
francy1092 - Habilis - 150 Punti
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prima frase: cum Perseo Aemilius Paulus consul tertio Nonas septembres dimicavit vicitque eum, viginti milibus peditum eius occisis.
ultima frase: romam ingenti pompa rediit in navi Persei, quae inusitatae magnitudinis fuisse traditur, adeo ut sedecim ordines dicatur habuisse remorum
autore: eutropio
pukketta
pukketta - Mito - 72506 Punti
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niente:dontgetit
modifico ancora xke l'ho trovata tutta:lol:lol:lol

Cum Perseo autem Aemilius Paulus consul III Nonas Septembres dimicavit vicitque eum viginti milibus peditum eius occisis. Equitatus cum rege integer fugit. Romanorum centum milites amissi sunt. Urbes Macedoniae omnes, quas rex tenuerat, Romanis se dediderunt; ipse rex, cum desereretur ab amicis, venit in Pauli potestatem. Sed honorem ei Aemilius Paulus consul non quasi victo habuit. Nam et volentem ad pedes sibi cadere non permisit et iuxta se in sella conlocavit. Macedonibus et Illyriis hae leges a Romanis datae: ut liberi essent et dimidium eorum tributorum praestarent, quae regibus praestitissent, ut appareret, populum Romanum pro aequitate magis quam avaritia dimicare. Itaque in conventu infinitorum populorum Paulus hoc pronuntiavit et legationes multarum gentium, quae ad eum venerant, magnificentissime convivio pavit, dicens eiusdem hominis esse debere et bello vincere et in convivii apparatu elegantem esse.
Mox septuaginta civitates Epiri, quae rebellabant, cepit, praedam militibus distribuit.
Romam ingenti pompa rediit in navi Persei, quae inusitatae magnitudinis fuisse traditur, adeo ut sedecim ordines dicatur habuisse remorum.

Con Perseo poi combattè il cinque Settembre il console Emilio Paolo e lo vinse uccidendogli ventimila fanti. La cavalleria col re fuggì incolume. Dei Romani furono perduti cento soldati. Tutte le città della Macedonia, che il re aveva tenute, si arresero ai Romani; il re stesso, abbandonato dagli amici, venne in potere di Paolo. Ma a lui il console (Emilio Paolo) fece onore come se non fosse stato vinto. Chè volendo quello gettarsi ai piedi di lui, non lo permise e lo collocò nel seggio accanto a sè. Ai Macedoni e agli Illirici furono fatti dai Romani questi patti: che fossero liberi e versassero la metà dei tributi che avevano pagato ai re onde apparisse che il popolo Romano combatteva per la giustizia più che per l'avidità. E così nel convegno di infiniti popoli Paolo dichiarò ciò e imbandì un magnifico banchetto alle rappresentanze di molte genti venute da lui dicendo che doveva convenire allo stesso uomo e vincere in guerra ed essere elegante nell'imbandire un banchetto.Quindi prese settanta città dell'Epiro che s'erano ribellate, distribuì la preda ai soldati
Tornò a Roma con gran pompa sulla nave di Perseo, che si dice fosse di insolita grandezza, talchè si vuole avesse sedici ordini di remi.

comunque abbiamo lo stesso libro, mi sembra di averla già fatta..controllo sui vari quaderni..
francy1092
francy1092 - Habilis - 150 Punti
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grazieeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120307 Punti
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Valà pukketta...:lol:lol

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