• Latino
  • urgentissimo per domani vi pregoooooooo

Titina93
Titina93 - Habilis - 290 Punti
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Olim rusticus mus urbanum murem, veterem hospitem suum, ad cenam in pauper suum cavum invitavit et ei in humili mensa magna liberalitate ciceres et uvas aridas et duras vicini nemoris glandes apposuit. Urbanus mus vix vilem cibum dente superbo tangebat et rustica alimenta contemnebat. Tandem sic exclamavit: Cur, amice, vitam tam miseram ruri agis? Carpe viam et mecum veni in urbem, ubi magnam cibi suavis copiam invenies et beatus sine curis vives.



grazie per chi mi traduce la versione
.::Jackie04::.
.::Jackie04::. - Genius - 14049 Punti
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TESTO: Olim mus rusticus urbanum murem, veterem amicum suum, ad cenam in paupere cavo invitavit et hospiti in humili mensa cicerese et uvas aridas et duras vicini nemoris glandes apposuit. Urbanus mus vix vilem cibum dente superbo tangebat et rustica alimenta contemnebat. Tandem sic exclamavit: “Cur, amice, vitam tam miseram ruri agis? Veni mecum in urbe, ubi magnam cibi suavis copiam invenies et beatus sine curis vives”. Placuit consilium rustico muri et in magnificam domum urbanam cum comite migravit. Ibi, dum tranquilli securique cenant atque delicatas dapes gustant, subito canum latrutus resonant atque servi irrumpunt. Mures territi per totum conclave currunt et refugium petunt. Tum mus rusticus urbano muri dicit: “Salve, amice mi; tu in urbe manecum exquisitis cibis tuis, ego rus reverto ad meam pauperem sed securam vitam”.

TRADUZIONE: Una volta il topo di campagna invitò a pranzo in una povera tana il topo di città, suo vecchio amico, e servì in un'umile tavola ceci ed uve aride e dure ghiande del bosco vicino. Il topo di città toccava appena con morsi sdegnosi l'umile cibo e disprezzava gli alimenti rustici. Finalmente esclamò così: “Perché, amico, conduci una vita tanto misera in campagna? Vieni con me in città, dove troverai grande abbondanza di cibo soave e vivrai beato senza preoccupazioni”. Il consiglio piacque al topo rustico e migrò con il compagno in una magnifica casa di città. Qui, mentre pranzano tranquilli e sicuri e gustano delicate vivande, subito risuonano i latrati dei cani e i servi irrompono. I topi spaventati corrono per tutta la stanza e cercano rifugio. Allora il topo di campagna dice al topo di città: ”Ti saluto, amico mio; tu rimani in città con i tuoi cibi squisiti, io ritorno in campagna alla mia povera ma sicura vita”

ho trovato solo qst....nn è letterale ma è simile!!!
rapper
rapper - Genius - 19267 Punti
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Penso sia questa:

Una volta il topo di campagna invitò a pranzo in una povera tana il topo di città, suo vecchio amico, e servì in un'umile tavola ceci ed uve aride e dure ghiande del bosco vicino. Il topo di città toccava appena con morsi sdegnosi l'umile cibo e disprezzava gli alimenti rustici. Finalmente esclamò così: “Perché, amico, conduci una vita tanto misera in campagna? Vieni con me in città, dove troverai grande abbondanza di cibo soave e vivrai beato senza preoccupazioni”.

Ciao :hi
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