• Latino
  • (latino) chiarimenti sulla versione Filippo e Alessandro

piccola_stella1
piccola_stella1 - Erectus - 71 Punti
Rispondi Cita Salva
Ciao!, avrei delle domande sulla vesione "Filippo e Alessandro", potreste chiarirmele? (riporto il testo)

Philippus fuit armorum quam conviviorum studiosior;nam ei maximae opes erant instrumenta bellorum; divitiarum quaestu custodia sollertior fuit.Itaque inter cotidianas rapinas semper inops erat.Blandus pariter et insidiosus,adloquio plura promittebat quam praestabat. Amicitias utilitate non fide colebat. Philippo Alexander filius successit et virtute et vitiis patre maior. Alexander aperte,Philippus artibus bella tractabat.Prudentior pater consilio,filius animo magnificentior.Iram Philippus dissimulabat plerumque etiam vincebat;Alexander ubi exarsisset,nec dilatio ultionis nec modus erat.Verbis atque oratione Philippus,hic rebus moderatior fuit.Frugalitati pater,luxuriae filius magis deditus erat.Quibus artibus orbis imperi fundamenta pater iecit,operis totius gloriam filius consummavit

Come potete vedere, ho evidenziato in blu le parti su cui vorrei qualche spiegazione e precisamente:

1)"divitiarum quaestu custodia sollertior fuit" non l'ho capita :(

2)"adloquio plura promittebat quam praestabat"
il vocabolario sotto "plus" al plurale mi dice
plures, puria, plurium, pluribus
Ma a quali casi corrispodono questi 4 plurali?
Nella mia frase "pluria" è un accusativo?

3)"Amicitias utilitate non fide colebat" che complementi sono "utilitate" e "fide"? (io pensavo di fine, ma non può essere :( )

4) "Alexander aperte,Philippus artibus", in questa frase "aperte" è un avverbio o un ablativo?

5)Potreste aiutarmi a completare e corregere la mia traduzione di questa frase:
"Iram Philippus dissimulabat plerumque etiam vincebat;Alexander ubi exarsisset,nec dilatio ultionis nec modus erat"

"Filippo dissimulava la maggior parte dell'ira e così vinceva; Alessandro quando..." e mi manca l'ultimo pezzettino :(


GRAZIE MILLE PER L'AIUTO!
silmagister
silmagister - Genius - 25278 Punti
Rispondi Cita Salva
1)"divitiarum quaestu custodia sollertior fuit"
fu più abile (attivo) nella ricerca (quaestu) di ricchezze che nella (loro) custodia
i due termini di paragone sono "quaestu" e "custodia"
-------------------------------------------------------------------------------------
2)"adloquio plura promittebat quam praestabat"
con il discorso (adloquio)prometteva più cose (plura) di quanto assicurava (poteva assicurare)

il vocabolario sotto "plus" al plurale mi dice
plures (nomin./accus. masch./femm.), plura (nomin./accus. neutro) plurium (genit. plur.), pluribus (dativo/ablat. plur.)
Ma a quali casi corrispodono questi 4 plurali?
Nella mia frase "plura" è un accusativo?
"plura" è un accusativo

---------------------------------------------------------
3)"Amicitias utilitate non fide colebat" che complementi sono "utilitate" e "fide"?

coltivava le amicizie secondo l'utilità non secondo la lealtà

sono complementi di limitazione
-------------------------------------------------------
4) "Alexander aperte,Philippus artibus", in questa frase "aperte" è un avverbio o un ablativo?

"aperte" è un avverbio
-------------------------------------------------------
"Iram Philippus dissimulabat plerumque etiam vincebat;Alexander ubi exarsisset (congiuntivo eventuale),nec dilatio ultionis nec modus erat"
Filippo dissimulava l'ira, per lo più anche la vinceva; quando Alessandro si fosse acceso d'ira, non c'era nè rinvio ne limite della vendetta

ciao piccola stella :hi
piccola_stella1
piccola_stella1 - Erectus - 71 Punti
Rispondi Cita Salva
Grazie mille, molto gentile!

La terza frase, oltre alla forma del libro, avrei potuto scriverla con il complemento di fine così oppure non è giusta?:
Colebat amicitias ad utilitatem non ad fidem

Nella quarta frase, precisamente in questo pezzo "Alexander ubi exarsisset" purtroppo non ho capito come è stata composta :(
Cosa è e come funziona il congiuntivo eventuale?
Quando "Plerumque" è usato come in questo caso come un avverbio, è indeclinabile (cioè per tutti i casi resta plerumque) oppure si declina lo stesso?

Invece in "concedetemi la vittoria da questi popoli barbari" che complemento è "da questi popoli barbari" ?
silmagister
silmagister - Genius - 25278 Punti
Rispondi Cita Salva
Colebat amicitias ad utilitatem non ad fidem

si può trovare anche così, ma il senso è diverso

una cosa è dire :
coltivava le amicizie in base all'utilità, non alla lealtà
e un' altra è:
coltivava le amicizie per l'utilità , non per la lealtà

------------------------------------------------

Nella quarta frase, precisamente in questo pezzo "Alexander ubi exarsisset" purtroppo non ho capito come è stata composta
Cosa è e come funziona il congiuntivo eventuale?

generalmente, in latino, la proposizione temporale è con l'indicativo. Quando invece la situazione espressa è sul piano della "non-realtà", indicando una circostanza «che può accadere o no», si ha l'eventualità; l'unico mezzo (come del resto anche in italiano) che il latino ha per esprimere l'eventualità è di trasformare il modo da indicativo a congiuntivo.

nel nostro caso : Alexander ubi exarsisset --> Alessandro, quando (eventualmente) si fosse arrabbiato,....

--------------------------
Quando "Plerumque" è usato come in questo caso come un avverbio, è indeclinabile (cioè per tutti i casi resta plerumque) oppure si declina lo stesso?

'plerumque' è indeclinabile

--------------------------

Invece in "concedetemi la vittoria da questi popoli barbari" che complemento è "da questi popoli barbari" ?

bisogna vedere tutto il contesto...

:hi
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

mc2

mc2 Genius 248 Punti

Comm. Leader
Registrati via email