tidy
tidy - Genius - 18860 Punti
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se riuscite m potreste trovare la traduzione di qst 4 versioni
1-Si riunisce l'esercito dei Galli avversi a Roma
2-Cenni storici e geografici sulla città di Leptis
3-La brama di ricchezza e di potere corrompe i Romani
4-Roma fu grande anche nelle avversità
paraskeuazo
paraskeuazo - Genius - 74901 Punti
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Tidy, metti i primi e gli ultimi righi delle versioni, sennò con il titolo nn si trova nulla
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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Sì infatti tidy, dovresti saperlo bene...;)
pukketta
pukketta - Mito - 72506 Punti
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...mi sembra d conoscerla...forse hai il mio stesso libro del biennio! boh
tidy
tidy - Genius - 18860 Punti
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ve lo dico domani xke il libro ce l ho a casa......cmq il libro è "tradurre dal latino"
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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1.Commius Gallorumque duces,alacres et fiduciae pleni,cum omnibus copiis ad Alesiam contenderunt,collem editum occupaverunt,haud procul a Romanorum munitionibus consederunt.Postero die equitatum ex castris eduxerunt et omnem planitiem compleverunt pedestresque copias in locis superioribus constituerunt.Erat ex oppido Alesia despectus in campum.Oppidani,qui omne frumentum consumpeserant et de exitu suarum fortunatum iam desperabant, cum sociorum auxilia viderunt,animos ad laetitiam excitaverunt.Copias igitur producunt,ante oppidum considunt et fossam cratibus integunt atque aggere explent et ad eruptionem atque omnes casus se comparant.

I comandanti dei Galli e (Commius), alacri e pieni di fiducia, con tutte le truppe si diressero a Roma, occuparono l'alto colle, e si stabilirono lontani dalle munizioni dei romani. Il giorno dopo condussero fuori dall'accampamento la cavalleria e riempirono tutta la pianura e stabilirono la fanteria e le truppe nei luoghi più alti. Dalla città di Alesia vi era la veduta nel campo. I cittadini, che avevano consumato tutto il frumento e già disperavano sull'esito della loro sorte, quando videro le truppe degli alleati, eccitarono gli animi alla letizia.
Dunque condussero avanti le truppe, si stabilirono davanti la città e (integunt) la fossa con (cratibus) e riempirono (aggere) e si prepararono all'irruzione e ad ogni circostanza

3.Temporibus antiquis apud Romanos domi militiaeque boni mores colebantur,concordia maxime valebat,avaritia contemnebatur.Cives cum civibus de virtute certabant; iurgia,discordias, simultates cum hostibus exercebant. In suppliciis deorum magnifici,domi parci, in amicos fideles erant. Audacia in bello, in pace aequitate rem publicam curabant. Harum virtutum certa documenta habeo:namque in bello saepe puniti sunt milites qui ducis iniussu in hostes pugnaverant vel qui, postquam revocati erant,tarde proelio excesserant,nullus miles vero,postquam proelium commissum erat, signa reliquit aut loco cessit; in pace beneficiis magis quam metu imperium regebant et iniuriis ignoscebant. Sed cum labore atque iustitia res publica crevit,reges magni bello domiti sunt,nationes ferae et populi ingentes vi subacti sunt.

In tempi antichi presso i romani erano coltivati in pace e in guerra i buoni costumi, specialmente valeva la concordia, e l'avarizia era contenuta. I cittadini gareggiavano con i cittadini in virtù, praticavano litigi, discordie, rivalità con i nemici. Erano grandiosi nei sacrifici per gli dei, economi a casa, fedeli verso gli amici. Con queste due qualità, l'audacia in guerra e l'equilibrio quando si compieva la pace, curavano se stessi e lo Stato. E di queste cose io ho queste grandissime testimonianze: infatti in guerra spesso erano puniti i soldati che avevano combattuto il nemico senza il comando dei comandanti, e di quelli che, (per quanto) richiamati, avevano abbandonato troppo tardi la battaglia piuttosto che coloro che avevano osato abbandonare le insegne o, essendo stati respinti, cedere la posizione; in pace poi esercitavano il potere con i benefici più che con la paura. Ma quando lo stato crebbe con fatica e giustizia, quando i grandi sovrani furono dominati in guerra, quando genti e importanti popoli furono sottomessi con la forza
Per le altre vers. scrivi le prime e le ultime parole.
pukketta
pukketta - Mito - 72506 Punti
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tidy : ve lo dico domani xke il libro ce l ho a casa......cmq il libro è "tradurre dal latino"
yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...è quello kmq...
ke memoria ragazzi....mi ricordo pure le versioni del biennio....
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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pukketta : [quote]tidy :
ve lo dico domani xke il libro ce l ho a casa......cmq il libro è "tradurre dal latino"
yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...è quello kmq...
ke memoria ragazzi....mi ricordo pure le versioni del biennio....
[/quote]
:O_o:lol
tidy
tidy - Genius - 18860 Punti
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nn trovo + il libro
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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Che fortuna!:lol
tidy
tidy - Genius - 18860 Punti
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pukketta,nn è ke x caso tu hai ancora il libro????
pukketta
pukketta - Mito - 72506 Punti
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......ho appena letto le ultime risposte.....scusate...ma nn ce l'ho......m disp tidy
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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2.Princzpes Phoenicum propter hominum multitudinem et imperii cupiditatem, plebem, rerum novarum avidam, ad migrationem sollecitaverunt, itaque Hippo, Hadrumetum, Leptis aliaeque coloniae in Africae litoribus conditae sunt. Novae urbes brevi tempore magnitudine et opibus floruerunt. Leptim Sidonii condiderunt, qui ob discordias civiles domo profrgérant et navibus in Africam pervenérant. Oppidum situm est inter Syrtes: Syrtes duo sinus sunt, impares magnitudine, natura pares. Syrtium aquae plerumque (avv.) altae sunt, sed in temp estati bus vadosae. Nam cum mare magnum est et saevi venti perfiant, fluctus limum harenamque et saxa ingentia trahunt: itafacies locorum omnfno (avv.) mutat. Leptis incolis finitimi sunt Numtdae, fortis ac strenua gens, sed inter oppidum et Numidarum urbes multa vasta que loca iacent. Leptitani linguam Sidonicam paulatim mutaverunt, sed leges cultumque maiorum retinent, quodprocul ab imperio regis Numidarum vitam agunt.

4. Populus Romanus in rebus adversis interdum vacillavit, numquam iniquitati fortunae succubuit, semper contra spem vota que hostium resurrexit.
Etrusco bello Porsena rex ad Tiberis rpas castra posuit et urbem obsea!it, sed Mucii Scaevolae fortitudine atque Cloeliae virginis virtutepermotus est et obsidionem relfquit. Gallico bello, postquam hostes Romanorum copias apud Alliam flumen deleverant et urbem occupavérant, Furius Camillus novum exercitum conz-raxit et patriam liberavit. Taren tino bello Romani, Appii Claudii hortatu, pacem cum rege Pyrrho victori non fecerunt, sed bellum continuaverunt et regem ex Italia expulerunt. Bello Punico secundo postquamt Hannrbal, Carthaginiensium dux, apud Cannas atrocem cladem Romanis intulèrat, res publica civium fortitudine et socio rum fide servata est. Servili bello Spartacus eiusque comites, qui totam fere Italiam ferro ignique vastavèrant, dum in urbem magnam servorum turbam indricunt, in Lucania a Crasso, in Etruria a Pompeio oppressi sunt.

Tidy ecco i testi, se qualcuno traduce
pukketta
pukketta - Mito - 72506 Punti
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qual è qll ke ti serve?
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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Queste sono le versioni di cui tidy ha chiesto la traduzione...

Pagine: 12

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