KateAusten92
KateAusten92 - Erectus - 140 Punti
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Ciao è la prima volta che vi scrivo.
Avrei bisogno di alcune versini.
Please aiutatemi!!!

La prima è: Gesta di tarquinio il superbo.
L. Tarquinius Superbus, septimus atque ultimus regum romanorum, volscis bellum movit....
(fine)violavit itaque romani eum pepulerunt.

La seconda: Mare tyrrhenum et hadriaticum.
Tuscorum potentia ante romanorum imperium late (fine) mox mare tyrrhenum et hadriaticum mare nostrum fuerut.

La terza è:
antichi re del lazio.
antiquis temporibus saturnus in italiam venerat et in latio apud Ianiculum collem arcem aedificaverat.
(fine)
romuli et remi avum.

Ed infine: Gli alberi sono utili.
Romani arbores diis et deabus sacras existimabant;
(fine) tu quoque arbores colere debes, si naturam amas.

So che sono tante ma per favore aiutatemi.
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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L. Tarquinius Superbus, septimus atque ultimus regum Romanorum, Volscis bellum movit, magna virtute pugnavit, urbem Volscorum vi cepit. Pacem cum gentibus finitimis renovavit; urbem Gabinorum fraude et dolo cepit. Inde bellorum finem fecit et ad negotia urbana mentem convertit. Iovis templum in Capitolio aedificavit non solum pecunia publica
sed etiam auxilio plebis; plebs enim libera industria aedificabat. Praeterea Tarquinius colonos misit Signiam (“a Signa”) multaeque gentes Latii societatem cum Romanis iunxerunt. Denique filius eius (“di lui”) claram et pudicam feminam Lucretiam, Collatini uxorem, violavit itaque Romani eum (“lo”) pepulerunt.

Lucio Tarquino il Superbo, settimo ed anche ultimo re romano, mosse guerra ai Volsci, combatte con grande coraggio, conquisto la città dei Volsci. Rinnovò la pace con la gente confinante; prese la città di Gabini con inganno e astuzia. poi fece finire la guerra e rivolse la sua mente alla attività politica della città. Costrui il tempio di Giove sul Campidoglio, non solo con soldi pubblici ma anche con l'aiuto della plebe; giacche la plebe costruiva con autonoma operosità. Tarquino mandò a Signa dei contadini e molta gente del lazio strinse un'unione con i Romani. Dopo suo figlio violentò Lucrezia, donna onesta e famosa, moglie di Collatino, quindi i Romani lo cacciarono.
Tuscorum potentia ante Romanorum imperium late terra marique potebat. Maris Superi Inferique,quae Italiam tamquam insulam cingunt , nomina Tuscorum potentiae argumentum sunt: nam alterum Tuscum, usitato vocabulo gentis Etruscae , alterum Hadriaticum mare ab Hadria, Tuscorum colonia , vocabant Italicae gentes ; Graeci autem haec maria Tyrrhenum atque Hadriaticum vocabant. In Tyrrheno mari Romani multa proelia pugnaverunt praesertim contra Carthaginienses ; in Hadriatico mari autem Romani diu contra maritimos praedones , qui litora infestabant, dimicaverunt. Mox mare Tyrrhenum et Hadriaticum mare nostrum fuerunt.

Antiquis temporibus Saturnus in Italiam venerat et in Latio apud Ianiculum collem arcem aedificaverat. Arci Saturnia nomen fuit. Tum Italiae gentes agricultura atque artibus vivebant; nani sub Saturni regno in Italia aetas aurea fuerat. Post Saturni aetatem in Latio Latinus regnum habuit. Graeci urbem Troiam incendio deleverant. Inde Aeneas cum Anchise patre et Ascanio filio profugus in Italian migravit. Hic uxorem habuit Laviniam, Latini filiam, et in uxoris honorern urberm Lavinium condidit. Post Aeneae mortem regnum Ascanius, Aeneae filius, habuit. Ascanius sedem regni in Albano monte collocavit: novae urbi Alba Longa nomen fuit. Sub Albanis regibus urbs floruit divitiarum copia et frequentia civium usque ad Numitorem, Romuli et Remi avum.

Anticamente Saturno venne in Italia e nel Lazio presso il Gianicolo aveva edificato una rocca. Il nome della rocca fu Saturnia, Allora le genti dell'Italia vivevano di agricoltura e di arti; sotto il regno di Saturno c'era stata l'età dell'oro. Dopo l'età di saturno nel Lazio, ebbe il regno Latino. I Greci avevano distrutto la città Troia con un incendio. In seguito Enea giunse in Italia con il figlio Ascanio e il padre Anchise. Qui prese in moglie Lavinia, figlia di Latino, e fondò in onore della moglie la città di Lavinio. Dopo la morte di Enea prese il regno Ascanio, figlio di Enea. Ascanio pose la sede del regno sul monte Albano: Alba Longa fu il nome della nuova città. Sotto i re di Albano la città fiorì con una abbondanza di ricchezze e con una frequenza di cittadini fino a Numitore, nonno di Romolo e Remo.
La secondo riporto il testo cosi Stefano traduce (forse...), ma la quarta non la trovo...
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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gia, di chi è la 4???
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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Della seconda è meglio se Kate posta il suo testo latino, così vado più sul sicuro!
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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Ok
KateAusten92
KateAusten92 - Erectus - 140 Punti
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non lo so. cmq il libro è Moduli di lingua latina.pag147 e 148
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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Ma le 2 vers. erano esatte?
KateAusten92
KateAusten92 - Erectus - 140 Punti
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si.
cmq grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie mille:hi
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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Prego
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