• Latino
  • Differenze fra versioni

Yaschin
Yaschin - Sapiens Sapiens - 1770 Punti
Rispondi Cita Salva
Ciao,

Ci sono queste due versioni molto simile che parlano entrambe di "Un ricco ignorante e il filosofo Aristippo"

Olim ad Aristippum philosophum mercator quidam venit, qui:"Erudi, quaeso, filum meum",inquit;"nam cum scientiam adeptus erit, profecto magnam existimationem apud omnes consequetur". Philosophus, qui in magna egestate versabatur, hominem laeto animo intuitus est;cum autem a veste familiae opulentiam opinatus esset, perfectam educationem pollicitus est, sed pretium quingentarum drachmum postulavit. Mercator vero, qui avarissimus et simul animi rudis erat, pretium nimium existimavit atque respondit:"Si ita est, filus meus te numquam sequetur: eum domi indoctum tenebo, nam minore impensa asinum emere possum".
Cui statim Aristippus:"Euge! Eme asinum, atque ita habebis duos!".

Olim ad Aristippum philosophum mercator quidam venit et:"Erudi,quaeso,filium meum",rogavit: "nam cum scientiam adeptus erit, puto eum magnam existimationem apud vulgus consecuturum esse". Philosophus,qui in magna egestate versabatur, hominem laeto animo intuitus est; cum autem a veste familiae opulentiam opinatus esset, perfectam educationem pollicitus est, quam ut impertiretur pretium nimium existimavit atque respondit:"Si ita est,filius meus te numquam sequetur sed indoctus manebit:nam minore impensa asinum emere possum". Cui statim Aristippus:" Euge! Eme asinum et habebis duos!".

Su internet di entrambe le versioni troviamo come traduzione questa :

Una volta un mercante venne dal filosofo Aristippo, che disse: insegna, pure, a mio figlio infatti quando sarà pronto alla conoscenza, conseguirà finalmente una grande stima presso tutti. Il filosofo, che versava in grande povertà, accontentò l'uomo con grande animo, avendolo ritenuto di famiglia ricca della veste, promise un'educazione perfetta, ma chiese 500 dracme. Il mercatore in vero, che era assai avaro e di animo rude, ritenne il prezzo eccessivo e rispose: se è così, mio figlio non ti seguirà mai: lo terrò in casa ignorante, infatti posso comprare un asino a minor prezzo. A quello subito Aristippo: Ovvia, compra l'asino, e così ne avrai due!

Ho sottolineato in rosso le diferenze,
Volevo sapere a quale delle due versioni corrisponde questa traduzione,

E come si traduce l'altra


grazie mille!!!!!!!!
silmagister
silmagister - Genius - 25278 Punti
Rispondi Cita Salva
allora Yaschin:lol

mi sembra che la traduzione si riferisca alla prima...

Olim ad Aristippum philosophum mercator quidam venit et:"Erudi,quaeso,filium meum",rogavit: "nam cum scientiam adeptus erit, puto eum magnam existimationem apud vulgus consecuturum esse". Philosophus,qui in magna egestate versabatur, hominem laeto animo intuitus est; cum autem a veste familiae opulentiam opinatus esset, perfectam educationem pollicitus est, quam ut impertiretur pretium nimium existimavit atque respondit:"Si ita est,filius meus te numquam sequetur sed indoctus manebit:nam minore impensa asinum emere possum". Cui statim Aristippus:" Euge! Eme asinum et habebis duos!".

Una volta un mercante venne dal filosofo Aristippo e gli chiese : « Istruisci, di grazia ( ti prego ), mio figlio ; infatti quando avrà raggiunto la sapienza, penso che otterrà una grande stima presso il popolo ». Il filosofo, che si trovava in grande povertà, osservò con animo felice l'uomo ; avendo poi sospettato dalla veste la ricchezza della (sua) famiglia, promise un'educazione perfetta, per impartire la quale valutò un prezzo eccessivo e (quello)rispose : « Se è così, mio filglio non ti seguirà mai e rimarrà ignorante : infatti con una spesa minore posso comprare un asino ». E a lui subito Aristippo : « Bravo ! compra un asino e ne avrai due ! »

ciao Yaschin :hi
Yaschin
Yaschin - Sapiens Sapiens - 1770 Punti
Rispondi Cita Salva
silmagister: allora Yaschin:lol

mi sembra che la traduzione si riferisca alla prima...

Olim ad Aristippum philosophum mercator quidam venit et:"Erudi,quaeso,filium meum",rogavit: "nam cum scientiam adeptus erit, puto eum magnam existimationem apud vulgus consecuturum esse". Philosophus,qui in magna egestate versabatur, hominem laeto animo intuitus est; cum autem a veste familiae opulentiam opinatus esset, perfectam educationem pollicitus est, quam ut impertiretur pretium nimium existimavit atque respondit:"Si ita est,filius meus te numquam sequetur sed indoctus manebit:nam minore impensa asinum emere possum". Cui statim Aristippus:" Euge! Eme asinum et habebis duos!".

Una volta un mercante venne dal filosofo Aristippo e gli chiese : « Istruisci, di grazia ( ti prego ), mio figlio ; infatti quando avrà raggiunto la sapienza, penso che otterrà una grande stima presso il popolo ». Il filosofo, che si trovava in grande povertà, osservò con animo felice l'uomo ; avendo poi sospettato dalla veste la ricchezza della (sua) famiglia, promise un'educazione perfetta, per impartire la quale valutò un prezzo eccessivo e (quello)rispose : « Se è così, mio filglio non ti seguirà mai e rimarrà ignorante : infatti con una spesa minore posso comprare un asino ». E a lui subito Aristippo : « Bravo ! compra un asino e ne avrai due ! »

ciao Yaschin :hi

Grazie mille, comunque la traduzione (penso l'abbia fatta te) si riferisce alla seconda ( quella che hai postato te) ???

Grazie ancora!!
silmagister
silmagister - Genius - 25278 Punti
Rispondi Cita Salva
certo yaschin ...si riferisce alla 2^ :hi
Yaschin
Yaschin - Sapiens Sapiens - 1770 Punti
Rispondi Cita Salva
grazie mille ancora!!!
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

mc2

mc2 Genius 208 Punti

Comm. Leader
Andyb3105

Andyb3105 Blogger 925 Punti

VIP
Registrati via email