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  • analisi versione "le formiche di Mida e le api di Platone"

brenini92
brenini92 - Sapiens Sapiens - 1610 Punti
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ciao a tutti... finita l'estate rieccoci su questo fantastico forum :D


mi servirebbe l'analisi di questa versione :

"Midae, illustri Phrygiae regi, puero dormienti, formicae in os grana tritici congesserunt. Parentibus deinde eius prodigium explorantibus augeres responderunt: "Hic puer omnium mortalium ditissimus erit". Nec vana praedictio fuit: nam Midas cunctorum paene regum opes abundantia antecessit. Tamen formicis Midae iure meritoque apes Platonis anteponimus: illae enim caducae et fragiles, hae solidae et aeternae felicitatis indices exstiterunt, cum dormientis in cunis parvuli in labellis mel inseruissent. Cum rem audivissent, prodigiorum interpretes dixerunt: "Certe singularis eloquii suavitas ore pueri emanabit". Nam illae apes non tymi florem gustaverant, laetum in monte Hymetto, sed doctrinam virentem Musarum in Heliconis collibus habitantium."


qualcuno mi potrebbe aiutare??


grazie...
IPPLALA
IPPLALA - Mito - 101142 Punti
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é un pò diversa però ti potrebbe aiutare


Midas rex Phrygiae fuit. Cum puerulus in cunis dormiret, in parvuli os plurimae formicae grana tritci congesserunt. Parentes , cum cognoscere cupidissime desiderarent quorsum (dove) tenderet mirabilissimum prodigium ,augures civitatis maxima sollicitudine interrogaverunt. Augures sic responderunt: Puer omnium mortalium longe ditissimus erit. Nec vana exstitit praedicto. Nam Midas cunctos reges suae aetatis abundantissima pecuniae copia antecessit. De Platone quoque ,excellentisimo et eloquentissimo omnium philosoporum, incredibile prodigio narrant et,mehercule, multo mirabilius quam Midae. Nam, cum infans esset, ei in labellis apes mel dulcissimum inseruerunt et prodigiorum interpretes parvulo praedulce et suavissimum eloquium preadixerunt, quia apes dulcissimos succos florum in monte Hymetto, Musis sacro, suxerant.

Mida fu re della Frigia. Dormendo da piccolo nella culla, molte formiche ammucchiarono nella bocca del fanciullo dei chicchi di grano. I genitori, desiderando avidamente conoscere dove tendesse quel assai mirabile prodigio, interrogarono gli auguri della città con massima sollecitudine. Gli auguri così risposero: il fanciullo sarà di gran lunga il più ricco di tutti i mortali. Tale predizione non fu vana. Infatti Mida superò gli altri re della sua età per l'assai abbondante quantità di denaro. Anche su Platone, il più eccellente e eloquente di tutti i filosofi, narrano un incredibile prodigio e, per ercole, molto più meraviglioso di quello di Mida. Infatti, da neonato, a quello delle api inserirono nelle labbra un miele dolcissimo e gli interpreti predissero il prodigio che il fanciullo avrebbe avuto una straordinaria dolcezza di eloquio, poichè le api aveva inserito il dolcissimo succo dei fiori del monte Imetto, sacro alle Muse.
brenini92
brenini92 - Sapiens Sapiens - 1610 Punti
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mi serve l'analisi non la traduzione...

per favore aiutatemi!! è per domani :(!!
cuccioli93
cuccioli93 - Erectus - 50 Punti
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scusaaaaa ma ce l'avresti la traduzione della prima versione???????
ti prego è importante!!!!!
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