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Fede90
Fede90 - Erectus - 60 Punti
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Per le vacanze avevo 11 versioni di latino...:con..ora me ne rimasta solo una..ma nn riesco proprio a tradurla....Mi potete dare una mano...dato che l'ho già cercata sul sito ma nn ho trovato risultati..in quanto è una versione senza autore!!!! vi ringrazio anticipatamente....;) GrAzIe...:dozingoff


Questo è il testo:

Le forche Caudine
Romani adversus Samnites arma susceperant,a Campanis in auxilium vocati. Per annos fere quinquaginta pugnatum est, plerumque incerto belli exitu. Nota est enim clades illa, quam Romani, Tito Veturio et Spurio Postumio consulibus, apud Furculas Caudinas acceperunt,a Pontio Telesino, Samnitium duce, in insidias inducti. Nam Pontius in Romanorum castra simulatos transfugas miserat, qui consulibus nuntiarent Luceriam urbem, Romanorum sociam, a Samnitibus obsideri. Duo itinera ad urbem ducebat, aliud longius ac tutius,aliud brevius sed pericolosius: Romani,ut hostium dux putaverat,iter brevius delegerunt. Itaque Romanorum exercitus in augustias locorum, quae Furculae Caudinae appellantur, adductus est, unde nulla erat spes evadendi.Tum Pontius ex Herennio patre quaesivit quid faciendum esset.Pater respondit aut omnes Romanos dimittendos esse ut beneficio obligarentur aut omnes occidendos (esse) ut eorum vires frangerentur.
eeye
eeye - Erectus - 50 Punti
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forse è una versione riadattata (e molto) di Livio tratta dal Ab Urbe Condita.... ora non posso esserti maggiormente d'aiuto (sto facendo le mie versioni per le vacanze... :P MALEDETTO CICERONE)

ciao
Fede90
Fede90 - Erectus - 60 Punti
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grazie comunque...;) e buon inizio scolastico.....:hi

ciao........;)
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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Bello Samnitico secundo,nota et illustris clades apud Caudinas Furculas a Veturio Postumioque consulibus accepta est.Cum exercitus Romanus clausus esset per insidias intra saltum,Pontius,dux hostium,incertus quid faceret legatos misit ad patrem Herennium petituros consilium.Senex Herennius ubi rem audivit,dixit:"Aut omnes occidere debetis,ut Romanorum vires frangantur,aut omnes dimittere,ut Romani beneficio obligentur".Sed Pontius,cum neutram sententiam accepisset,statuit ut Romani,Exuti armis,sub iugum mitterentur.Primi consules prope simunudi missi sunt,tum deinceps singulae legiones.Circumstabant armati hostes,exprobrantes eludentesque.Ita traducti sub iugum ante hostium o****s,cum e saltu evaissent atque ante noctem apud Capuam perveniret,a sociis Campanis arma,equos,vestimenta,commeatus acceperunt.Tanta ignominia,tantum dedecus in eorum animo erat,ut procederent vultis oculisque in terram fixis.

Nella seconda guerra sannitica, fu subita da Veturio e Postumio una nota e illustre sconfitta presso le forche caudine. Essendo l'esercito romano chiuso nel passo per le insidie, Ponzio, comandante dei nemici, incerto su cosa fare mandò ambasciatori al padre Erennio per chiedere consiglio. Il vecchio Erennio quando ascoltò la cosa disse: O dovete uccidere tutti, per spezzare le forze dei romani, o lasciare tutti perchè i romani siano (obligentur) al beneficio. Ma Ponzio, avendo accolto la neutra sentenza, decise che i romani, prese le armi, fossero aggiogati. Per primo vennero mandati i consoli vicino a (simunudi), allora poi le singole legioni. I nemici circondavano armati, rimproverando e eludendo. Così trasportati sotto il giogo davanti agli occhi dei nemici, essendo (evaissent) dal salto e giungendo prima di notte presso Capua, presero le armi dagli alleati campani, cavalli, vestiti e (commeatus). Tanta infamità, tanta viltà era nel loro animo che procedevano con gli occhi e i volti fissi in terra.
In eum campum via alia per cavam rupem Romani demisso agmine cum ad alias angustias protinus pergerent, saeptas deiectu arborum saxorumque ingentium obiacente mole invenēre. Cum fraus hostilis apparuisset, praesidium etiam in summo saltu conspicitur. Citati inde retro, qua venerant, pergunt repetere viam; eam quoque clausam sua obice armisque inveniunt. Sistunt inde gradum sine ullius imperio stuporque omnium animos ac velut torpor quidam insolitus membra tenet, intuentesque alii alios, cum alterum quisque compotem magis mentis ac consilii ducerent, diu immobiles silent. Deinde, ubi praetoria consulum erigi vidēre et expedire quosdam utilia operi, quamquam ludibrio fore munientes perditis rebus ac spe omni adempta cernebant, tamen, ne culpam malis adderent, pro se quisque nec hortante ullo nec imperante ad muniendum versi castra propter aquam vallo circumdant, sua ipsi opera laboremque inritum, praeterquam quod hostes superbe increpabant, cum miserabili confessione eludentes.

(I Romani), messisi in marcia verso quella pianura per un'altra via attraverso un passaggio incassato nella roccia1, mentre si dirigevano direttamente verso un'altra gola, (la) trovarono ostruita da tronchi abbattuti e da una barriera di enormi massi2. Poiché era apparso (chiaro che si trattava di) un agguato nemico, venne3 anche avvistato sulla cima della gola un manipolo (di soldati). Cercarono3 quindi di ritornarsene velocemente indietro (per il passaggio) attraverso il quale erano arrivati: (ma) trovarono3 anche questo sbarrato da ostacoli naturali e da uomini armati4. Allora si bloccano senza che nessuno lo abbia ordinato5, lo stupore paralizza i (loro) animi ed una specie di torpore insolito le (loro) membra, e guardandosi l'un l'altro, ciascuno pensando che l'altro (sia) più lucido e padrone di sé6, rimangono a lungo in silenzio. Poi, quando videro montare le tende dei consoli e che alcuni preparavano il materiale necessario per le fortificazioni, benché si rendessero conto che sarebbero stati oggetto di ludibrio dato che costruivano fortificazioni quando ormai tutto era perduto e la situazione era disperata7, ciò non ostante, per non aggiungere la (propria) colpa alla disgrazia, tutti quanti8, senza che nessuno li esortasse (a farlo) o (lo) ordinasse (loro), messisi di propria iniziativa a costruire delle fortificazioni, circondarono3 l'accampamento con una trincea nei pressi dell'acqua (di un ruscello), ironizzando essi stessi con battute amare9 - senza contare il fatto che i nemici (li) insolentivano con disprezzo - sulle loro opere e sulla (loro) fatica inutile.
Prova a ricavarne qualche frase...
Fede90
Fede90 - Erectus - 60 Punti
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Grazie mille...;)proverò a ricavarne qualche frase.....:p

ciao....
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
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Prego
IPPLALA
IPPLALA - Mito - 101142 Punti
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