Avril_91
Avril_91 - Sapiens Sapiens - 1210 Punti
Rispondi Cita Salva
Allora, martedì prossimo (06/11) la professoressa finisce la mia interrogazione con questa versione:

Pelias, qui Iolci, in urbe Thessaliae, regnabat, cum Alcestim, filiam eius, complures in matrimonium ducere vellent: “Ei” inquit “filiam in matrimonium dabo, qui feras bestias ad currum iunxerit filiamque meam avexerit”. Admetus autem, amore eius incensus, ab Apolline auxilium petivit. Apollo, homini maxime pio cum faveret, aprum et leonem iunctos dedit; his ille Alcestim avexit. Idem aliud quoque munus ab Apolline accepit. Nam cum gravi morbo implicitus esset, deus, precibus eius fatigatus: “Potero” inquit “te servare, si quis pro te mori volet”. Cum Admeti parentes, quamquam ad summam senectutem pervenerant, pro filio mori nollent, Alcestis morti se obtulit: nam mori malebat, quam sine Admeto vivere. Prosperina autem, tantum amorem admirata, Alcestim solam apud inferos retinere noluit, sed Admeto uxorem fidissimam reddidit.

Ormai è assodato che su internet non si trova, quindi vel'ho postata una settimana prima sperando nell'aiuto da parte di qualcuno di voi..vi prego, è importante..è l'interrogazione per il recupero debito e se non lo passo mi ammazzo (visto che l'ho preso ingiustamente)..non è che io voglia copiare la versione, ma magari solo "avere un aiuto" nel caso in cui mi trovassi in difficoltà..vi pregoooooooooo!:cry
Sarina91
Sarina91 - Erectus - 86 Punti
Rispondi Cita Salva
Avril mi spiace io non la trovo!
spero che qualcuno ti aiuti, so quant'è brutto dover recuperare un debito, figurarsi preso ingiustamente!
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
Rispondi Cita Salva
Falla te e te la correggo
Avril_91
Avril_91 - Sapiens Sapiens - 1210 Punti
Rispondi Cita Salva
ok..mi manca solo l'ultima frase..questa sera la posto..GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!! inizia a scegliere di che materiale vorrai la statua..
Sarina91
Sarina91 - Erectus - 86 Punti
Rispondi Cita Salva
ma è rimaneggiata vero?
Avril_91
Avril_91 - Sapiens Sapiens - 1210 Punti
Rispondi Cita Salva
è stra rimaneggiataaaaaaaaa!!!! NE HO TROVATA UNA CHE DOVREBBE ESSERE QUELLA "ORIGINALE" MA è TUTTA DIVERSA ANCHE SE I CONCETTI SONO GLI STESSI..comunque ecco la mia versione..la prima frase è quella che non mi ritorna più du tutte..è gkiiusta, ma letteralmente non eriesco a tradurla..

Pelias, qui Iolci, in urbe Thessaliae, regnabat, cum Alcestim, filiam eius, complures in matrimonium ducere vellent: “Ei” inquit “filiam in matrimonium dabo, qui feras bestias ad currum iunxerit filiamque meam avexerit”. Admetus autem, amore eius incensus, ab Apolline auxilium petivit. Apollo, homini maxime pio cum faveret, aprum et leonem iunctos dedit; his ille Alcestim avexit. Idem aliud quoque munus ab Apolline accepit. Nam cum gravi morbo implicitus esset, deus, precibus eius fatigatus: “Potero” inquit “te servare, si quis pro te mori volet”. Cum Admeti parentes, quamquam ad summam senectutem pervenerant, pro filio mori nollent, Alcestis morti se obtulit: nam mori malebat, quam sine Admeto vivere. Prosperina autem, tantum amorem admirata, Alcestim solam apud inferos retinere noluit, sed Admeto uxorem fidissimam reddidit.


Parecchi volevano sposarsi con Alcesti, figlia di Pelia, che regnava a Iolco, in una città della Tessaglia: “Darò mia figlia in sposa” rispose “a colui il quale aggiogherà (letteralemente avrà aggiogato perchè è un FUT. ANT.) le feroci bestie al carro e porterà via mia figlia (avrà portato via)”. Così (poi) Admeto, infiammato dal suo amore, chiese aiuto ad Apollo. Apollo, poiché sosteneva in modo particolare il devoto uomo, gli diede un cinghiale e un leone aggiogati; esso portò queste ad Alcesti. Lo stesso accettò anche un altro dono (o impegno, ordine?!?!) da Apollo. Infatti,dopo essere stato (quando venne) colto da una malattia, il dio, esasperato (stimolato) dalle sue preghiere rispose: “Potrò salvarti, se qualcuno a tua difesa vorrà morire.” Poiché i genitori di Admeto, sebbene avessero raggiunto la somma vecchiaia, non vollero morire a difesa (per) del figlio, Alcesti si offrì alla morte: infatti preferiva morire, che vivere senza Admeto. Così Prosperina, stupita dal grande amore, non volle trattenere Alcesti da sola presso gli Inferi, ma restituì ad Admeto la fedelissima moglie.

GRAZIE GRAZIE GRAZIEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
Rispondi Cita Salva
Hai fatto benissimo a ricordarmi di questo thread, scusami se non ti avevo risposto subito!

Tutto sommato hai tradotto bene, a parte la prima frase e qualche imperfezione in alcuni termini!

Questa è la traduzione corretta:

Pelias, qui Iolci, in urbe Thessaliae, regnabat, cum Alcestim, filiam eius, complures in matrimonium ducere vellent: “Ei” inquit “filiam in matrimonium dabo, qui feras bestias ad currum iunxerit filiamque meam avexerit”. Admetus autem, amore eius incensus, ab Apolline auxilium petivit. Apollo, homini maxime pio cum faveret, aprum et leonem iunctos dedit; his ille Alcestim avexit. Idem aliud quoque munus ab Apolline accepit. Nam cum gravi morbo implicitus esset, deus, precibus eius fatigatus: “Potero” inquit “te servare, si quis pro te mori volet”. Cum Admeti parentes, quamquam ad summam senectutem pervenerant, pro filio mori nollent, Alcestis morti se obtulit: nam mori malebat, quam sine Admeto vivere. Prosperina autem, tantum amorem admirata, Alcestim solam apud inferos retinere noluit, sed Admeto uxorem fidissimam reddidit.

Pelia, che regnava a Iolco, in una città della Tessaglia, quando molti volevano sposare Alcesti, sua figlia, disse:”Darò mia figlia in moglie a quello che aggiogherà al carro le feroci bestie e porterà via mia figlia”. Ma Admeto, infiammato dal suo amore, chiese aiuto ad Apollo. Apollo, essendo favorevole all’uomo molto devoto, gli diede un cinghiale ed un leone legati; con quelli egli portà via Alcesti. Lui stesso accettò da Apollo anche un altro dono. Infatti quando venne colto da una grave malattia, il dio, stanco delle sue preghiere, disse: “Potrò salvarti, se qualcuno vuole morire al posto tuo”. Poiché i genitori di Admeto, benché fossero arrivati all’estrema vecchiaia, non vollero morire al posto del figlio. Alcesti si offrì alla morte: infatti preferiva morire, che vivere senza Admeto. Prosperina, però, meravigliata da così tanto amore, non volle trattenere Alcesti da sola agli inferi, ma restituì ad Admeto la fedelissima moglie.

--> Nella prima frase l’hai voluta te girare così…non serviva, bastava semplicemente analizzare più attentamente i verbi: ad esempio tu hai tradotto vellent come volevano e l’hai reso verbo della principale, ma in realtà vellent è congiuntivo e quindi è associato al cum precedente ed è verbo di una subordinata.

--> Tantus,a,um = così tanto

--> Pro aliquem mori = morire al posto di qualcuno

--> Quando in latino trovi il futuro anteriore in subordinate, di solito si traduce in italiano con il futuro semplice. Infatti noi diciamo:

Quando verrò da te, mi offrirai da bere.

E’ sottointeso, però, che prima io vengo da te e poi mi offri da bere. In latino (così come anche in inglese) si utilizza il futuro anteriore per il primo verbo, e il futuro semplice per il secondo, proprio per sottolineare che la prima azione deve essersi già completamente compiuta affinché avvenga la seconda!
Avril_91
Avril_91 - Sapiens Sapiens - 1210 Punti
Rispondi Cita Salva
ODDIO CALCOLA SOLO CHE TI STO AMANDOOOOO!!!!!!!!!! e non solo mi hai aiutato con la verisone..ma soprattutto ho capito cos'ho sbagliatoooooo!!!!!!! oddio GRAZIEEEEEEE:thx
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti
Rispondi Cita Salva
Chiudo
Questo topic è bloccato, non sono ammesse altre risposte.
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

mc2

mc2 Genius 248 Punti

Comm. Leader
Marcello G.

Marcello G. Blogger 2221 Punti

VIP
Registrati via email