C L A U
C L A U - Erectus - 50 Punti
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Qual è l'effetto della sera sulla natura?Equale sul poeta? (la sera fiesolana)?????GRAZIE
lino17
lino17 - Eliminato - 24509 Punti
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scusa mi aiuti a capire meglio la tua richiesta?cosa ti serve esattamente??
cichinella
cichinella - Genius - 5407 Punti
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http://www.skuola.net/appunti-italiano/gabriele-dannunzio/la-sera-fiesolana.html

http://balbruno.altervista.org/index-381.htm

...prego
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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LA SERA FIESOLANA di GABRIELE D’ANNUNZIO
Fresche le mie parole ne la sera
ti sien come il fruscio che fan le foglie
del gelso ne la man di chi le coglie
silenzioso e ancor s’attarda a l’opra lenta
su l’alta scala che s’annera
contro il fusto che s’inargenta
con le sue rame spoglie
mentre la Luna è prossima a le soglie
cerule e par che innanzi a sè distenda un velo
ove il nostro sogno si giace
e par che la campagna già si senrta
da lei sommersa nel notturno gelo
e dalei beva la sperata pace
senza vederla.

Laudata sii pel tuo viso di perla,
o Sera, e pe’ tuoi grandi umidi occhi ove si tace
l’acqua del cielo!
Dolci le mie parole ne la sera
ti sien come la pioggia che bruiva
tepida e fuggitiva,
commiato lacrimoso de la primavera,
su i gelsi e su gli olmi e su le viti
e su i pini dai novelli rosei diti
che giocano con l’aura che si perde,
e su ‘l grano che non è biondo ancora
e non è verde,
e su ‘l fieno che già patì la falce
e trascolora,
e su gli olivi, su i fratelli olivi
che fan di santità pallidi i clivi
e sorridenti.

Laudata sii per le tue vesti aulenti,
o Sera, e pel cinto che ti cinge come il salce
il fien che odora!

Io ti dirò verso quali reami
d’amor ci chiami il fiume, le cui fonti
eterne e l’ombra de gli antichi rami
parlano nel mistero sacro dei monti;
e ti dirò per qual segreto
le colline su i limpidi orizzonti
s’incurvino come labbra che un divieto
chiuda, e perché la volontà di dire
le faccia belle
oltre ogni uman desire
e nel silenzio lor sempre novelle
consolatrici, sì che pare
che ogni sera l’anima le possa amare
d’amor più forte.

Laudata sii per la tua pura morte,
o Sera, e per l’attesa che in te fa palpitare
le prime stelle!


EFFETTO SERA SULLA NATURA:
Quella descritto dall'autore è una sera di Giugno, dopo che ha piovuto, un momento di passaggio, di cambiamento determinato da piccole trasformazioni. La sera muore nella notte. Il silenzio è sospeso, il paesaggio è descritto quasi immobile con suoni e rumori quasi impercettibili, l'unico suono più forte è determinato dal fruscio delle foglie di gelso, rumore provocato dal lavoro del contadino. La luna diffonde il suo chiarore mentre sta per sorgere ed è come se l'aria diventa più fresca, il cielo diventa pallido. Quando la sera finisce si accendono le stelle nel cielo notturno. E' come se la sera e il paesaggio subiscano una personificazione

EFFETTO SERA AUTORE
IL testo è un susseguirsi di immagini e sensazioni, il poeta vive intensamente la sera e partecipa alla stessa, immergendosi nel paesaggio; lo sforzo dell'autore è quello di afferrare tutti i colori, i suoni della sera. Il poeta vorrebbe parlare della donna che gli è accanto con parole ‘fresche...come il fruscio che fan le foglie’ (vv.1-2). E per questo il rumore del fiume lo richiama a regni favolosi in cui potrebbero vivere felici. Paragona le colline al contorno di labbra che non possono parlare. Quando la sera finisce e nel frattempo si è fatto buio e la sera muore, cioè si trasforma in notte e nel cielo si accendono le prime stelle.
Si ha una vera e propria fusione tra l'uomo e la natura.
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