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  • riassunto mastro don gesualdo... per favore!!!

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ovetto
ovetto - Sapiens Sapiens - 899 Punti
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riassunto mastro don gesualdo... per favore!!!

Aggiunto 9 secondi più tardi:

# ovetto : riassunto mastro don gesualdo... per favore!!!
eleo
eleo - Moderatore - 18230 Punti
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Dai un'occhiata qui http://www.skuola.net/appunti-italiano/giovanni-verga/riassunto-verga-giovanni-mastro-don-gesualdo.html

:hi
anny=)
anny=) - Moderatore - 30557 Punti
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Ti aggiungo anche questo link
http://www.skuola.net/ricerca/mastro+don+gesualdo+riassunto

:hi
sere2293
sere2293 - Habilis - 198 Punti
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Il protagonista è Gesualdo Motta, ex muratore, che con la sua laboriosità è riuscito ad arricchirsi e migliorare la propria condizione sociale. Dopo aver raggiunto un'ottima posizione economica, egli però punta anche ad elevarsi socialmente e dunque sposa Bianca Trao, una nobila deceduta appartenente a una famiglia il cui motto è "virtutem ex sanguine traho". Ella in passato aveva avuto una storia amorosa con il cugino Ninì ed era stata in seguito lasciata visto che la madre si era opposta a un possibile matrimonio tra i due cugini. Il matrimonio tra mastro don Gesualdo e Bianca non è così fortunato come il Mastro aveva in primo tempo creduto. Nonostante abbia acquisito il titolo di Don egli non è soddisfatto e sente ancora di essere escluso da una qualsiasivoglia classe sociale. Ormai non appartiene più alla plebe, essendosi arricchito, nè al ceto aristocratico dato che mantiene accanto al nominativo "don" quello plebeo di "mastro". Dal matrimonio nascerà una figlia Isabella, figlia illegittima perchè il suo vero padre era Ninì. Gesualdo, ignaro di ciò, fa educare la figlia nei migliori collegi e la vizia accontentandola come può. Isabella si innamora del cugino Corrado La Gurna e il padre invece sceglie per lei un altro marito: il nobile palermitano Alvaro Filippo Maria Ferdinando Gargantes. Morta la moglie per tisi, Gesualdo deve lasciare il paese a causa dei moti del '48 ed essendosi egli stesso ammalato di cancro, decide di andare ad abitare a Palermo presso la casa della figlia. Sul letto di morte Gesualdo riflette sul senso che ha avuto la sua vita. Parlando con la serva Diodata, Gesualdo rievoca il proprio passato e in un lungo monologo interiore ripercorre gli episodi della sua vita. Gesualdo sente la figlia assente, distratta, quasi ostile al padre, diffidente, come fosse fatta "d'una altra pasta". E infatti nel palazzo è accudito soltanto dai domestici e non da sua figlia che anzi lo lascia solo al momento della morte e chiede ai suoi inservienti di sbrigare il prima possibile i funerali. Anche il Mastro è dunque un "vinto" che paga l'aver voluto ambire a una condizione sociale migliore, il voler essere uscito dai canoni, il non aver rispettato "l'ideale dell'ostrica".

Se si esclude la parte finale dell'opera, tutta la storia si svolge a Vizzini (paese originario di Verga, tra l'altro) negli anni compresi tra il 1820 e il 1850 circa. Mastro don Gesualdo è la rappresentazione tipica della classe borghese in ascesa che avida ed ambiziosa si fronteggia con il mondo plebeo e con quello della vecchia aristocrazia rappresentata invece dalla famiglia Trao.
anny=)
anny=) - Moderatore - 30557 Punti
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sere2293,
il regolamento impone di inserire la fonte da cui hai preso l'appunto. Quindi ti invito ad aggiungere il link, grazie :)
sere2293
sere2293 - Habilis - 198 Punti
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Non l'ho tratto da alcun sito. L'appunto nasce dalla conoscenza personale del libro!
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