indovina
indovina - Genius - 5427 Punti
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domanda :

ma per machiavelli qual'è il principe ideale?

cesare borgia?
PuLcInA^^
PuLcInA^^ - Mito - 14351 Punti
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Cesare Borgia (il Valentino)

se ti servono spiegazioni + dettagliate chiedi ;)
sirenetta
sirenetta - Genius - 2037 Punti
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Il pensiero di machiavelli è diviso in 3 parti:virtù,religione e fortuna tutte e 3 rikonducibili al principe!
Il pricipe deve essere virtuoso,colui ke è in grado di utilizzare qualsiasi mezzo x il suo skopo
Il principato si regge sul potere assoluto del principe che deve essere legato alla virtu kollettiva(amico della plebe)...La religione così(vista in funzione politica)diventa il mezzo x ottenere la coisione morale dei cittadini con il principe.
Il principe è aiutato dalla fortuna...la fortuna non puo essere controllata dall'uomo ma viene da se...
Serve la virtu x superare gli ostacoli:superati questi si è piu sicuri.
Quando un uomo ce la fa da solo raramente corre riski.

Machiavelli cita e non condanna Cesare Borgia, anche dopo i suoi imbrogli e tradimenti, perkè ki vuole governare deve usare tutti i mezzi compresi i piu crudeli e i piu sleali!(in fine Cesare Borgia si doveva comportare kosi):lol

se vuoi sapere qlks'altro kiedimi pure!!Mi ci hanno interrogata l'altro giorno:) kiss ciau
indovina
indovina - Genius - 5427 Punti
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e lorenzo de medici che centra?
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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Si è Cesare Borgia perchè il principe, per machivelli, è colui che unisce la fortuna alla virtù, chi per fortuna come nel caso del Valentino, che molti altri pensatori hanno condananto, ha preso il regno deve saperlo mantenere tramite la virtù qui la virtù è intesa come la capacità di saper prevedere i danni prima che si verifichino ed arginarli macihavelli farà la metafora del regno che è come un fiume, il vero re è colui che riesce a mettere gli argini gia prima che straripi così ch equando ci sarà la tempesta non si verificheranno gravi danni. Lo scopo di hci governa in poche parole è+ quello di mantenere il più saldo possibile il potere leggi qui per una maggiore comprensione:
"Così il governante ideale deve saper approfittare, se necessario, delle circostanze anche fortunose che gli permetteranno di raggiungere il proprio fine. La sorte gioca un ruolo fondamentale in un mondo di puri fatti senza principi, e l'abilità del sovrano sarà nel coglierla al volo al momento più opportuno, in modo da prevenire le mosse dei suoi nemici...Nel Principe, Machiavelli porta l'esempio di Cesare Borgia come sovrano ideale. Nonostante fosse considerato da molti come crudele, questa crudeltà permise di fatto alla Romagna di essere unita e "ridotta in pace e in fede". Questo prova come anche la crudeltà, opportunamente rivolta a un fine (il fine della pace e della concordia), sia un bene. Detto questo, il sovrano ideale non dovrà certo fondare ogni sua azione sulla crudeltà, il sovrano dovrà "esser grave al credere e al muoversi, ne fare paura da se stesso; e procedere in modo temperato con prudenza e umanità, che la troppa confidenza non lo facci incauto e la troppa diffidenza non lo renda intollerabile." (N. Machiavelli, Il Principe). Ecco che torna allora l'appello a una politica realistica vincolata ai fatti che di volta in volta si presentano d'innanzi. Crudeltà e pietà sono allora utili entrambe alla causa del sovrano, ma poiché gli uomini agiscono per proprio interesse (come già visto) sarà sempre più semplice utilizzare la crudeltà come mezzo per dirimere questioni troppo spinose. Si può constatare, infatti, che il timore delle pene rende gli uomini più inclini ad ubbidire che la semplice dimostrazione d'amore. I legami tra sudditi e sovrano si rinsaldano più facilmente con la forza piuttosto che con l'amore.
La crudeltà non dovrà essere utilizzata senza scopo preciso, soprattutto non per motivi economici, "perché gli uomini dimenticano più presto la morte del padre che la perdita del patrimonio. Di poi le cagioni del torre la roba non mancano mai; e, sempre colui che comincia a vivere con rapina, trova cagione di occupare quel d'altri..." (N. Machiavelli, Il Principe)". ([url=http://209.85.129.104/search?q=cache:nY5QFx-AfAcJ:www.forma-mentis.net/Filosofia/Macchiavelli.html+machiavelli+il+principe+ideale&hl=it&ct=clnk&cd=4&gl=it]tratto da qui[/url]).
PuLcInA^^
PuLcInA^^ - Mito - 14351 Punti
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indovina : e lorenzo de medici che centra?

Lorenzo de Medici non centra niente diciamo ke è il mecenate di Machiavelli... Machiavelli "lavorava" per Lorenzo e come tutti i vecchi scrittori usavano fare lui ha dedicati l'opera al suo "protettore"
IPPLALA
IPPLALA - Mito - 101142 Punti
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Poi ai Medici Machiavelli dedica anche parte dei suoi scritti, specialmente dopo che i Medici furono cacciati, e siccome la sua vita era + pubblica che privata ed aveva incarchi pubblici molto importanti per Firenze, quando i Medici se ne vanno, a lui non vengono più dati compiti importanti come quello del segretariato, allora diciamo che, quando tornano i Medici, cerca di riacquistarsi la loro fiducia affinchè possa riacquistare cariche pubbliche importanti come quelle avute prima della fuga dei Medici
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