lorynzo2
lorynzo2 - Sapiens Sapiens - 1524 Punti
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Ciao raga mi potete spiegare che differenza c'è tra "Petrarca e Dante" E la differenza tra "Petrarca e Sant'Agostino". (In che cosa differiscono e in che cosa sono uguali.)


GRAZIE ANTICIPATAMENTE!!!!!
mrc89
mrc89 - Genius - 11028 Punti
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sia dante che petrarca sono da considerare cristiani ma cambia la concezione che i poeti hanno della loro fede..infatti dante pensa di avere un compito quello di riportare l'umanità intera su quella che lui stesso definisce la retta via..ed è questo il fine della sua più famosa opera la divina commedia..mentre petrarca che continuamente cerca di staccarsi dall'esempio del suo predecessore fa un percorso interiore ben diverso da quello universalistico effettuato da dante(che cerca di far cambiare l'intera umanità)lui si concentra sui peccati e sulle passioni del suo io, infatti come scriverà nel secretum dove riporta in una finzione letteraria il discorsi tra lui e sant'agostino, sua guida(contrapposta al virgilio di dante)lui sa di peccare amando le cose della vita trrena ma nonostant ciò spiega d non avere l forsa di erseguire il bene..questa sarà la causa del suo conft nteriore, conflitto fra bene del cristianesimo e peccati della vita terrena che nn può far a meno di amare..per quanto riguarda il rapporto trea i due poeti e la chiesa entrambi criticano il papato anche se per motivi diversi..dante critica la chiesa corrotta completamente diversa alla chiesa delle origini fondata da cristo mentre petrarca ritenendo roma il centro di tutto da vero amante dei classici e dell'impero romano critica la cattività del papato avignonesee ritiene che il papa debba ritrasferire nuovamente la sede a roma,

PULTROPPO NON RIESCO A RICORDARE BENE LA DIFFERENZA TRA SANT'AGOSTINO E PETRARCA......
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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Guarda anche qui, per Petrarca e S. Agostino:
La terza fase, dal XV secolo ai giorni nostri, anticipata dal pensiero umanistico di Francesco Petrarca, si sviluppò anche al di fuori degli ambienti ecclesiastici; fu caratterizzata da un minore progresso dell'agostinismo filosofico propriamente detto, in favore di tendenze più marcatamente platoniche. Nel XV secolo Giovanni Bessarione (1472) e Marsilio Ficino (1499) usarono il nome di Agostino per favorire Platone all'interno del pensiero della Chiesa ed escluderne Aristotele. Nel XVII secolo è impossibile negare certe somiglianze tra il cartesianismo e la filosofia di Sant'Agostino. Anche Malebranche, nell'attribuire il suo ontologismo al grande Dottore, errava, come poi avrebbero fatto molti dei suoi successori del XIX secolo. (tratto da wikipedia)
mrc89
mrc89 - Genius - 11028 Punti
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:lol BRAVA...NON RICORDAVO BENE...SANT'AGOSTINO.....FORSE PERCHE NON LAVEVO STUDIATO BENE
lorynzo2
lorynzo2 - Sapiens Sapiens - 1524 Punti
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Grazie mille raga. alla prossima!!!!!!!!:hi:hi:hi
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