19marta88
19marta88 - Erectus - 50 Punti
Rispondi Cita Salva
ciao a tutti!!
scrivo qui perche avrei bisogno di un aiutino...devo commentare uno spiritoso aforisma di una statista canadese vissuta a metà del secolo scorso e sono un po a scarso di idee...qualcuno mi pu aiutare?
la frase è "Le donne devono fare qualunque cosa due volte meglio degli uomini per essere giudicate brave la metà. Per fortuna non è difficile."
ringrazio già in anticipo!
marta
issima90
issima90 - Genius - 18666 Punti
Rispondi Cita Salva
commento molto brevemente..beh da sempre le donne sono ritenute meno intelligenti degli uomini(per fortuna ora si è capito che nn è così), perciò esse avevano meggior difficoltà a farsi apprezzzare...le donne che sono diventate famose, sia in politica, sia negli studi, in relazione agli uomini, hanno lavorato sempre il doppio per poi esser sperro ritenute "fortunate"...proprio perchè le donne, fin dall'antichità, hanno rivestito il ruolo di casalinga e mamma..si pensava che la donna non potesse far di più, perchè sin da piccola aveva ricevuto quella unica educazione...il per fortuna non è difficile sta a significare, secondo me, proprio il fatto che in realtà le donne sono molto più intelligenti degli uomini e non trovano un'ingente difficoltà nel lavorare il doppio...certo la soddisfazione è minore di quella degli uomini, ma solo facendo un passo per volta si impara a camminare!!!
spero di esserti stat utile!!ciao!!
norve
norve - Genius - 40681 Punti
Rispondi Cita Salva
allora come ha detto issima...la donna purtroppo per ottenere la parità dei diritti ha dovuto sempre lottare tantissimo...pagando anche con la vita...e lo abbiamo visto nella storia...fin dai tempi più antichi è sempre stata considerata una nullità...utile solo per procreare e per occuparsi delle cose di casa...doveva uscire sempre accompagnata mai da sola..e lo poteva fare solo per andare in chiesa o per andare a prendere l acqua...per esempio ad Atene nel quinto secolo la donna era esclusa da qualsiasi potere politico e dalla partecipazione alla vita pubblica perchè ritenuta un essere inferiore e debole e non dotato di intelligenza...infatti loro fin dalla nascita rischiavano di essere esposte (abbandonate) perchè considerate poco profique alla famiglia...in quanto non potevano lavorare come gli uomini essendo meno forti fisicamente di loro...e gravavano sul bilincio famigliare per questo motivo e in più perchè era richiesta una dote per farle sposare..quindi venivano abbandonate...però la formula finale della frase che devi commentare come ha detto issima sta a significare che noi donne possiamo riuscire a fare qualsiasi cosa se vogliamo perchè abbiamo una tenacia e una determinazione che insieme alla nostra intelligenza è unica...quindi niente è difficile per noi se lo vogliamo...
19marta88
19marta88 - Erectus - 50 Punti
Rispondi Cita Salva
grazie ragazze...anche io avevo pensato piu o meno le stesse cose,ma mi avete dato qualche altro spunto davvero interessante!
ora il mio problema resta solo un pò l'impostazione,poiche devo scrivere sottoforma di articolo di giornale...secondo voi mi conviene mettere la citazione gia nel titolo?
o come battuta finale?
grazie!
marta
apona88
apona88 - Genius - 37906 Punti
Rispondi Cita Salva
potresti usare il titolo citandolo all'inizio e pian piano snonando le varie argomentazioni!! ;)

Buon lavoro...:hi
norve
norve - Genius - 40681 Punti
Rispondi Cita Salva
si concordo con apona...buon lavoro...magari durante lo svolgimento potresti anche suddividere a paragrafi di solito aiuta...
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

mc2

mc2 Genius 208 Punti

Comm. Leader
sbardy

sbardy Admin 22784 Punti

VIP
Registrati via email