Medde
Medde - Ominide - 20 Punti
Rispondi Cita Salva
Salve ho urgente bisogno di trovare le risposte su alcuni punti del IV Capitolo dei Promessi Sposi.
Descrizioni del paesaggio, ecc.
Manzoni: Gli aspetti negativi della societa' del 600 si evincono da tutto quello che scrive anche su Lodovico.
Carestia.
Aspetto risposta grazieeeeeeeeeeeeeeeee
lino17
lino17 - Eliminato - 24509 Punti
Rispondi Cita Salva
http://www.skuola.net/manzoni/riassunti-promessi-sposi/riassunto-capitolo-4-promessi-sposi.html qui c'è il riassunto.
questa è un analisi del 4 cap che ho trovato in internet forse può esserti utile:

Padre Cristoforo, avvertito da Lucia, esce dal suo convento di Pescarenico e si reca alla casa delle due donne. Il capitolo inizia con una ampia descrizione della natura: è mattina presto di una giornata autunnale, la descrizione è di una campagna lieta luminosa alla quale si contrappone una umanità sofferente di mendicanti, di lavoratori stanchi. Padre Cristoforo è un uomo più vicino ai sessanta che ai cinquant'anni, ha il capo raso, salvo la piccola corona di capelli, che vi girava intorno, secondo il rito cappuccinesco aveva uno sguardo altero e inquieto che subito s'abbassava, per riflessione d'umiltà. Due occhi incavati che talvolta sfolgoravano come due cavalli bizzarri. Il suo nome era Ludovico. Aveva una natura ribelle, è generoso, figlio di un mercante, abituato sin da giovane all'agiatezza e al lusso, intollerante verso ingiustizie, come il padre, si ribella all'ostilità del mondo aristocratico, lottando apertamente contro i suoi rivali e schierandosi a fianco dei deboli che avessero subito da essi un sopruso. Questo suo atteggiamento lo porta al famoso duello che occupa gran parte del capitolo. Un giorno mentre è in compagnia del suo fedele Cristoforo incontra un nobile spavaldo che lo sfida non dandogli il passo nella strada. I due lottano, Ludovico più per difendersi, l’altro per ucciderlo così il fedele Cristoforo si sacrifica per lui e viene ucciso, Ludovico a sua volta uccide il nobile. Fa da cornice una folla che lo difende consegnandolo al convento vicino perché venga protetto. Ludovico decide di farsi frate per espiare la sua colpa. Prende il nome di Cristoforo per ricordarsi sempre dell’accaduto. Il fratello e i parenti dell’ucciso vogliono vendicarsi del torto subito, ma quando il frate si reca per chiedere perdono dal fratello, che per l’occasione aveva convocato tutti i parenti a palazzo per umiliare il frate, rimane colpito dall’umiltà, dal pentimento e quasi si commuove e chiede lui scusa per l’accaduto. La stessa folla di nobili acclama il frate, che umilmente se ne va accettando solo un pane come dono di quel gentiluomo. Il frate quindi si allontana per espiare la sua colpa, lieto in cuor suo del perdono ricevuto.
Analisi del testo
Il testo presenta in tre macrosequenze:

• La descrizione della natura di Pescarenico alla quale si contrappone una umanità sofferente, la descrizione fisica del frate che lascia trasparire la sua vera indole fiera e insofferente alle ingiustizie

• Con la tecnica del flash back vengono narrate le origini del frate figlio di un mercante. La giovinezza di Ludovico. Il duello che lo porta a maturare la decisione di farsi frate, lasciando alla vedova del suo fedele Cristoforo una buona dote per il mantenimento suo e degli otto figli.

• La richiesta di perdono al fratello della vittima e il sincero pentimento del frate che, per questo viene non solo perdonato, ma anche acclamato dalla folla che era accorsa a palazzo per assistere alla sua umiliazione.

Luoghi:
- il primo luogo citato in questo capitolo è la luminosa campagna di Pescarenico in una mattina autunnale
- il secondo luogo è la strada dove avviene il duello
- il terzo luogo è il palazzo del fratello della vittima

Personaggi oltre a Fra Cristoforo (o Ludovico) sono:

• il fedele Cristoforo servitore del giovane Ludovico che sacrifica la vita per lui
• il nobile presuntuoso che rappresenta la spavalderia e l’intolleranza verso le classi sociali inferiori
• il fratello della vittima, in un primo tempo assetato di vendetta e poi colpito da tanta umiltà e dal pentimento del giovane che ha scelto addirittura di farsi frate, sacrificando la sua vita ricca e scegliendone una di povertà e sacrifici
• la folla che si dimostra sia in occasione del duello, che in quella della pubblica richiesta di perdono, solidale al frate
• padre guardiano, per il quale la conversione di Lodovico è un qualcosa che può riuscire utile alla vita del convento, nei suoi rapporti non sempre facili col mondo esterno, soprattutto con la nobiltà.

Commento:

Molto realistica e la natura rappresentata durante il cammino del padre Cristoforo che non riflette il suo stato d'animo, ma appartiene a una realtà più. Dunque se la terra sarà presto afflitta da una tremenda carestia, questo non è certo un fatto che riguardi la natura in quanto tale, bensì gli uomini con le loro guerre. Ecco dunque il perchè il paesaggio autunnale dell'alba di fra Cristoforo è lieto, con i pampini rossi e le stoppie lussureggianti.
Ben delineati sono:
• l'atteggiamento della borghesia: da un lato Lodovico, che si ribella ai privilegi nobiliari della nobiltà, dall'altro suo padre, un mercante, che vorrebbe esservi equiparato.
• il contrasto fra l'atteggiamento puramente religioso di Lodovico, e quello apertamente interessato del padre guardiano tipico di un clero interessato al bene terreno.
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
Rispondi Cita Salva
controlla anche qui:
http://209.85.129.132/search?q=cache:ImsfRCrafZgJ:www.skuola.net/manzoni/promessi-sposi/paesaggio-promessi-sposi.html+paesaggio+capitolo+IV+promessi+sposi&cd=6&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-a
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

Registrati via email