Home Invia e guadagna
Registrati
 

Password dimenticata?

Registrati ora.

  • Italiano
  • inventare un racconto fantastico in 3 persona

    closed post
rebecchissimma
rebecchissimma - Erectus - 123 Punti Segnala un abuso
Salva in preferiti
ciao a tutti. per domani mattina (ecco perche' urgente) mi serve una storia fantastica dove dovranno essereci oltre a delle sequenze narrative, anche 3 sequenze descrittive (o narrative-descrittive, riflessive-descrittive, ecc...),un discorso diretto, uno indiretto e il protagonista deve essere un fantasma con delle cattive intenzioni :frankie AIUTO E URGENTISSIMO!!! grazie mille in anticipo. [s]muori stupida prof di antologia[/s]

Aggiunto 1 minuti più tardi:

pensavo che l'ultima frase usciva barrata :blush :blush :blush
MARTINA90
MARTINA90 - Genius - 4908 Punti Segnala un abuso
Salva in preferiti
Premetto non l'ho fatto io. Cmq e' solo l'inizzio e sintetico di modo da dare spazio alla tua fantasia di aggiungere pezzi e di modificarlo.

in un paesino chiamato Fantasia, il tempo scorreva lentamente x i cittadini, ke avevno tanta fame mentre la povertà si diffondeva: i terreni dei contadini non erano + fertili, i mercanti urlavano x le strade del mercato con la speranza ke qualcuno comprasse i loro prodotti, i bambini giocavano spensierati dimenticando di avere fame.. soltanto uno di loro se ne stava in casa, seduto in un angolo a pensare...avrebbe voluto vivere in un mondo incantato dove tutto fosse commestibile e si chiedeva xkè mentre lui pensava a questo, gli altri bambini si divertivano spensierati...
Un giorno decise di andare in cerca di qualcosa da mangiare... si incamminò verso un bosco e vide un cervo.. decise allora di seguirlo... il bambino si nascose dietro un cespuglio x non fare impaurire il cervo, e poi vide ke quest'ultimo si guardò intorno un'ultima volta e si addentrò in una grotta oscura... Il bambino continuò a seguirlo dentro la grotta e BUM! precipitò in un fosso e cadde a terra...
quando si svegliò non potè credere ai suoi occhi, i tronchi degli alberi erano fatti di liquirizia, in lontananza scorreva un fiume fatto di crema di fragola, i petali dei fiori erano costituiti da tante cramelle di diversi gusti... per curiosità si abbassò e prese un filo d'erba.. lo assaggiò e...SAPEVA DI MENTA!!! intanto una nuvola scese dal cielo, la assaggiò ed era fatta di zucchero filato! wow...
allora corse subito a chiamare tutti gli abitanti del povero paese in cui viveva... all'inizio lo presero x pazzo, ma quando anke loro videro quel mondo meraviglioso lo ringraziarono!!
alla fine il paese fantastico si espanse fino a comprendere anke il povero paesino e fu da allora ke venne chiamato FANTASIA..

Aggiunto 4 minuti più tardi:

Non avevo letto del fantasma.. Be' allora va modificata aggiungendo il fantasma nel bosco e qlc dialogo.

Aggiunto 5 minuti più tardi:

Fantasma che vuole impedire al bambino di seguire il cervo e vuole spaventare il paese finche una Fata buona nel bosco riesce con la sua bacchetta a farlo trasformare in un fantasmino buono e gentile che condurrà il bimbo nella valle incantata fatta di dolci e caramelle, il fiume fatto Di latte caldo, il prato di menta i tronchi di liquirizia e caffè le margherite di zucchero bianco i tulipani rossi di fragola etc...
celo8
celo8 - Genius - 9712 Punti Segnala un abuso
Salva in preferiti
provo a farne una anche io... (che l'ultima frase uscisse barrata:D:D)

c'era una volta un piccolo paese sperduto nel bosco, dove gli abitanti vivevano in autosufficienza senza bisogno di confrontarsi con il resto del mondo.
Le case erano piccole e accoglinti, al centro del paese c'era una piazza con una fontana dall'acqua limpida, dove ogni estate i giovani facevano il bagno.
questo villaggio era un posto tranquillo e sereno, dove gli abitanti vivevano in armonia e amicizia, i bambini potevano giocare tranquilli per le strade e per i campi; finchè un giorno, anzi, una notte, i sonni dei bambini furono scossi da un terribile ululato, che li fece svegliare pieni di paura. I genitori, inconsci di quanto successo, li sgrdarono per aver turbato la quiete notturna e li rimisero a letto.
Ma il mattino successivo, i ragazzi si trovarono nella piazza, e intorno alla fontana, lontano dalle orecchie indiscrete degli adulti, discussero l'accaduto:
" Ragazzi, io sono sicuro di non essermelo sognato, ho sentito un grido agghiacciante proprio vicino a me!" esclamò uno dei più piccoli.
"Ha ragione, lo stesso è accaduto anche a me!" confermò una bimba sugli undici anni... e via di questo passo. Nessuno si era accorto che sopra di loro volteggiava una scura nuvola, ma non sembrava portatrice di pioggia sembrava... un fantasma! Aveva una forma allungata, sul fondo un piccolo ricciolo ricurvo, come una coda, grazie al quale si muoveva. Se lo si guardava con attenzione si poteva vedere anche la bocca maligna, e gli occhi beffardi che guardavano i bambini, e intanto il fantasma pensava fra sè che se quei piccoletti fossero stati un po' più attenti a non importunarlo, adesso non si sarebbero trovati in quella situazione... Ma di cosa stava parlando? Si rieriva a quando il mese precedente i ragzii erano saliti su per la montagna dai verdi prati, si erano immersi nei fiumi e avevano giocato tutto il pomeriggio urlando e schiamazzando. Non avevano pensato a quella tenebrosa grotta dall'ingresso scuro e tenebroso, in cui solo i più coraggiosi si erano avventurati, ed erano tornati descrivandola in modo terrificane: nell'interno enormi stalattiti pendevano minacciose dal soffitto, i pipistrelli volavano da un angolo all'altro di quell'antro oscuro e il pavimento era cosparso di ossa di animali... Quella era la "casa" del fantasma.
Ricordando quel terribile giorno, in cui dei piccoli mortali avevano osato turbare la sua quiete, il fantasma scese in picchiata tra i bambini, che si dispersero urlando. Solo uno, il più piccino, rimase a guardarlo affascinato. Lo fissava con i grandi occhi pieni di gioia, senza nessuna paura, con l'innocenza dei bambini. E vedendo quello sguardo, il fantasma non potè fare a meno di ricordare di quando anche lui era stato un bambino, di quando in carne ed ossa aveva giocato su per quegli stessi prati... e con questi bei ricordi in cuore, se ne ritornò alla sua grotta senza più importunare i bimbi.
Questo topic è bloccato, non sono ammesse altre risposte.
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
Skuola University Tour 2014
Classifica Mensile
Vincitori di ottobre
Vincitori di ottobre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

Registrati via email