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PuLcInA^^
PuLcInA^^ - Mito - 14351 Punti Segnala un abuso
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Ciao a tutti :) avrei bisogno di un profilo del personaggio di Erminia nella Gerusalemme Liberata di Tasso... qualcuno mi può aiutare? E' per un compito in classe di domani e nn riesco a trovare nulla di buono... perchè di Angelica (Orlando Furioso) L'ho trovato sul libro ma Erminia non lo dice... uff :mad vi prego heeeeelp :) ciao:hi
iosara
iosara - Habilis - 250 Punti Segnala un abuso
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Sul mio libro non c'è tantissimo ma provo a scriverti le poche cose che ci sono.. sempre meglio di niente!

Erminia è una ritrosa principessa pagana innamorata di Tancredi (del quale è stata prigioniera) Pronta a misurarsi anche sul terreno dell'impegno eroico, risponde comunque a una logica disperatamente passionale, che ne fuorvia i passi, costringendola a una continua simulazione.

Nel sistema dei personaggi si inserisce come terza in un triangolo erotico amando Tancredi che ama, non riamato, Clorinda. Travestendosi con le armi di Clorinda, Erminia fa in modo di eludere la sorveglianza delle sentinelle cittadine ma anche diviene, in apparenza colei che Tancredi ama. Inseguendola Tancredi crede di inseguire la donna amata, mentre in verità insegue un'altra, che fusse senza saperlo proprio da colui che ama.Il gioco di specchi e di equivoci, così frequente nell'Orlando furioso ariostesco, ritorna qui a mostrare la forza e la inanità di amore, con il sovrappiù di tragica fatalità che caratterizza il mondo tassesco. L'equivoco avrà infatti un tragico corrispettivo speculare allorchè Tancredi, che ora insegue un'altra perchè indossa le armi di Clorinda, non riconoscerà l'amata Clorinda vera, celata sotto armi diverse e la sfiderà e ucciderà. L'avventura audace e ingenua di Erminia innesca e sorregge anche questi parallelismi strutturali, dando risalto alla prospettiva pessimistica che coinvolge tanta parte della Liberata.



Se ti serve, ho anche l'episodio di Erminia tra i pastori, che è l'unico che riporta il mio libro (e quindi ho anche gli appunti e l'analisi di questo episodio... se lo vuoi basta chiedermelo)
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119084 Punti Segnala un abuso
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tanto che cercavo ho trovato un mega riassuntone che intanto ti linko:
[url=http://209.85.135.104/search?q=cache:7APLe5uHRpcJ:www.classicitaliani.it/index028.htm+erminia+gerusalemme+liberata&hl=it&ct=clnk&cd=4&gl=it]mega riassuntone[/url]

ti cito tutte le cose che ho trovato che in quealche modo hanno a che fare con Erminia:

Nulla ora più si oppone all'assalto della città: Gerusalemme è presa, Argante è ucciso da Tancredi (e Tancredi ferito è soccorso e curato da Erminia, la soave fanciulla saracena, che lo ama in segreto e che già altra volta ha tentato, inutilmente, di giungere a lui per curarne le ferite). A soccorrere i resti delle forze saracene racchiuse nella torre di Davide giunge il grande esercito egiziano: l'ultima grande battaglia, nella quale trovano la morte Aladino, Solimano e i principali guerrieri egiziani, conclude con epica grandiosità l'azione del poema. Con la Gerusalemme il Tasso si propose di fondere in un poema epico, simile nelle grandi linee ai classici modelli di Omero e di Virgilio, un soggetto storico, e più particolarmente della storia religiosa, con elementi tratti dalla tradizione della poesia romanzesca (e della poesia romanzesca egli serbò il metro, l'ottava), variando i dati offertigli dalla storia (che attinse dai cronisti della prima Crociata, specie da Guglielmo di Tiro), con le meraviglie delle potenze sovrannaturali e degli incanti, e inserendo nella severa epopea episodi di amore; dubitò però di essere riuscito nel proprio intento fin da quando nelle tormentose discussioni coi revisori, che egli si era scelto per averne un giudizio prima della pubblicazione del poema, si sentì opporre gravi obiezioni di carattere religioso e letterario (troppi amori e troppe magie, mancanza d'unità), e, se difese con un'Apologia l'opera propria dalle aspre censure degli accademici della Crusca, le censure antiche e le nuove, i propri dubbi e gli scrupoli di un animo abbattuto dalla sventura lo indussero a rifare radicalmente il poema. Frutto di questo lavoro fu la Gerusalemme conquistata pubblicata nel 1593: ma né il nuovo poema, né le critiche dei molti censori valsero a diminuire il successo della Liberata, che conquistò immediatamente il pubblico e divenne ben presto, e non in Italia soltanto, popolare come poche altre opere di poesia. Una fortuna così pronta e così vasta prova come l'autore fosse venuto incontro al suo pubblico, offrendogli, quando la letteratura cavalleresca dava ormai palesi segni di esaurimento, un poema nel quale erano ripresi in una trama nuova e inedita motivi e situazioni di quella letteratura e che, con la caratteristica mistione di sacro e di profano, sembrava conciliare esigenze parimenti vive nell'animo dei lettori. Conforme anche al gusto dell'età era la sostenutezza di tono che mai non vien meno nella Gerusalemme (così diversa per questo dall'Orlando furioso, dal tono amabilmente e variamente discorsivo) e che si innalza spesso alla magniloquenza (quanti discorsi nel poema, sapientemente costruiti e svolti secondo tutte le regole dell'arte!); conforme a quel gusto, la sottigliezza retorica di cui il poeta ama far mostra nei frequenti, ben studiati contrapposti e nelle metafore ingegnose, che fan già pensare al Seicento. Ragioni, tutte queste, che sono estranee alla poesia o che spiegano appunto quel che nel poema del Tasso vi è di caduco: fin d'allora però si impose, per il suo intrinseco valore, la poesia possente e nuova dell'opera, di cui le stesse accanite controversie furono, quale che fosse la tesi sostenuta dai contendenti, un riconoscimento. Quella poesia sgorga dalla passionalità del poeta, il quale non contempla, come l'Ariosto, con serenità un mondo vario e diverso, bello nella sua diversità, ma vive coi suoi personaggi, i quali non lo interessano per quanto fanno, ma per quanto soffrono: di qui la scarsa importanza dell'intreccio dei casi e delle vicende (un riassunto del poema finisce sempre per dare poco o nessun rilievo a più d'una pagina essenziale della poesia tassesca); di qui il non grande numero dei personaggi e quello ancora più ristretto dei personaggi veramente poetici; di qui infine l'apparente povertà d'invenzione, per la quale quei personaggi sembrano (come diceva Galileo) prometter molto per non dare nulla. Ma quale ricchezza nella rappresentazione del dolore degli uomini, dell'"aspra tragedia dello stato umano"! Per questo senso delle umane sofferenze vivono nella sua epopea i guerrieri cristiani protesi verso una ideale conquista e pur combattuti da terrene passioni e quelli saraceni, su cui pesa, nonostante i loro sforzi, il destino della sconfitta; per esso vivono il severo Goffredo, che la sua solitudine ricinge di un alone di malinconia, e Sveno giovinetto, che giunge dopo un'epica marcia alla morte e alla gloria, Solimano che passa di sconfitta in sconfitta e pur non piega il suo animo invitto, e Clorinda, che, creatura luminosa, trascorre sulle stragi della guerra e compie, uccisa dall'uomo che l'ama, la sua vita breve e mirabile. E lo stesso spirito è nella rappresentazione dell'amore, che è sempre nei personaggi tasseschi, in Olindo, in Tancredi, in Erminia, in Armida, ansia verso un bene irraggiungibile, struggimento, dolore, anche nelle stesse pagine più voluttuose, in cui si avverte una pungente, segreta sofferenza. Partecipa alla vita dei personaggi la natura che li circonda, pianga la morte immatura della guerriera Clorinda o saluti con le sue voci il risveglio della giovinetta Erminia, consolando le sue pene, o illumini di nuova luce la candida figura di Rinaldo purificato; e questa partecipazione si fa più misteriosa e inquietante con le magie e gli incanti che in maniera più palese dànno a quella natura, che ci pare solitamente estranea alla nostra vita, voce, aspetti e spiriti umani. Mirabili invenzioni sopra tutte il giardino d'Armida, che la maga innamorata crea per il suo Rinaldo su un monte in un'isola remota e poi, da lui abbandonata, dissolve in un'ansia di distruzione, e la foresta incantata che si presenta a ogni guerriero con aspetto diverso dando forma e parole alle sue segrete paure, ai suoi incubi, ai suoi sogni. E sopra quei personaggi ardenti e appassionati, sulla "terra che se stessa strugge e pasce - E nelle guerre sue muore e rinasce", e si stende il cielo, a cui essi e il loro poeta guardano, di quando in quando sollevandosi sulle proprie passioni, come a una promessa di pace e di purezza ("Guarda il ciel com'è bello e guarda il Sole - Che a sé par che n'invite e ne console";): così la religione del Tasso, profonda aspirazione più che calmo possesso, si accompagna, senza spegnerle, alle passioni terrene dei suoi personaggi, lasciando intravedere al di là di questo mondo travagliato la pace del mondo ultraterreno, quel mondo a cui Goffredo s'innalza in una miracolosa visione e che in un'ora solenne Rinaldo presente nel cielo mattutino, a cui vanno i suoi sguardi, e nella natura tutta, miracolosamente trasfigurata, dopo la sua preghiera sul monte Oliveto.
Mario Fubini tratto da: [url=http://209.85.135.104/search?q=cache:IQnzbzUj4esJ:xoomer.alice.it/brdeb/letteratura/cinquecento/liberata.htm+erminia+gerusalemme+liberata&hl=it&ct=clnk&cd=20&gl=it]qui[/url]


Tra i personaggi femminili primeggia Erminia, innamorata di Tancredi ma timida e riservata, l’opposto della bella maga Armida, simbolo dell’amore erotico e della sua forza. Novità significative del poema sono sia la realizzazione di figure psicologicamente ben delineate sia la sapiente commistione fra immaginario cristiano e sensibilità “magica”, tipica del poema.(tratto da [url=http://209.85.135.104/search?q=cache:JigAEPLGYs8J:it.encarta.msn.com/encyclopedia_761575409/Tasso_Torquato.html+personaggio+erminia+tasso&hl=it&ct=clnk&cd=9&gl=it]encarta[/url])

basta nn ho trovato altro :(
PuLcInA^^
PuLcInA^^ - Mito - 14351 Punti Segnala un abuso
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Grazie molte ragazze :) Il ritratto di Erminia è perfetto per quello che serve a me grazissime iosara... FRANCY!!! hai anticipato la mia domanda dandomi già la risposta!!... huhuhu mi serviva proprio il riassuntone soprattutto perkè mi serviva il riassuntino di erminia tra i pastori!

Grazie davvero ragazze adesso posso completare il mio riassunto su tutto e creare la scaletta per il mio saggio di domani :) ciao:hi
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119084 Punti Segnala un abuso
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prego!!! alla prox!
PuLcInA^^
PuLcInA^^ - Mito - 14351 Punti Segnala un abuso
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Francy1982 :
basta nn ho trovato altro :(

:O_oE che altro vuoi cercare?! :D hai trovato mille cose :) sei la mejo:move:yes :lol:lol

Ciao e RIgrazie :hi
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119084 Punti Segnala un abuso
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:lol prego e buon lavoro
Mario
Mario - Genius - 37169 Punti Segnala un abuso
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