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  • Dante: cosa pensa e ki incontra nella divina commedia.

sabry.napoletana
sabry.napoletana - Erectus - 52 Punti
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Questa risposta è stata cambiata da paraskeuazo (02-01-09 18:10, 7 anni 11 mesi 6 giorni )
IPPLALA
IPPLALA - Mito - 101142 Punti
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Ciao sabry :hi benvenuta
Ti aiuto io.
Per quanto riguarda il pensiero politico di Dante, possiamo dire che esso è espresso in forma organica nel trattato politico del De Monarchia, scritto forse tra il 1313 e il 1315. Dante è un guelfo, in realtà è un guelfo bianco e crede fermamente nell'importanza dei due poteri universali: CHIESA E IMPERO.
Nel De Monarchia esprime la teoria dei due soli: sia la chiesa che l'impero devono garantire la felicità all'uomo ma se la Chiesa deve garantire la salvezza eterna, quindi la felicità ultraterrena, l'imperatore e l'impero devono esprimere quella invece terrena, quindi sulla Terra. Entrambi i poteri sono stati donati da Dio all'uomo affinchè esso sia felice e entrmbi devono risiedere a Roma (ricorda che il papa era ad Avignone per lo scisma d'Occidente) perchè a Roma è nato Cristo durante l'impero augusteo e quindi durante la pace. Cesare (cioè l'impero per antonomasia) deve a Pietro (la chiesa) il rispetto che il primogenito deve al padre. Tanto pur essendo quindi guelfo non predilige la chiesa, anzi, ma mette entrambi sul medesimo piano. Sia la chiesa che l'impero devono comunque rimanere nelle rispettive sfere di competenza. Non può esistere cesaropapismo e potere temporale.

Dante nel 1300 era diventato priore della città di Firenze, divisa in guelfi bianchi e guelfi neri. I guelfi bianchi erano rappresentati dalla casata dei Cerchi. I guelfi neri dai Donati. Entrambi erano filopapali, ma se per i guelfi neri il Papa Bonifacio VIII doveva intromettersi nelle questioni politiche della città fiorentina, per i bianchi no.

Per "incontri significativi" intendi le guide o i peccatori?
Le guide più importanti sono:
- Virgilio che rappresenta la filosofia e la ragione umana
- Beatrice che rappresenta la teologia e la grazia divina: Virgilio si sostituisce a Beatrice quando Dante entra nel Paradiso perchè, essendo il paradiso un luogo eterno e in cui regna la persona di Dio, ricco di luce e beatitudine, quindi incomprensibile all'intelletto umano, l'uomo deve lasciare la ragione per conoscerlo e rifarsi alla fede, quindi alla teologia, quindi a Beatrice.
Beatrice nell'Empireo, parte più alta del Paradiso, verrà sostituita a suo volta da S. Bernardo, che intercederà con la vergine nella visione di Dio, punto geometrico di luce e quindi IL LIETO FINE DELLA "COMEDIA".
sabry.napoletana
sabry.napoletana - Erectus - 52 Punti
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rz tante ippala mi sei stto molto di aiuto cmq i incontri più significativi mi riferivo a ki incntra dante vabbè grz xkè sei stato molto dettagliato!!!
IPPLALA
IPPLALA - Mito - 101142 Punti
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Ah proprio tutti i personaggi??


Beh ti faccio un elenco indicativo
- Ignavi
- Paolo e Francesca
- Giacco
- Farinata
- Cavalcante Cavalcanti
- Pier delle Vigne
http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Personaggi_citati_nella_Divina_Commedia_(Inferno)
ilvignettificio
ilvignettificio - Bannato - 0 Punti
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Spero possa venirti utile:

http://operaomnia.interfree.it/index200.html

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