Home Invia e guadagna
Registrati

Password dimenticata?

Registrati ora.

  • Inglese
  • Inglese, brano Defoe traduzione

    closed post
markolino
markolino - Habilis - 230 Punti Segnala un abuso
Rispondi Cita Salva in preferiti
Ragazzi, ho veramente bisogno di aiuto, giovedì ho il compito di letteratura inglese e mi serve al più presto la traduzione del brano Man Friday di Daniel Defoe. Ecco il brano:

He was a comely, handsome fellow, perfectly well made, with straight, strong limbs, not too large; tall, and well-shaped; and, as I reckon, about twenty-six years of age. He had a very good countenance, not a fierce and surly aspect, but seemed to have something very manly in his face; and yet he had all the sweetness and softness of a European in his countenance, too, especially when he smiled. His hair was long and black, not curled like wool; his forehead very high and large; and a great vivacity and sparkling sharpness in his eyes. The colour of his skin was not quite black, but very tawny; and yet not an ugly, yellow, nauseous tawny, as the Brazilians and Virginians, and other natives of America are, but of a bright kind of a dun olive-colour, that had in it something very agreeable, though not very easy to describe. His face was round and plump; his nose small, not flat, like the negroes; a very good mouth, thin lips, and his fine teeth well set, and as white as ivory. After he had slumbered, rather than slept, about half-an-hour, he awoke again, and came out of the cave to me: for I had been milking my goats which I had in the enclosure just by: when he espied me he came running to me, laying himself down again upon the ground, with all the possible signs of an humble, thankful disposition, making a great many antic gestures to show it. At last he lays his head flat upon the ground, close to my foot, and sets my other foot upon his head, as he had done before; and after this made all the signs to me of subjection, servitude, and submission imaginable, to let me know how he would serve me so long as he lived. I understood him in many things, and let him know I was very well pleased with him. In a little time I began to speak to him; and teach him to speak to me: and first, I let him know his name should be Friday, which was the day I saved his life: I called him so for the memory of the time. I likewise taught him to say Master; and then let him know that was to be my name: I likewise taught him to say Yes and No and to know the meaning of them. I gave him some milk in an earthen pot, and let him see me drink it before him, and sop my bread in it; and gave him a cake of bread to do the like, which he quickly complied with, and made signs that it was very good for him. I kept there with him all that night; but as soon as it was day I beckoned to him to come with me, and let him know I would give him some clothes; at which he seemed very glad, for he was stark naked. As we went by the place where he had buried the two men, he pointed exactly to the place, and showed me the marks that he had made to find them again, making signs to me that we should dig them up again and eat them. At this I appeared very angry, expressed my abhorrence of it, made as if I would vomit at the thoughts of it, and beckoned with my hand to him to come away, which he did immediately, with great submission.

Confido nel vostro aiuto. Grazie
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119084 Punti Segnala un abuso
Rispondi Cita Salva in preferiti
Ho tradotto ad impronta senza vocabolario quindi i termini in stamptello e ingleseche trovi nel testo sono quelli di cui non ricordo la traduzione...

Egli era avvenente, una bella persona, perfettamente ben fatto, in ordine, con grandi braccia, nn troppo larghe, alto e e ben piazzato; e come supponevo, aveva circa 20 anni.
Egli aveva un aspetto molto bello, e non un aspetto busrbero e crudele, ma sembrava avere q1ualcosa di veramente umano nel so volto; e ancora egli aveva tutta la dolcezza e la morbidezza di un europeo nel suo aspetto, troppo, specialmente quando sorrideva. I suoi capelli erano lunghi e neri, non erano ricic ocme la lana.
La sua fronte era molto alta e larga; e una grande vivacità e una sgargiante limpidezza era nei suoi occhi. Il colore della sua belle non era del tutto nero, ma molto TAWNY; e ancora non era sgradevole, giallo, disguatato TAWNY, come i Brasiliani e i Virginiani, come gli altri nativi dell'america sono, ma di una colore vivace coem quello dell'oliva, che aveva in se qualcosa di molto acocmodante, sebbene non molto facile da descrivere.
La sua faccia era tonda e grassoccia, il so naso piccolo, non gonfio come i neri; una bocca molto bella, labbra ifne e i suoi denti sottili ben messi, e bianchi some l'avorio. Dopo che egli aveva dormito, piuttosto assonato, circa un'ora e mezza, elgi si svegliò ancora, uscì dalla grotta e venne verso di me: Io stavo mungendo la mia capra che io avevo appena nell'ENCLOSURE.bQuendo egli ESPIED caminava correndo verso di me, e si metteva ancora sotto, sul terreno, con tutti i possibili segni dell'umiliazione, con una grata disposizione, faceva delle grandi gesta fa mostrare.
Alla fine stese piano la sua testa sulla terra, accanto al mio piede, e mise l'altro mio piede sopra la sua testa, come aveva fatto prima; e dopo che evbbe fatto questo e fatto tutti quei gesti di soggezione verso di me, di servizio e sottomissione immaginabile, per farmi sapere come egli coleva servirmi per tutta la sua vita.
io lo capi in molte cose, e gli fesi sapere che io ero molto gentile con lui. In poco tempo io cominciai a parlare ocn lui; gli insegnai a parlare: in primo luogo gli feci sapere che il suoi nome doveva essere Venerdì, che era il giorno in cui io gli avevo salvato la vita: Io lo chiamai così per ricordare quel momento.
Io coem gli insegnai a dire maestro e dopo gli feci conoscere che questo doveva essere il mio nome, io ugualmente gli insegnai a dire si o no e a conoscere il significato di essi.
Gli diedi un po di latte in un vasom, egli feci vedere come io bevevo prima di lui e com einzuppavo il pane
Gli diedi un pezzo di pane per fare lo stesso, ed egli si adattò velocemente, e fece gesti per far cpaire che per lui era molto buono.
io lo tenni li con me tutta la notte, a prima che divenne giorno gli feci cenno col capo di venire con me e gli feci capire che io volevo dargli qualche vestito; e che egli sembrava molto felice,perchè ergli era completamente nudo. Come noi andammo nel posto dove io avevo sepolto i due uomini, egli guardando esattamente il luogo, mi mostrò i segni che aveva fatto per trovarli ancora facendomi dei gesti che ni dovevamo scavare ancora e mangiarli. Davanti a questo io mi arrabbiai e espressi il mio essere inorridito di questo, matto ciò come se io volessi vomitare al pensiero di questa cosa, e lo invitai con la mia mano di andarsene, e lui lo lo fece immeditamente, con grande sottomissione.
markolino
markolino - Habilis - 230 Punti Segnala un abuso
Rispondi Cita Salva in preferiti
Grazie mille!!!
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119084 Punti Segnala un abuso
Rispondi Cita Salva in preferiti
prego markolino, chiudo
Questo topic è bloccato, non sono ammesse altre risposte.
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
Classifica Mensile
Vincitori di marzo
Vincitori di marzo

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

Max090

Max090 Tecnico 102 Punti

VIP
Oppure registrati per copiare