• Greco
  • ho bisogno di aiuto x latino

ritamarghe
ritamarghe - Erectus - 50 Punti
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mi aiutate a tradurre queste versioni???
libro delle versioni: LA VERSIONE LATINA NEL BIENNIO
38 e 39 pag 42: gelone e il cane fedele, cincinnato
piu le versioni 40 42 45 46 53.....
grazie....aiutatemi vi prego sn in svizzera e mi sn scordata il vocabolario.....nn so come fare-....
aleio1
aleio1 - Mito - 18949 Punti
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è bella zurigo??? cmq servirebbe che ci postassi almeno l'inizio e la fine di ogni versione altrimenti non riusciamo a tradurle..grazie:)
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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"Gelone e il cane fedele" dovrebbe essere questa:

Gelone, famoso tiranno di Siracusa, un giorno sognò un orrendo sogno: infatti procedeva tra delle belve, senza accompagnatori, da un’oscura caverna enormi draghi emettevano fuoco dalle narici, serpenti strisciavano tra i suoi piedi, fitti fulmini brillavano nel cielo; perciò il povero tiranno, preso da incredibile paura, tendeva la mano e con voce solenne invocava gli uomini e le divinità degli dei. Allora il cane da caccia, che era solito giacere presso il letto di Gelone, come udì le sue grida, contro dei nemici ignoti del suo padrone levò i latrati. I veementi latrati del cane fidato risvegliarono il tiranno dal sonno e subito il triste sogno, come in fumo nell’aria, svanì, e Gelone fu libero da ogni timore.

Per sicurezza comunque ti conviene scrivere almeno la frase iniziale e finale del testo latino, sia di questa che delle altre versioni; così possiamo darti conferma di questa e cercare le altre!
ritamarghe
ritamarghe - Erectus - 50 Punti
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allora
39...CINCINNATO...sequenti anno civitas romana in magno discrimine fuit:nam Aequi Romanorum exercitum cum Minucio console in monte Algido obsidebant.
et ad agrum revertit ubi tenui cultu vixit usque ad extremum vitae tempus.

40...EVANDRO...vetus oppidum et clarum in Arcadia Pallanteum fuit.
Senex Aeneam benigne accepit et Troianis auxilio contra Latinos Pallantem filium cum militibus misit.

42...GLI DEI E GLI ALBERI...olim dei in tutela sua arbores eligere constituerunt.
"filia mea, merito sepiens ab omnibus existimaris.nam sine quaestu lucroque stulta et vana est gloria".

45...LA BATTAGLIA DI MARATONA...datis et Artaphernes, Persarum duces, cum ingenti exercitu in Atticam pervenerant et in campum Marathonem castra posuerant.
pugna Marathonia etiam nunc praeclara est, quod exigua manus tantum exercitum prostravit.

46...LA MAGA CIRCE...post multos variosque errores ulixes cum sociis in insulam aenariam pervenerant,
qui solus ad circen properavit, ensem strinxit et magam coegit comitibus speciem humanam reddere.

53...ATTIVITÀ COLONIZZATRICE DEI GRECI...incolae insulae Euboeae Cumas in Italia condiderunt.
aeolii quoque, e graecia in asiam navigantes, post longos errores illustria loca obtinuerunt clarasque urbes condiderunt, smyrnam, cymen, larissam mytilenasque et alias urbes, quae in insula lesbo sunt.
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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Bene, così sono riuscito a trovarle praticamente tutte in internet!!! ;)

Cincinnato

Il successivo anno la cittadinanza romana fu in grande separazione:infatti gli Equi assediano l'esercito dei romani con Minuce console sul monte alcido. Il senato,spinto dal timore,il consiglio e il popolo elessero lucio quinzio cincinnato,che possedeva un campo qi quattro iugeri e lo coltivava con le sue mani.Gli incaricati lo ottennero dal senato in podere al dilà del tevere. Cincinnato sentì un comando,asciugò il sudore,ricevette la toga protesa e prese con se l'impero.In breve tempo,il secondo esercito degli Equi abbattè e liberò l'esercito con il console.16 giorni dopo depose la dittatura,rifiutò il meraviglioso trionfò e ritornò al campo dove visse da coltivatore fino a l'estrema vita di un tempo.

Evandro

Pallenteo fu una vecchia e famosa cittadella in Arcadia. Il comando dello Stato la deteneva Evandro, figlio della ninfa Carmente, ma (in quanto) odioso ai cittadini per l'uccisione del padre, su consiglio della madre, lasciò la patria e navigò come esule insieme a pochi compagni dall'Arcadia all'Italia e giunse nel Lazio. per la singolare erudizione e la conoscenza della letteratura entrò in breve tempo nell' amicizia di Fauno, re dei Latini. perciÒ il re con somma bontà donò allo straniero una non piccola porzione/fetta di terreno/ di campo. Allora Evandro distribuì la terra ai suoi compagni ed edificò delle abitazioni sul monte accanto, che chiamò Pallante (poi i Romani ribattezzarono il monte "Palatino" )e lì dedicò un tempio a Pan, dio gradito agl Arcadi. Evandro regnò per molti anni modestamente e moderatamente e diede (fece) molti benefici/favori agli abitanti del Lazio: infatti insegnò l'uso della semina e mostrò le messi; per primo in Italia mise sui buoi il giogo; mitigò i costumi degli uomini dei campi, poichè gli insegnò a leggere e a scrivere. Da vecchio accolse benevolmente Enea e mandò in aiuto ai Troiani contro i Latini il figlio Pallante con dei soldati.

Gli dei e gli alberi

Una volta gli dei decisero di scegliere alberi da proteggere (letteralm "in propria protezione" ). L'ampia quercia piacque a Giove, il mirto fragrante a Venere, il lauro ad Apollo, il pino a Giunone, l' alto pioppo ad Ercole. Minerva allora si stupì della scelta (caduta) su alberi che non producevano frutti, e domandò agli dei (interrogo regge l'accusativo): "Perchè avete attribuito onore ad alberi sterili e privi d'ogni utilità? Infatti molti sono gli alberi con grande abbondanza di frutti (letteralm. "abbondanti per frutti" ). Giove rispose alla figlia: "Perchè non vogliamo che gli uomini ci accusino di peccare per avidità." Replicò Minerva: "Ma io aborro il rimprovero degli uomini: offro la mia protezone all'olivo, poichè l'olivo mi è gradito per via dei frutti (che produce)". Allora il padre degli dei e degli uomini esclamò: "Figlia mia, meritatamente tutti ti dicono saggia. Infatti senza un lucro ed un guadagno la gloria è inutile e sciocca".

La battaglia di Maratona

Dati e Artaserse, comandanti persiani, con un grande esercito, erano giunti in Attica e avevano posizionato gli accampamenti nel campo di Maratona. Gli Ateniesi furono turbati dal tanto vicino e tanto grande tumulto e subito le città Greche furono chiamate in aiuto, ma i Plateesi con un così grande aiuto mandarono i soldati. In patria poi, gli Ateniesi misero a capo dell’esercito Milziade, il quale tra gli altri cittadini spiccava per antichità della stirpe, per gloria degli antenati e per la sua modestia. Dunque spinti dalla sua autorità, i soldati ateniesi che ardevano di straordinaria passione furono condotti fuori dalla città e in un luogo idoneo posizionarono gli accampamenti. Il giorno dopo, per volontà di Milziade, alle falde del monte, disposero le milizie. L’altezza del monte proteggeva l’esercito ateniese e la distesa di alberi ostacolava la cavalleria dei Persiani, tuttavia Dati voleva sconfiggere l’agitazione con il numero delle sue milizie, soprattutto prima dell’arrivo degli Spartani. Pertanto fu intrapresa la battaglia. Gli Ateniesi superarono in virtù i Persiani poiché sconfissero un numero decuplo di nemici. La battaglia di Maratona è tuttora famosa, poiché con un’ esigua schiera distrusse un esercito così grande.

La maga circe

Guarda qua e qua

Attività colonizzatrice dei Greci

Gli abitanti dell'isola Eubea avevano fondato Cuma in Italia. Il cammino della loro flotta - come mostrano gli storici fu schierato dal volare delle colombe che precedevano. Molto tempo dopo una parte dei cittadini di Cuma fondò la città di napoli. E Cumani e Napoletani rimanevano sempre fedeli al popolo romano. Dopo La grande ricchezza della gioventù greca, poichè cercavano sede di forte abbondanza, giunsero in Asia. Infatti gli Ioni, mentre lasciavano Atene avevano occupato parte di regioni marittime, che dal loro nme venne chiamata Ionia, e costruirono nobili città, Efeso, Mileto, Colofone, Focea, e occuparono molte isole nell'egeo e nel mare Icario, Samo, Chio, Andro, Pero, Delo e altre volte ignobili. Anche gli Eoli navigando dalla Grecia in Asia, dopo lunghi errori occupasero famosi luoghi e fondarono famose città, Smino, Cime, Lairssa e Mytilena e anche altre città, che sono nell'isola di Lesbo.
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