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  • CORSO DI RECUPERO DI LATINO- COME TRADURRE UNA VERSIONE?

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pryk009
pryk009 - Habilis - 256 Punti
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debito in latino

Debito: si
media 4.70 quindi media 5
orale ho:
classici 6
letteratura latina 6
versione 6
scritto:
4,5
3,5
3,5
3,5
Classe: sono al terzo anno ma avevo carenze gia all'inizio , provato di tutto ma prendevp sempre tra 2 e 4 ,mai oltre, miracolo che sono al terzo
tipo di scuola: liceo scientifico (talete)
Che tipo di difficoltà ho in latino:
comprensione regole: si un po,piu che altro a applicarle e a riconoscere
traduzione versioni: si totalmente un disastro.

adesso posto il mio programma di latino:
-ablativo assoluto
-cum+ congiuntivo
-periodo ipotetico
-perifrastica attiva e passiva
-tutti i modi di fare la finale
-consecutiva
-infinitiva
-interrogativa diretta e indiretta
-le completive e l'attrazione modale
-il comparativo
-verbi anomali
-iubeo,impero,veto
-verbi sentiendi narrandi iubendi e vetandi
-verbi doceo e celo
-verbi assolutamente impersonali
-costruzione di videor
-interest e refert
-verbi di memoria
-doppio nominativo e doppio accusatuivo
-gerundio e gerundivo
-consecutio temporum
-concessive, relative e causali
-il caso del dativo e i verbi che reggono il dativo
-il caso dell'ablativo e i verbi che reggono l'ablativo
-il caso del genitivo e i verbi che reggono il genitivo(particolare attenzione genitivo partitivo)


posto alcune mie versione che ho fatto durante l'estate:
VERSIONE:
provata a fare una versione: la vera ragione della condanna di milziade

Hic etsi crimine Pario est accusatus, tamen alia cause fuit damnationis. Nameque Athenienses propter Pisistrati tyrannidem, quae paucis annis ante fuerat, nimiam civium suorum potentiam extimescebant. Miltiades multum in imperiis magistratibusque versatus non videbatur posse esse privatus, praesertim cum consuetudine ad imperi cupiditatem trahi videretur. Nam in Chersoneso omnis illos quos habitarat annos perpetuam obtinuerat dominationem tyrannusque fuerat appellatus, sed iustus. Non erat enim vi consecutus, sed suorum voluntate, eamque potestatem bonitate retinebat. Omnes autem et dicuntur et habentur tyranni qui potestate sunt perpetua in ea civitate quae libertate usa est.

mia traduzione che e' sbagliata:

anche se lui fu accusato del'assedio di Paro, pero fu condannato per altre ragioni, infatti gli ateniesi a causa della tirannide di pisistrato, che era stato (al potere) pochi anni prima, temevano la potenza di tutti i suoi cittadini. Milziade non sembrava che potesse essere cittadino privato, molto esperto nell'impero e nella magistratura, specialmentequando sembro' essere trascinato dal vivo desiderio per modo di vivere dell'impero.
infatti tra tutti chersoneso aveva posseduto quei famosi anni di contina tirrannide ed era stato chiamato tiranno , ma giusto.
infatti non era sucesso per forza, ma per volonta di loro, e egli conservava l'autorita' per bonta.
ma tutti i tiranni sia raccontati sia posseduti, che sono continuamente sovrani nei loro cittadini, che si servono della liberta.

UN' ALTRA VERSIONE:

Archimedis ego quaestor ignoratum ab Syracusanis, cum esse omnino negarent, saeptum undique et vestitum vepribus et dumetis indagavi sepulcrum. Tenebam enim quosdam senariolos, quos in eius monumento esse inscriptos acceperam, qui declarabat in summo sepulcro sphaeram esse positam cum cylindro. Ego autem cum omnia collustrarem oculis ( est enim ad portas Agragantinas magna frequentia sepulcrorum ) animum adverti columellam non multum e dumis eminentem, in qua inerat sphaerae figura er cylindri. Atque ego statim Syracusanis ( erant autem principes mecum ) dixi me illud ipsum arbitrari esse, quod quaererem. Immissi cum falcibus multi purgarunt et aperuerunt locum.

io l'ho tradotta cosi: (ATTENZIONE NON COPIATE CHE PUO CONTENERE ERRORI GRAVISSIMI)

io, sconosciuto archimede ai siracusani, negando a tutti di essere questore, ho ricercato la tomba dappertutto dal recinto e dal rivestimento ai cespugli e ai pruneti, infatti ricordavo precisamente il piccolo senario, che avevo interpretato e che la sfera era posizionata nel grande sepolcro insieme a un cilindro.
Poi io esplorando ogni zona con gli occhi(infatti tanta frequenza dei sepolcri vi e' vicino alla porta di agragantina), dai cespugli sporgenti non molto notai l'inclinazione della colonnetta, nel quale vi era dentro l'immagine della sfera e del cilindro.
E io all'interno dissi ai sircusani(inoltre erano principi con me) che egli stesso fu stimato, poiche cerco'.
Feci avanzare molti con le falci per ripulire e aprire la strada.

TERZA VERSIONE:

Caesar militibus signum dedit. Illo subito ex omnibus partibus evolaverunt murumque celeriter compleverunt. Hostes re nova perterriti, muro turribusque deiecti in foro ac locis patentioribus cuneatim constiterunt hoc animo, ut, si qua ex parte obviam contra veniretur, acie instructa depugnarent. Ubi neminem in aequum locum sese dimittere, sed toto undique muro circumfundi viderunt, veriti, ne omnino spes fugae tolleretur, abiectis armis ultimas oppidi partes continenti impetu petiverunt, parsque ibi, cum angusto exitu portarum se ipsi premerent, a militibus, pars iam egressa portibus ab equitibus est interfecta.

Traduzione Contenente Errori:
Cesare diede il segnale ai soldati, quelli balzarono all'improvviso da ogni parte e coprirono prontamente il muro. I nemici spaventati dal nuovo attacco precipitati al(verso il) muro e alle (verso le) torri si disposero a forma di cuneo nel foro e nei luoghi aperti con l'intenzione di combattere la preparata schiera, se questo al contrario fosse venuto incontro da (ogni?)parte.
Dove nel equo luogo nessuno si abbasserebbe , ma si videro circondare da ogni parte per tutto il muro temendo che ogni speranza di fuga sia negata, chiesero agli ultimi restanti del luogo fortificato di abbassare le armi, mantenendo l'attacco. Allora la frazione, chiudendosi stretto l'uscita della stessa porta, dai soldati, la frazione ormai fu distrutta alla porta d'uscita dai cavalieri.

QUARTA VERSIONE:

auget tuus amicus furorem in dies. Primum in statua quam posuit in rostris inscripsit << patenti optime merito>>, ut non modo sicarii sed iam etiam parricidae iudicemini. Quid dico<<iudicemini>> iudicemur potius. Vestri enim pulcherrimi facti ille furiosus me principem dicit fuisse. Utinam quidem fuissem! molestus nobis non esset. Sed hoc vestrum est; quod quoniam praeteriit, utinam habere quid vobis darem consili! Sed ne mihi quidem ipsi reperio quid faciendum sit. Quid enim est quod contra vim sine vi fieri possit? consilium omne autem hoc est illorum ut mortem Caesaris persequantur.

TRADUZIONE:

Il tuo amico accresce la furioa agli(degli) dei. Per prima cosa nella statua che collocata nel foro scrisse <<i genitori meritano il meglio>>, che non e' il comportamento di un sicario, ma ormai siete anche giudicati degli assasini. Perche dico <<siete giudicati>> piuttosto siamo giudicati.
infatti dei vostri bellissimi fatti egli mi dice di essere un nobile furioso. Magari se lui fosse qui! Non era un fastio per noi. ma per voi egli lo era, che dal momento che e' andato oltre magari aveva da dare dei consigli a voi! ma certamente da me stesso non immagino che bisogna fare, che infatti e' questo contro la forza puo portare assenza di forza. Tutti del consiglio perseguitano questo e per loro che e' la morte di Cesare.


vorrei sinceramente un aiuto per tradurre magari se potete darmi delle versioni o frasi da fare, aiutatemi per favore :( .
dodda
dodda - Genius - 4440 Punti
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eh beh.. non è tanto facile..
ilaaltino si basa su tante regole e per tradurre è necessario capire e studiare quelle.
senza di esse è impossibile tradurre una versione o anche una semplice frase. Magari tanti argomenti insieme ti confondono le idee.. perchè non provi a prendere gli argomenti uno per uno partendo dalle declinazioni e poi i verbi e le regole e magari cerchi di chiarire le incomprensioni che hai? Sicuramente starai pensando che la faccio facile e che hai già provato a leggere e rileggere le regole ma senza conclusioni positive. Purtroppo il latino si basa su quello.. cos'è che non riesci a capire? io ti aiuterei volentieri ma , come posso fare?

ps: io ho finito da poco la 2° quindi magari non so tutti gli argomenti che hai fatto tu qst anno ,però qualcosina l'ho già studiata.. a presto, facci sapere :hi
romano90
romano90 - Genius - 8755 Punti
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Bhè se hai difficoltà nel riconoscere i composti, regole e cose varie del latino non puoi partire dalla versione per risolvere... ti incasini soltanto le idee.

Secondo me dovresti partire da:
-Leggi regola--> impari--> esercizio mirato su quella regola e basta.

Poi quando ti senti sicuro su abbastanza argomenti ( anche tutti perchè no :D) metti insieme tutto quello che hai imparato e ti fai una versione di prova...

Per farti capire e come sei hai problemi in matematica e per cercare di risolverli ti fai un compito da maturità.. non credo uno vada tanto lontano così :p

In bocca al lupo per il tuo recupero :D
paraskeuazo
paraskeuazo - Genius - 74901 Punti
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Sei partito col piede giusto pryk009, anzi giustissimo, questo è lo spirito adatto! sono sicuro che domani Silmagister il nostro tutor sarà bene felice di offrirti tutta la sua assistenza! ;)
aleio1
aleio1 - Mito - 18949 Punti
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dodda: eh beh.. non è tanto facile..
ilaaltino si basa su tante regole e per tradurre è necessario capire e studiare quelle.
senza di esse è impossibile tradurre una versione o anche una semplice frase. Magari tanti argomenti insieme ti confondono le idee.. perchè non provi a prendere gli argomenti uno per uno partendo dalle declinazioni e poi i verbi e le regole e magari cerchi di chiarire le incomprensioni che hai? Sicuramente starai pensando che la faccio facile e che hai già provato a leggere e rileggere le regole ma senza conclusioni positive. Purtroppo il latino si basa su quello.. cos'è che non riesci a capire? io ti aiuterei volentieri ma , come posso fare?

ps: io ho finito da poco la 2° quindi magari non so tutti gli argomenti che hai fatto tu qst anno ,però qualcosina l'ho già studiata.. a presto, facci sapere :hi


nulla di più sbagliato mi permetterei di dire.
Il latino, o meglio la traduzione dal latino non è affatto un'accozzaglia di regole che devono essere applicate meccanicamente e matematicamente.
Certo il latino è logica (almeno quello che si studia a scuola) ma non logica meccanica, bensì logica intuitiva.
D'altra parte studiarlo aiuta a migliorare l'elasticità della mente e a stimolare l'intelligenza.
Ciò che voglio dire è che non bisogna tanto concentrarsi sulle regole in sè che comunque sono importanti per portare avanti l'approccio iniziale, bensì è indispensabile il passo della comprensione del brano da tradurre, entrando in esso e cercando di tirar fuori quanto più è possibile.
Spero di non essere stato troppo "robboso" ma questa è la mia opinione.
pryk009
pryk009 - Habilis - 256 Punti
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Ragazzi grazie molto per i consigli ma il problema e' che non riesco a tradurle bene e' come se avessi un blocco che mi fa creare delle frasi assurde che per me hanno un senso, penso ch el a resa in italiano e' quello che mi serve, come tradurle bene, molto spesso faccio traduzioni troppo alla letterra o troppo dispersive(cioe' che rendo il significato, ma ho usato troppe parole o parole non appropriate).

Le regole penso di saperle, ho cercato di farmi qualche riassuntino qualche volta e ora ho un indice di latino tutto mio(cioe' ho riscritto tutte le regole che ho studiato in un quaderno), anche se non sono sicuro che so ottime, vi posto un schema che tratta dei verbi di memoria.

Verbi di Memoria:
i verbi memini, reminiscor, obliviscor che vogliono:
la persona al genitivo
la cosa: accusativo(si preferisce)
genitivo(si ammette)
[ma se la cosa e' un pronome o aggettivo neutro si richiede l'accusativo]

ma con il verbo memini possiamo trovare la persona in accusativo e la cosa in accusativo(ma la cosa puo' essere espressa anche in genitivo)

poi tra i verbi di memoria vi e' il verbo recordor(mi ricordo) e vuole la persona espressa con de+ablativo e la cosa puo' essere espressa con:
accusativo (preferibile)
de+ablativo
genitivo

poi vi e' una seconda parte di spiegazione dei verbi di memoria che dice:
i verbi admoneo,moneo,commoneo,commonefacio(=far ricordare/rammentare a qualcuno)
che vogliono la persona in accusativo e la cosa in:
de+ablativo
genitivo(raramente)
accusativo (se la cosa e' espresso con un pronome o aggettivo neutro)

questo e' cio che ho capito spero che sia corretto (perche questo schemetto l'ho fatto io).

Ma qualche volta non vado sul specifico in alcuni argomenti perche penso che mi confondano le idee.

esempio

Verbi Impersonali:
poi i verbi assolutamente impersonali sono:
miseret
paenitet
piget
pudet
taedet

e vogliono la persona che prova sentimento all'accusativo e la cosa che la provoca al genitivo.


ma ora vi chiedo, vi sono alcune eccezioni o specialita? perche il mio libro me li elenca alcuni, ma non le ho capite bene. Mi consigli di fermarmi qui e di non andare oltre perche possono confondere o non c'e' bisogno di continuare? o meglio che studi quelle specialita?

io preferisco la prima perche quelle specialita mi confondono tanto.

aleio1
aleio1 - Mito - 18949 Punti
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lascia stare particolarità varie..il latino è una lingua flessibile ed è normale che le abbia..con l'esercizio anche le cose più particolari ti sembreranno nella norma..
dodda
dodda - Genius - 4440 Punti
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pryk009 si vede che ti impegni e che fai di tutto per capirci di più e questo ti fa onore però sono d'accordo con chi ha commentato dopo di me qui sopra.. noi non possiamo fare granchè.. però se vuoi ti posso scrivere degli esercizi da fare se non ne hai. rix :hi
pryk009
pryk009 - Habilis - 256 Punti
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Salve ragazzi, so che vi chiedo molto, ma potreste darmi delle versioni o frasi da fare?
Magari mirati su alcuni argomenti presenti nel mio programma scolastico postato a inizio topic?

Mi fareste un grande favore e grazie mille in anticipo.
dodda
dodda - Genius - 4440 Punti
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si, non c'è problema.. adesso te ne cerco un po' e con un po' di tempo te li scrivo..
comincio con alcuni argomenti.. ti faccio però presente che non potrò correggerti sugli argomenti ke hai scritto 8apparte sull'ablativo assoluto) perchè sono argomenti che studierò l'anno prossimo, qst esercizi li ho presi dal mio libro:
allora..

-ABLATIVO ASSOLUTO: ovviamente non ti riscrivo la regola perchè quella la trovi sul tuo libro o anke sugli appunti di skuola.net cmq il soggetto è in caso ablativo ed è accompagnato da un verbo participio declinato all'ablativo es:

Romulo regnate , bellum cum Sabinis exarsit = Durante il regno di Romolo (opp. mentre regnava Romolo) scoppiò la guerra contro i Sabini.

l'ablativo assoluto si può tradurre in diversi modi: uno è quello letterale e un'altro è quello un po' più conforme alla lingua Italiana, ad esempio in questa frase:

Milites iuraverunt,adstante duce ---> si traduce

-letteralmente = I soldati prestarono giuramento essendo prensente il comandante
- in modo più conforme all'italiano ovvero nel modo + usato = I soldati prestarono giuramento alla presenza del comandante

ti è chiara questa cosa?

proviamo a fare degli esercizi in cui dovrai tradurre nei 2 tipi diversi 8quello sottolineato è l'abl.assoluto che devi tradurre)

1.Appropinquantibus hostibus, dux castra munivit.
a. il comandante fortificò l'accampamento.......................................
b. il comandante fortificò l'accampamento.......................................

2. Omnia difficilia sunt reluctante natura
a. tutto è difficile.............................................
b. tutto è difficile.............................................

3.Quid fecisti me abstente
a. che cosa hai fatto.......................................
b. che cosa hai fatto.......................................

4. Galli ex oppido profugerunt, iubente Vercingetorige
a. i Galli uscirono dalla fortezza..........................................
b. i Galli uscirono dalla fortezza..........................................

5. Dis volentibus et fortuna adiuvante , omnia pròspere perficiam
a..................................., farò ogni cosa con esito felice
b..................................., farò ogni cosa con esito felice



adesso traduci una volta letteralmente e una volta utilizzando il paricipio passato.. esempio:

Caesar,castris munitis, vigilias posuit.
a. Cesare essendo stato fortificato l'accampamento , pose delle sentinelle.
b. Cesare, fortificato l'accampamento pose delle sentinelle

provaci:

1. Athenienses, Persis superatis , totius Graeciae imperium obtinerunt.
a. Gli Ateniesi,......................................, ebbero l'egemonia su tutta la Grecia
b. Gli Ateniesi......................................., ebbero l'egemonia su tutta la Grecia.

2.Cyrus rex,tota Asia subacta bellum Scythis ìntulit.
a. il Re Ciro,................................., porto guerra agli Sciti
b. il Re Ciro,................................, porto guerra agli Sciti


fatti? Fin qui tutto chiaro? fammi sapere così passiamo ad altri argomenti ;)
ciaoO :hi


ps: qui ti scrivo una versione molto semplice da tradurre , comincia con una di queste ;)

dura et laboriosa in agris agricolarum vita est;agricolae enim industriosi sunt:glebas scindunt,agros colunt,terram arant,adunca facula spicas secant,capellas et agnas,vaccas et vitulos pascunt.dum vilici in agris laborant,feminae operas domesticas curant,lanam faciunt,mensam parant.in areis gallinae et columbae sunt;ab agricolis beluae fugantur.in areis sunt etiam procerae fagi et populi,frugiferae mali et piri.agricolae cum filiis et filiabus in parvis casis habitant,et agricolarum filiae statuas dearum sertis spiceis magna laetitia coronant.cum est bruma,agricolarum opera iucundae fabulae narrantur a feminis,vitae curae levantur,familia advenaeque delectantur fabulis. aspera autem et misera est vita agricolarum qui in aridis terris habitant
pryk009
pryk009 - Habilis - 256 Punti
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Questa e una versione che stavo facendo prima del tuo post, ora vado subito a fare la tua di versione e le frasi.

Re frumentaria comparata equitibusque delectis iter in ea loca facere coepit, quibus in locis esse Germanos audiebat. A quibus cum paucorum dierum iter abesset, legati ab his venerunt, quorum haec fuit oratio: Germanos neque priores populo romanum bellum inferrre neque tamen recusare, si lacessantur, quin armis contendant, quod Germanorum consuetudo haec sit a maioribus tradita, quicumque bellum inferant, resistere neque deprecari. haec tamen dicere:

Egli comincio' a far provvisione di viveri e a far marciare in(verso) quel luogo per uccidere i cavalieri, sentiva la presenza di germani in quel luogo. Da li' essendo lontano di pochi giorni la(di) marcia, gli ambasciatori vennero da loro, di cui il discorso era questo: I germani non si portano verso una guerra al popolo romano e tuttavia non replicheranno, se saranno attaccati, perche non gareggiare con le armi, che questa e' consuetudine dei germani che si tramanda da lungo tempo, chiunque porta la guerra, Resistere non implorare perdono. tuttavia questi dissero:

conterra di sicuro degli errori quindi non copiate


ok fatta la tua versione

La vita degli agricoltori(=contadini) nei campi e' dura e faticosa, infatti gli agricoltori sono dei diligenti(non ho trovato la parola Indusriosi, ma ho trovato la parola Industriose(avv.), l'ho un po collegate queste due), dividono i terreni,arano la terra, tagliano le spighe con torcie uncinate, pascolano caprette e agnelli, vacche e vitelli. Mentre i fattori lavorano nei campi, le donne amministrano i lavori domestici, lavorano la lana, preparano la mensa. Galline e colombe sono(volano) nell' aria, le belve sono messi in fuga dagli agricoltori. I faggi sono(volano) alti nell'aria e i paesi (sono) fruttiferi di mele e pere. Gli aglicoltori con figli e figlie abitano in piccole case, e le figlie degli agricoltori incoronano la statue degli dei con corone di spighe e con grande gioia. qQando e' solstizio d'inverno, sono narrate dalle donne delle favole gioconde del lavoro degli agricoltori. Le vite sono confortate dalle cure, la famiglia e i forestieri sono rallegrati da favole. Ma aspra e misera e' la vita degli agricoltori che abitano in aride terre.

ecco la prima parte delle frasi

1.Appropinquantibus hostibus, dux castra munivit.
a. il comandante fortificò l'accampamento,nell'avvicinarsi dei nemici.
b. il comandante fortificò l'accampamento,mentre si avvicinavano i nemici.

2. Omnia difficilia sunt reluctante natura
a. tutto è difficile, lottando contro la natura.
b. tutto è difficile, nel lottare contro la natura.

3.Quid fecisti me abstente
a. che cosa hai fatto, trattenendomi.
b. che cosa hai fatto, quando mi trattenevi.

4. Galli ex oppido profugerunt, iubente Vercingetorige
a. i Galli uscirono dalla fortezza, essendo ordinato da V.
b. i Galli uscirono dalla fortezza, sotto l'ordine di V.

5. Dis volentibus et fortuna adiuvante , omnia pròspere perficiam
a Ascoltando la sorte e per volere degli dei, farò ogni cosa con esito felice
b Nell'ascoltare la sorte e per il volere degli dei, farò ogni cosa con esito felice

ecco la seconda parte

1. Athenienses, Persis superatis , totius Graeciae imperium obtinerunt.
a. Gli Ateniesi, superando i persiani, ebbero l'egemonia su tutta la Grecia
b. Gli Ateniesi,superato i persiani, ebbero l'egemonia su tutta la Grecia.

2.Cyrus rex,tota Asia subacta bellum Scythis ìntulit.
a. il Re Ciro,conquistando tutta l'Asia, porto guerra agli Sciti
b. il Re Ciro,conquistata tutta l'Asia, porto guerra agli Sciti
dodda
dodda - Genius - 4440 Punti
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ho guardato glie sercixzi qui sopra eh.. oddio mi sento un prof.. nono non voglio affatto sembrarla, voglio solo darti una mano perchè vedo che ci tieni ad migliorare.
:)

comunque, ci sono alcuni errori nella versione ma ho visto che la maggior parte sono dovuti ad una sbagliata traduzione o a distrazione, i fatti nella traduzione della versione mancava una frase.
Ad esempio negli esercizi, "Persis superatis" non significa "superando i Persiani" ma "essendo stati vinti dai persiani"
la traduzione di sŭpĕro, sŭpĕras, superavi, superatum, sŭpĕrāre può voler dire anche superare ma i questo contesto significa vincere, oltrepassare.
forse è anche questo che ti penalizza nella traduzione cioè che le parole latine hanno spesso molti significati che vanno attribuiti alla giusta situazione e forse tu, mettendoci il primo che trovi poi non riesci a tradurre bene.

ti scrivo la traduzione della versione così vedi gli errori: La vita dei contadini è dura e faticosa; i contadini sono infatti laboriosi: rompono le zolle, coltivano i campi, arano la terra, tagliano le spighe con un falcetto adunco, conducono al pascolo le caprette e le agnelle, le mucche e i vitelli. Mentre i contadini lavorano nei capi, le donne sbrigano le faccende domestiche, lavorano la lana, preparano il pranzo. Nelle aie ci sono galline e colombe; le belve sono messe in fuga dai contadini. Nelle aie ci sono anche altri faggi e pioppi, fruttiferi meli e peri. I contadini abitano con i figli e le figlie in piccole capanne, e le figlie dei contadini coronano con grande gioia le statue delle dee con corone di spighe. Quando è inverno, cessa il lavoro dei contadini; dopo pranzo i contadini e gli abitanti delle fattorie vicine siedono intorno al focolare; piacevoli storie vengono narrate dalle donne, le preoccupazioni della vita vengono alleviate, la famiglia e gli ospiti(gli stranieri)sono dilettati dalle storie. è invece aspra e dura la vita dei contadini che abitano nelle terre aride.

vuoi che ti scrivo altri esercizi? lo faccio volentieri :)
comunque ti volevo consigliare di parlare con silmagister http://www.skuola.net/forum/latino-greco/corsi-di-recupero-di-latino-e-greco-33157.html che sicuramente saprà aiutarti più di me ;)
fammi sapre se ti scrivo altri esercizi..ciao :hi
pryk009
pryk009 - Habilis - 256 Punti
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Ok, ho inviato un messaggio a silmagister, perche non sapevo come altro contattarlo, spero vivamente che mi risponda e mi dia il suo aiuto. xD

P.S. Ho troppa paura del test di recupero di latino.:cry :hypno



Ragazzi non e' che mi potete dare un mano su questi argomenti, magari seguendo questo ordine senza saltare i passaggi(es. da cum+cong si va al costrutto di videor), io vorrei:

-riepilogo del cum e il congiuntivo, vorrei sapere come tradurre, o meglio come capire se tradurre come una temporale o causale e tradurre il verbo correttamente.(tralasciando la possibilita di tradurre con il gerundio semplice e composto)(solo frasi)

-alcune frasi sul periodo ipotetico e altre frasi sulla perifrastica attiva e passiva.(solo frasi)

-interrogative dirette e indirette, vorrei alcune frasi per esercitarmi(solo frasi)

-alcune frasi per le finali, non intendo solo ut e il congiuntivo ma anche causa o gratia con il genitivo del gerundio, o supino attivo, ecc...(solo frasi)

-Il costrutto di videor (magari alcune frasi e una versione)

-completive(vorrei tanti esercizi su tutti i tipi di completive)(anche particolare attenzione sui verbi timendi)(Tante frasi e una versione)

-doppio nominativo e doppio accusativo alcune frasi.(solo frasi)


Mi fareste un grande favore.

a presto,
Pryk009
nikeilda
nikeilda - Ominide - 2 Punti
Rispondi Cita Salva
si è vero forse la grammatica a volte ti toglie dagli impicci, ma io nei test ho la media dell'otto e nelle versioni l'insufficienza mentre c'è un mio compagno di classe che non ha mai aperto libro e traduce da dio. sono disperata non so più che fare!!
tiscali
tiscali - Tutor - 22610 Punti
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Thread risalente a soli 4 anni fa.

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