unimagazine.it-votailprof
unimagazine.it-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
All'ingresso dell’Università di Palermo, esattamente davanti al cancello centrale di Viale delle Scienze, numerose bancarelle trasformano la sede di studi in una fiera di quartiere.
Leggi il resto della news.
http://www.unimagazine.it/index.php/nazionale/prima_pagina/attualita/5011_ma_e_l_ingresso_dell_universita_di_palermo_o_un_mercatino_rionale
acchiappasogni-votailprof
acchiappasogni-votailprof - Ominide - 0 Punti
Rispondi Cita Salva
Cara Venera,ho letto il tuo articolo che ha suscitato in me la necessita' di un confronto,dato il fatto che da una parte condivido cio' che dici,dall'altra, forse per la freddezza della tue parole,mi sei sembrare un po clasista,ma spero di sbagliarmi.
Per quanto mi riguarda,credo che il problema reale non sia la presenza di venditori ambulanti davanti l'ingresso dell'unversita',quanto la qualita' dei loro prodotti,la loro provenienza e la supremazia che questi extracomunitari esercitano su noi lavoratori residenti....mi spiego meglio:sono una studentessa-lavoratrice,per l'esattezza un'artigiana e venditrice ambulante,che per mantenermi agli studi in maniera autonoma ed indipendente lavoro il cuoio,utilizzando i migliori prodotti italiani e servendomi esclusivamente della mia fantasia e delle mie mani per le varie fasi del mio lavoro,dalla progettazione alla produzione dei miei articoli,per altro il mio stare a contatto col pubblico e' una cosa che mi diverte e mi soddisfa,per questa ragione,con i miei clienti molto spesso si stabiliscono rapporti piacevoli e di simpatia.
Quello che mi da fastidio e' che per colpa di questi venditori anche noi siamo penalizzati:e' difficile ottenere il suolo pubblico perche' quando viene concesso,loro arrivano con i lor 5 metri di banconi togliendo lo spazio che dovrebbe essere a disposizione di tutti,mentre io occupo uno spazietto di un metro e mezzo;arrivano con prodotti d'importazine cinese(questo comprende la pessima qualita' dei prodotti,lo sfruttamento della manodopera;l'utilizzo di materiali tossici ed altamente inquinanti)e per di piu' non reglano quasi mai neanche un sorriso!
Per queste ragioni sono d'accordo con te,pero' ora volevo avere chiarita una curosita':cosa ti da veramente fastidio di questa realta'?
Se al posto di un mercato cinese gestito da bengalesi ci fossimo artisti e artigani locali,ti darebbe ugualmente fastidio?
Aspettando tue notizie,per il momento ti saluto.
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

Registrati via email