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ecco un bell'articolo sulla lotta all'evasione fiscale

ROMA -Volano le entrate da accertamento e controllo nei primi tre mesi dell'anno, raggiungendo quota 984 milioni con una crescita del 44,9%. E' quanto emerge da un'analisi del Centro studi dell'Agenzia delle Entrate. E da Berlino, dove si è svolta una riunione informale dell'Ecofin, il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi pensa già alla Finanziaria 2008: "Nell'impostarla, il primo obiettivo deve essere quello di diminuire le spese primarie correnti per poi arrivare a diminuire il carico fiscale", ha affermato sottolineando che "questo è l'orientamento da seguire più che pensare come usare ora" le risorse derivate dall'extra-gettito.

Segnali incoraggianti. Sull'andamento dell'economia italiana, sia Draghi sia il ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa si mostrano cautamente ottimisti. "Anche se ora siamo in una fase di crescita, l'impegno per mettere l'Italia su un sentiero di vera crescita è agli inizi. C'è ancora molto da fare", ha afferma il titolare del Tesoro. Draghi, da parte sua, sottolinea: "E' presto per dire ma certo che ci sono segnali incoraggianti. Per la prima volta abbiamo insieme un aumento dell'occupazione e della produttività. Gli investimenti fissi aumentano e questi sono tre segnali basati su dati positivi". Ma nel panorama si segnalano anche "altre sfumature", non altrettanto incoraggianti, che riguardano "elementi qualitativi, in particolare la fiducia dei consumatori e l'ultimo dato non positivo della produzione industriale".

Padoa-Schioppa rileva inoltre che a Berlino l'Italia "ha ottenuto quello che voleva". Parole che evidenziano la soddisfazione del ministro per l'apertura fatta ieri dall'Eurogruppo alla destinazione del "tesoretto" anche al welfare e allo sviluppo. Una scelta che il responsabile dell'Economia definisce "sacrosanta": "Se un paese ha fatto un percorso entro il quale ha rafforzato i suoi obiettivi a medio termine, allora credo che quei miglioramenti possano essere utilizzati con più flessibilità".

I dati sulle entrate. Secondo il Centro studi dell'Agenzia delle Entrate, i maggiori incassi arrivano per 601 milioni di euro dalle imposte dirette (+53,7%) e per 383 milioni da quelle indirette (+34%). Scendendo nel dettaglio, si legge in una nota dell'Agenzia delle Entrate, nel settore delle imposte dirette 411 milioni arrivano dall'Irpef (+53,9%) e 97 milioni da controlli in materia di Irpeg (+76,4%). Le maggiori entrate relative alle imposte dirette arrivano in larghissima parte dai controlli in materia di Iva, per 255 milioni in crescita del 53,6%.

tratto da corriere.it
francescoaegee-votailprof
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Ridicolo.

Ben venga che si paghi tutti.
Ma le tasse sono state aumentate e non diminuite... sto pagare meno da dove viene?
fid-votailprof
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...la lotta all'evasione è appena iniziata,i benefici si vedranno fra pochi anni
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"fid;104868":
...la lotta all'evasione è appena iniziata,i benefici si vedranno fra pochi anni

Mi pare che i conti li abbiano trovati in condizioni migliori di quelle che si aspettassero (indipendentemente dalla lotta all'evasione fiscale).

Mi pare che c'erano un po di miliardi in più rispetto ai preventivi.
Mi pare che abbiano già trovato come spenderli tutti senza diminuire le tasse in nulla.
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mi sembra che il debito pubblico galoppava (mentre col precedente governo prodi diminuiva)

mi sembra che a crescita eravamo in stagnazione e ultimi in europa

mi sembra che fra scudi fiscali sanatorie e esoneri vari nei confronti degli evasori non eravamo messi benissimo (oggi la gente paga ed il sommerso sta emergendo determinando uan maggiore giustizia sociale)

mi sembra che quasi tutte le opere pubbliche e le ferrovie dello Stato sono state rifinanziate da scoperti enormi (per le FS nell'ordine di miliardi di euro!!)
francescoaegee-votailprof
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"fid;104880":
mi sembra che il debito pubblico galoppava (mentre col precedente governo prodi diminuiva)
mi sembra che a crescita eravamo in stagnazione e ultimi in europa
Negare ci fossero pesanti motivazioni congiunturali vuol dire ignorare cos'è accaduto negli States ma anche in Francia Germania etc...

mi sembra che fra scudi fiscali sanatorie e esoneri vari nei confronti degli evasori non eravamo messi benissimo (oggi la gente paga ed il sommerso sta emergendo determinando uan maggiore giustizia sociale)
Ho già detto che ci fosse anche solo 1 evasore in meno io sarei più contento.
Se stanno altri 4 anni sarà più facile contarli cmq.
fid-votailprof
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Italia 2005: crescita 0,0%

-11 settembre
-euro
-----------------------------------------------------------------------

Spagna 2005: crescita +3,4%

-11 settembre
-euro
-11 febbraio 2004 (attentato di madrid)
------------------------------------------------------------------------


tutti hanno subito l'11 settembre,altri hanno subito attentati nel loro territorio ma mentre tutta l'europa è cresciuta solo l'italia di berlusconi e del centrodx erano in stagnazione.L'11 settembre è un pretesto!
francescoaegee-votailprof
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Non è possibile paragonare la Spagna all'Italia, e te lo dico dopo averci vissuto 10 mesi.
Intanto ciò che balza subito davanti agli occhi è che la crescita in questi anni è stata inversamente proporzionare al PIL ovvero si è ottenuto uno sperato livellamento tra le varie potenze europee, la Spagna, che aveva un PIL più basso del nostro (E CONTINUA AD AVERLO) è cresciuta di meno, la Germania che l'aveva e ce l'ha più alto, ha avuto problemi più grossi e prima di noi.
Negare l'evidenza è delittuoso.

PS un qualunque economista serio ti dovrebbe dire che l'11 settembre ha influito sull'economia meno di quello che ci si immagina, ha solamente accelerato e favorito un processo assolutamente naturale (e tutto sommato positivo).
L'11 marzo sull'economia spagnola invece non ha influito affatto. (ha influito invece sulla politica). Pemettendo i Pacs e un ricambio al governo (quando si dice che non tutti i mali vengono per nuocere...).

PS per capire come mai la spagna adesso va meglio di noi e continuerà a farlo nei prossimi 10 anni non c'è bisogno di spiegare il passato, basta farsi una passeggiata in un'università qualunque e vedere che il clientelismo/tasso di mafiosità/abuso di potere/rispetto per gli studenti è imparagonabilmente diverso da quanto si vede sotto Roma.
E come nelle università così altrove.

PS le tasse invece le evadono anche loro come e peggio di noi. Però quando lavorano lavorano, anzichè rubare soldi al proprio datore, magari statale.
fid-votailprof
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puoi interpretare come vuoi i dati ma è del tutto evidente che in europa nel 2005 tutti crescevano tranne l'Italia per cui addebitare all'11 settembre lo 0,00% del pil italiano è chiaramente una fandonia
francescoaegee-votailprof
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"fid;104975":
puoi interpretare come vuoi i dati ma è del tutto evidente che in europa nel 2005 tutti crescevano tranne l'Italia per cui addebitare all'11 settembre lo 0,00% del pil italiano è chiaramente una fandonia
Bisogna avere grossi problemi di memoria per non ricordare che i problemi di PIL in Europa li ebbero francesi e tedesci peggio e prima di noi.
Daltronde, sempre per chi studia economia finanziara e non politichese, i paesi tradizionalmente più forti anticipano i movimenti rispetto a quelli più deboli
Prima gli usa, poi gli europei, e dentro gli europei prima i tedeschi poi gli italiani.


I dati sono un po contraddittori se su Encarta
Germania in cifre - Dati e statistiche - MSN Encarta
risulta che il PIL 2004 era sostanzialmente più alto di quello del 2005 (che trovate invece su wikipedia).
O meglio contraddittori non lo sono affatto, servono solo a ricordare che basta cambiare le unità di misura, traslare etc e si può fare politichese in tutte le salse e colori.

Certo interessante che si affermi che il pil dell'italia sia rimasto invariato allo 0,0% nel 2005, che è ciò che veniva detto nel 2005, ma poi corretto nel 2006, sarebbe magari il caso prima di scrivere di non usare informazioni basate su mere PREVISIONI, quando si tratta di un passato già studiato e accertato

Su
Repubblica.it » economia » Pil, l'Istat corregge i dati nel 2005 crescita dello 0,1%

oltre a scoprire che l'italia è cresciuta dello 0,1%
si scopre che la crescita conginturale media dell'europa è stata dello 0,3%.
La germania poi col suo 0,0% è stata capace di fare PEGGIO di noi.

Fid, riempiti di numeri alle tue riunioni di partito, utilizzali pure per le tue propagande elettorali, ma su unimagazine evita sia le propagande che l'uso dei numeri a tuo piacimento, te ne saremmo grati.
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invece di innervosirti dovresti leggere sino in fondo i dati che citi prima di storpiarli e di accusare il prossimo di una tendeziosità che proprio tu adesso stai dimostrando,se fossi più preciso te ne sarei grato

"L'Istat fa il punto anche sulla crescita nel resto del mondo segnalando che nel quarto trimestre del 2005 il Pil è aumentato in termini congiunturali dell'1,4% in Giappone, dello 0,6% nel Regno Unito, dello 0,4% negli Stati Uniti, dello 0,2% in Francia ed è rimasto stazionario in Germania. In termini tendenziali, sottolinea l'istituto, si è registrata una crescita del 4,5% in Giappone, del 3,2% negli Stati Uniti, dell'1,8% nel Regno Unito, dell'1,6% in Germania e dell'1,2% in Francia. Nel complesso i Paesi dell'area euro - si legge ancora nel comunicato - sono cresciuti dello 0,3% in termini congiunturali e dell'1,7% in termini tendenziali"

Sei cosi' sicuro che il dato complessivo del 2005 non dimostri che l'Italia era ultima nell'unione europea??? se ne sei capace dimostrami pure il contrario e vediamo se sono io che cito dati da riunione di partito
fid-votailprof
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dato che faccio propaganda da partito ecco cosa scrive il sole24ore (noto quotidiano comunista!) vediamo se adesso sei cosi' imparziale e obiettivo da smentire te stesso

IlSole24Ore - L'azienda Italia fa i conti: Pil in crescita zero nel 2005

Un anno deludente, di economia debole, con un trimestre finale pressoché fermo. banner('www.ilsole24ore.it/05/sole4/economia_lavoro','HalfPage', '', ''); [img]http://adv.ilsole24ore.it/5/www.ilsole24ore.it/05/sole4/economia_lavoro/214349400/HalfPage/OasDefault/Autopromo_SGR_HalfPage/shopping24_videobox_300x600.html/35336433663236623436313365303130?_RM_EMPTY_[/img]

Ristagnano i consumi delle famiglie, le esportazioni sono stazionarie, gli investimenti di nuovo in flessione. La variazione del Pil passa da zero a +0,1%, se calcolata a parità di giorni lavorativi (quattro in meno nel 2005 rispetto al 2004). I conti economici nazionali in dettaglio....

....L'edizione 2005 conferma gli andamenti macroeconomici già resi noti dall'Istat nello scorso mese di marzo, attraverso i suoi comunicati, testi e tabelle: il Pil 2005 è in crescita zero, così come nel 2003 e a fronte del modesto +1,1% del 2004, un risultato che rappresenta la peggiore performance per la nostra economia dal 1993 (-0,9%) . Negli altri principali paesi dell'area Ocse l'aumento del Pil, sempre nella media del 2005, è stato pari al 3,5% per gli Stati Uniti, al 2,6% in Giappone, allo 0,9% in Germania, all'1,2% in Francia, all'1,8% in Gran Bretagna, al 3,4% in Spagna e all'1,3% nella media dei dodici paesi di Eurolandia (1,6% nell'Unione europea a 25). Nella zona euro, in particolare, si è registrata una crescita modesta, indebolita dalla stagnazione di due dei maggiori paesi dell'area.....


nel 2005 l'italia è stata il fanalino di coda ed evidentemente se le cose stanno cosi' come indicato da qst noto quotidiano comunista quando vado alle mie riunioni di partito porto dei dati attendibili e seri e non le fandonie che vorresti erroneamnete addebitarmi.

Informiamoci prima di parlare,si eviterebbero brutte figure ed espressioni poco eleganti e nervose come queste "Fid, riempiti di numeri alle tue riunioni di partito, utilizzali pure per le tue propagande elettorali, ma su unimagazine evita sia le propagande che l'uso dei numeri a tuo piacimento, te ne saremmo grati"
francescoaegee-votailprof
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"fid;104993":
dato che faccio propaganda da partito ecco cosa scrive il sole24ore (noto quotidiano comunista!) vediamo se adesso sei cosi' imparziale e obiettivo da smentire te stesso
Per coloro che hanno il dono dell'intelletto, e la voglia di leggere, si può notare che l'articolo del sole 24 ore non è un articolo scritto da economisti su dati estrapolati da loro addetti, ma è un articolo APOLITICO su un documento ben preciso ma leggiamo chi è l'arteficie del documento
presentata al Parlamento e al Consiglio dei ministri, è il documento annuale messo a punto, come di consueto in primavera, dal ministero dell'Economia e delle Finanze
E chi era allora a tenere in mano il ministero? Mh.. giugno 2006, per chi ha memoria non dovrebbe essere difficile, ma perchè ne fa difetto è sempre possibile andare a leggere il documento nella sua versione originale.

A pagina 2 su 161 del primo volume si legge a chiare lettere

Presentata al Parlamento
dal Ministro dell’Economia e delle Finanze
Prof. Tommaso Padoa Schioppa
il 9 giugno 2006

Sempre chi non ha problemi di memoria dovrebbe riuscire a ricordare che negli ultimi mesi qualcosa è stato detto da questo tizio.

Allora perchè non quotiamo le sue frasi del 5 gennaio 2007?
Il saldo per l’intero anno 2006 beneficia soprattutto di un afflusso, nel corso di tutto l’anno, di entrate fiscali superiori alle previsioni effettuate fino alla primavera scorsa. Esso è frutto anche delle iniziative per il controllo della spesa pubblica assunte con la manovra di bilancio di fine 2005 e con il rigoroso controllo operativo della spesa effettuato a partire da giugno 2006”.
Ma ha voluto ribadirlo nuovamente:
“Dopo dieci mesi di attività da ministro dell’Economia non avrei mai immaginato di trovarmi in una condizione così positiva come quella in cui siamo. Non penso che questo sia merito esclusivo del governo”.

Coi numeri ci si può giocare molto più di quello che si immagina, evitiamo di farlo anche noi, è di nuovo un invito.
fid-votailprof
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Francesco può essere interessante leggere tutto l'articolo ma se l'ho citato è perchè sostenevi che i mie dati sul pil emessi dall'istat fossero faziosi ma come potrai ben leggere dall'articolo erano corretti, reali e di fonte terza (non certo del ministro P.Schioppa)

"...L'edizione 2005 conferma gli andamenti macroeconomici già resi noti dall'Istat nello scorso mese di marzo, attraverso i suoi comunicati, testi e tabelle: il Pil 2005 è in crescita zero, così come nel 2003 e a fronte del modesto +1,1% del 2004, un risultato che rappresenta la peggiore performance per la nostra economia dal 1993 (-0,9%) . Negli altri principali paesi dell'area Ocse l'aumento del Pil, sempre nella media del 2005, è stato pari al 3,5% per gli Stati Uniti, al 2,6% in Giappone, allo 0,9% in Germania, all'1,2% in Francia, all'1,8% in Gran Bretagna, al 3,4% in Spagna e all'1,3% nella media dei dodici paesi di Eurolandia (1,6% nell'Unione europea a 25). Nella zona euro, in particolare, si è registrata una crescita modesta, indebolita dalla stagnazione di due dei maggiori paesi dell'area."

ecco il documento ufficiale dell'Istat http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/continaz/20060301_00/testointegrale.pdf
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