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Che ne pensate? censura ? scontro tra raccomandati?:D
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Peccato si racconti solo un pezzo della storia.
Incredibile che Elio abbia vinto sul campo mediatico dove le iene dovrebbero vincere.
Elio Mastella, sembra essere più bravo del padre, è riuscito a farsi fare un filmato nel quale non si parla del fatto che un giovane con contratto metalmeccanico da 1.900€ (che non è affatto poco confrontato ad altri ingegneri della stessa età) possiede beni immobili per svariati milioni di euro.
Posso fare anche lo spazzino o il disoccupato, ciò non conta, e nel video non se ne parla affatto, se poi uno ha altre entrate, e riesce a fare affari che ad altri sarebbero preclusi.
Elio Mastella comunque sta ancora al suo posto, continua ad essere un milionario (in euro).
Finmeccanica per altro è un'azienda, a differenza di mediaset, non del tutto privata.
I due lavori poi, l'ingegnere e il giornalista televisivo, hanno due gradi di visibilità completamente diversi. Senza poter essere questa una tavola d'accusa per nessuno, ciò evidentemente comporta che mentre il lavoro di Sortino è valutabile da tutti, quello dell' Ing. Mastella non è in alcun modo valutabile "mediaticamente".
Ne il voto e l'età di laurea sono in qualche modo garanzia certa di studi compiuti da uno dei geni campani.
Almeno stando a quanto ho potuto verificare in un'altra università del sud, è piuttosto normale che i figli dei politici importanti si laureino prima e con i massimi voti, senza che nessuno dei colleghi si sia minimamente accorto che questi fossero davvero più bravi di loro.

Comunque dicevo... strano che sul piano mediatico l'Ing. Mastella abbia vinto. Deve essere straordinarmente intelligente se è capace di vincere anche in campo avverso.
O forse... no forse la realtà è un'altra.
Sortino avrebbe preparato un servizio, un servizio che servisse come replica, anzi l'ha proprio preparato, e questo è risultato divertente in redazione. Forse troppo divertente.
Il servizio è stato censurato, nel senso che non è andato in onda neanche per un secondo. Sortino ha deciso di dimettersi.
Oggi l'Ing. Mastella guadagna 1900€ al mese, con i quali riesce a stare a capo di una società immobiliare con beni immobili pari ad almeno un centinaio di stipendi, insomma qualcosa che la gente normale non potrebbe permettersi neanche mangiando pane e acqua e pagando un muto 40ennale.
Sortino invece è rimasto a piedi. Per sua fortuna è in gamba, uno stipendio riuscirà a guadagnarselo in qualche modo, ne sono sicuro.
clash77-votailprof
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Ma pensate che le iene siano caste e pure anche loro fanno parte di un sistema corrotto che cercano di sfruttare,non ne esce nessuno dei due vincitore.
La realtà e che entrambi sono la stessa faccia della medaglia
francescoaegee-votailprof
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La tua è un po la tesi mastellarum.
Siccome tutti sono corrotti, perchè va perseguito Mastella?

Problemi:
1) Tutti è una generalizzazione. E foss'anche uno solo l'uomo sulla terra ad essere onesto e puro, ha tutto il diritto di essere tutelato.
2) La Legge è uguale per tutti, e soprattutto va applicata.
3) Che sia i cittadini sia i politici che li rappresentino siano un ottimo esempio di malcostume, tutto ciò non basta a poter definire il mal costume "normale" o peggio ancora "buon costume".

l'Ing. Mastella, con l'abilità di un politico confonde le acque.

Vuol far passare il principio, sulle orme del padre, che lui è vessato perchè è un politico importante, non perchè è disonesto. In questo in realtà a fare scuola è stato Silvio Berlusconi, il quale nella sua indecenza risultava comunque molto più decente del clemente.

Mio padre fa lo stesso mestiere di mio nonno, in passato ha lavorato con lui nel pubblico impiego. L' Ing. Mastella vuol far passare il principio che tutti coloro che hanno il padre notabile rischiano di essere raccomandati. E ahimè anche i giornali perseguono questa strada.
Tanto che per questa e per altre ragioni OT si è arrivato all'assurdo secondo il quale la raccomandazione è sbagliata e illegittima. Che volgarità!
La raccomandazione è uno strumento più che leggittimo, utile, e onesto, quando viene utilizzato rettamente.
Nei paesi anglosassoni, con una moralità e una severità indubbiamente superiore rispetto a quella italiota, la lettera di raccomandazione è una cosa normalissima. Si suppone che qualunque tuo datore di lavoro te ne firmi una quando è costretto a licenziarti pur ritenendoti un ottimo lavoratore (per esempio perchè fallisce, o perchè termina il progetto per il quale eri preparato).
Non è affatto un problema che l'Ing. Mastella sia stato segnalato a Finmeccanica dal padre. Se così fosse. E nemmeno che il padre di Sortino l'abbia segnalato a Mediaset.
Il problema si pone quando il garante delle telecomunicazioni propone/impone l'assunzione di un Sortino poco capace a svolgere il proprio ruolo, in cambio del fatto che un occhio verrà chiuso nell'applicazione di alcune leggi.
Vi sarebbe un vero e proprio cortocircuito.
Ora ripeto, l'operato dell'Ing. Mastella in Finmeccanica non è valutabile, ne nel bene ne nel male.
Quello del giornalista Sortino si, e non mi sembra svolgere male il suo ruolo.
Ora sarà un problema che mio padre e mio nonno svolgevano lo stesso lavoro?
Io non credo.
Sarà un problema che lavoravano nello stesso luogo alle pubblice dipendenze?
Io non credo.
Il problema si sarebbe posto se mio nonno avesse abusato del suo ruolo/potere/capacità profesisonale, per tenersi al fianco e garantire uno stipendio ad un suo figlio inetto.
Per fortuna il semplice fatto che mio padre abbia abbandonato liberamente il pubblico impiego con risultati più che soddisfacenti, mi è di garanzia della sua professionalità, e della qualità del suo lavoro.
Tornando all'Ing. Mastella, è possibile si sia laureato con lode a 24 anni in Ingegneria per suoi meriti. E' possibile che sia stato il suo cognome a favorirlo in una regione in cui Mastella è sicuramente più che importante.
In mancanza di fatti certi ne io ne Sortino, ne altri, hanno mai fatto illazioni sulla sua preparazione universitaria. Ma visto che è possibile, plausibile, che tanto il voto quanto l'età siano stati aiutati più o meno di proposito dal cognome, eviteri, se fossi nel Ing. Mastella, di mettere avanti il mio voto di laurea quale prova certa di discolpa dal far parte del Mastella's clan e addirittura sulla stessa esistenza del codesto "clan".

Limitandosi ai fatti certi, di certo vi è che l'UDEUR, come altri partiti, usufruisce di finanziamenti per mantenere una propria testata giornalistica.
Che questi finanziamenti finiscono nelle tasche della Famiglia Mastella.
Ivi incluso dell'Ingegner Mastella.
Che questo giornale non garantisce nessuna qualità e non è letto da nessuno.
Limitandosi ai fatti certi, di certo vi è che nella regione in cui Mastella la fa da padrone, la Campania, i problemi sono innumerevoli e irrisolti, a riprova di una gestione che non è solo clientelare, ma è anche inefficiente.
Altrove le cose vanno ancora peggio? Altri politici hanno responsabilità ancor maggiori? Non lo escludo. Ma non può servire da scusante per nessuno.

E ripeto, non confondiamo la raccomandazione anglosassone con quella italiota.
Lo stesso atto ha due valenze e due portate morali totalmente diverse.
clash77-votailprof
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"FrancescoAEGEE;135791":
La tua è un po la tesi mastellarum.
Siccome tutti sono corrotti, perchè va perseguito Mastella?

Questa è una tua libera interpretazione;) non l'ho mai scritto e pensato,te lo dice uno che ha rifiutato diverse raccomandazioni per gli esami e viene preso per cretino dagli "amici".
Non c'è nessun problema a fare lo stesso lavoro del nonno dello zio o del trisavolo se uno se lo guadagna ,no se lo ruba a uno più capace e meritevole e non raccomandato (sistema italiano o inglese poco cambia)
francescoaegee-votailprof
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"Clash77;135794":
Questa è una tua libera interpretazione;) non l'ho mai scritto e pensato
Ci sono delle affermazioni chiare, di cui uno è cosciente, e altre indirette, di cui uno può non essere cosciente eppure evidentemente esistono.
anche loro fanno parte di un sistema corrotto che cercano di sfruttare,non ne esce nessuno dei due vincitore.
Accusare il sistema implica indirettamente scaricare le responsabilità del singolo.
In diversi sistemi giudiziari infatti molte sono le attenuanti previste proprio al "sistema", al backround, allo sfondo in cui sono avvenuti certi reati.

Se, perdonatemi i miei esempi strampalati, sono validi ma bisogna fare un po di sforzo forse per capirne il nesso, uno costruisce una casa a Catania, e una colata lavica se la cannibalizza, è colpa del "sistema", è un rischio che il costruttore/proprietario deve accollarsi ed è ineluttabile.

Ora che non sia possibile per una donna arrivare in tv senza tirare pom**ni, è un fatto non dimostrato, e se anche succedesse ciò ricadrebbe direttamente solo sulla moralità della donna che scende a compromessi, e su quelli che l'hanno portata a codesti compromessi. Che tutti i giornalisti delle "iene" poi facciano parte di un "sistema corrotto", è un'altra affermazione indimostrata, che se fosse vera avrebbe gravissime ripercussioni, una delle quali definirebbe la tanto agognata assoluzione richiesta da Mastella.

In ogni caso è a-priori sbagliato accomunare indiscriminatamente il capo di un partito di governo, ad un qualunque elettore.
Per una semplicissima motivazione.
Il cittadino primamariamente subisce il sistema, e ha il potere tutt'al più di cambiarlo al suo intorno.
Il capo di un partito di governo è invece colui che ha il ruolo di gestire, modificare, programmare, pianificare il sistema. Pur potendo anch'esso essere una "vittima" del sistema, è colui che è deputato a cambiarlo, se non riesce in ciò o non ne ha volontà ha l'aggravante di non essere neanche in grado di svolgere rettamente il proprio lavoro.
Da quanto sopra ricordato si potrebbero rapidamente evincere i limiti della democrazia... ma è un argomento OT...

, te lo dice uno che ha rifiutato diverse raccomandazioni per gli esami e viene preso per cretino dagli "amici".
La raccomandazione per gli esami solitamente ha la funzione di prendere un voto immeritato.
E' un fatto immorale, inesistente nei paesi anglosassoni, e tipico dell'italico sistema.

Non c'è nessun problema a fare lo stesso lavoro del nonno dello zio o del trisavolo se uno se lo guadagna ,no se lo ruba a uno più capace e meritevole e non raccomandato (sistema italiano o inglese poco cambia)
Uno più capace, meritevole e non raccomandato, dici.
Ora è evidente che qualunque sistema di valutazione "moderno", è parziale e imperfetto.
In uno dei concorsi a cui ho partecipato la "letter of raccomandation" era conditio sine qua non.
Cioè uno più capace e meritevole ma non raccomandato NON aveva alcuna speranza di essere preso.
E io in tutto questo non vi vedo niente di illeggittimo, niente di immorale, niente di strano.

In un sistema perfetto chi Sa è in grado di valutare, capacità e potenzialità di ogni candidato, e può così scegliere in modo praticamente perfetto.
Il mondo moderno evidentemente sconosce persone con queste capacità.
Così esistono test di conoscenza generale, test di logica, test psicologici, curriculum vitae. Tutti sistemi asettici più o meno incompleti.

Ecco allora il senso proprio della letter of raccomandation. (che non ha nulla a che vedere con la raccomandazione di cui hai voluto fare a meno).
Qualcuno che ti conosce bene, è disponibile a mettere la propria garanzia, il proprio buon nome, non per il bene affettivo/sentimentale (o peggio economico) che nutre per il questuante. Bensì perchè crede di conoscere a sufficienza le qualità professionali, morali, culturali (dipende da quale ruolo sarebbe chiamato a svolgere), ed è così disponibile a rischiare la faccia per il candidato.

Perchè una raccomandazione sia moralmente lecita, e anzi utile e proficua per il bene comune, deve dunque essere:
1) Tesa a mettere in risalto le peculiarità reali del candidato.
2) Non vincolante.

La Sig. Mastella afferma che "quell'uomo è morto", perchè non ha assunto colui che aveva, la donna prescelto. E' chiaro che quando la raccomandazione è leggittima, e serve proprio a garantire sulle reali qualità del candidato, non ha alcun diritto di "scelta".
Colui che è deputato a scegliere potrebbe notare che le peculiarità richieste sono diverse da quelle garantite dalla raccomandazione. O avere prove evidenti che un'altro candidato ha comunque qualità migliori.
E' evidente che la Sig. Mastella dunque non aspirava ad una raccomandazione "inglese", ma ad una italianissima. Indipendentemente dalle qualità del candidato da lei scelto, "pretendeva" che quello fosse l'uomo da assumere, e non un altro. Evidentemente dunque la "raccomandazione" non aveva l'intento di maggior garanzia, ma solo quello di tutelare un sistema a carattere clientelare.
Confondere i due diversi concetti da poi adito a giornalisti, opinionisti, politici, in buona o in cattiva fede di giustificare il sistema clientelare (anche dal punto di vista legale).
E' dunque importante che non solo i giudici, non solo i politici, abbiano chiara la differenza, ma anche l'opinione pubblica.
Perchè sappia di cosa lamentarsi, perchè sia capace di distinguere, perchè lotti per un sistema migliore e non per uno più volgare.
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