brunilde-votailprof
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In che senso si dovrebbe intendere il termine mammoni?
Perchè nella maggior parte dei casi chi lo è non ha il coraggio di ammetterlo?
Può essere che abbia sempre il prosciutto sugli occhi?
Dai !esprimiamo insieme tutto quello che pensiamo.
maik-votailprof
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1)Mammone e' chi,secondo me,non e' autosufficiente,ma non dal punto di vista economico,quanto da quello del far fronte alle problematiche di ogni giorno,dalle piu' stupide (che so,farsi da mangiare da solo) a quelle piu' serie (sbrigare le questioni burocratiche,lavorative ecc:),ma ha sempre bisogno o della mamma o del papa' per risolverle;da cio' nasce il rapporto,a volte morbosamente affettivo,che caratterizza la "mammossita'",perche' non si riesce a vedere e vivere la propria vita senza il sostegno morale e materiale dei genitori.
2)Non si ha il coraggio di ammetterlo o perche' non ci si rende conto di esserlo,o per vergogna.
Io per fortuna non sono mammone!Miiii,non ci credete?E io ce lo dico a mia mamma!!!!
jane-votailprof
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Io ho staccato il cordone ombelicale all'età di 12 anni. Già allora cucinavo e mi occupavo io della casa insieme alle mie sorelle. Non so proprio cosa significhi essere mammoni ma compatisco i miei coetanei e a maggior ragione quelli più grandi che si sentono spaesati senza mami e papi accanto.
thebaymyth-votailprof
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"maik":
1)Mammone e' chi,secondo me,non e' autosufficiente,ma non dal punto di vista economico,quanto da quello del far fronte alle problematiche di ogni giorno,dalle piu' stupide (che so,farsi da mangiare da solo) a quelle piu' serie (sbrigare le questioni burocratiche,lavorative ecc:),ma ha sempre bisogno o della mamma o del papa' per risolverle;da cio' nasce il rapporto,a volte morbosamente affettivo,che caratterizza la "mammossita'",perche' non si riesce a vedere e vivere la propria vita senza il sostegno morale e materiale dei genitori.

:quoto:


La soggettività e l'ambiente partecipano al meccanismo.La motivazione di simile condotta è da ricercare nel temperamento dei soggetti coinvolti e nell'educazione.I mammoni e le mammone sono incapaci di manifestare un pensiero,evitando di mettere in discussione e verificare l'ipse dixit dei genitori.Tale atteggiamento deriva da motivazioni caratteriali e/o economiche.Alcuni hanno l'opportunità di "svincolarsi",ma non considerano la crescita.Altri sono "deboli".
Il cordone ombelicale non deve rompersi,perchè genera affetto e amore.Questi sentimenti gestiscono il rapporto creatore-creato.Purtroppo,accade spesso che genitori disconoscano lo sviluppo della personalità adolescenziale.La ricerca di indipendenza viene consierata come una perdita e non come uno sviluppo del rapporto che li lega alla loro progenie.La paura della perdita fisico-affettiva li rende egoisticamente stringenti e accomodanti.
Resta da augurarsi che l'evoluzione rallenti la diffusione del fenomeno fino a neutralizarlo,nonostante le probabilità remino contro.

A presto! :ciaociao:
margot_blue-votailprof
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Credo che tutto dipenda dall'educazione che si riceve. Genitori iper-protettivi che fanno crescere i figli sotto una campana di vetro, privandoli delle responsabilità che si acquisiscono per gradi e con l'età... producono figli mammoni.
Più grandi si è più difficile è emanciparsi.
chiarina-votailprof
chiarina-votailprof - Ominide - 0 Punti
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Secondo me dipende anche dalla nostra società e nello specifico dalla non possibilità che lo Stato italiano dà ai giovani per andare a vivere soli.
Ci sn paesi europei in cui lo Stato aiuta economicamente i giovani che si staccano dal nucleo familiare anche attraverso il pagamento della casa..qui in Italia solo l'affitto di una camera decente è di 200 euro.
A ciò si collega il lavoro precario..Come faccio ad andare a vivere da sola se non c'è un lavoro sicuro che dura nel tempo?
Questi motivi secondo me scoraggiano in partenza da un punto di vista logistico il distacco dal nucleo familiare.
A questi fattori si aggiungono i fattori culturali ed emotivi..
Ci sono giovani che sn abituati alla mamma che gli fa il caffè al mattino,che gli prepara il panino per il pranzo,che fa tutto per il o la figlio/a.Giustamente chi glielo fa fare ad abbandonare queste agevolazioni?
Ma fortunanatamente non tutti i giovani sono così.
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