Rossella95
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Raga ho trovato questo sulla guerra fredda, potete dirmi se va bene?
GUERRA FREDDA
DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE DIVENNE URGENTE CREARE UN SISTEMA DI RELAZIONI INTERNAZIONALI FONDATO SULLA COOPERAZIONE E NON SULLA FORZA. NEL 1945 NACQUE L'ONU, CON L'OBIETTIVO DI PREVENIRE I CONFLITTI,MANTENERE LA PACE E PROMUOVERE IL PROGRESSO DEI POPOLI.GLI EQUILIBRI MONDIALI DEL DOPOGUERRA, FURONO SEGNATI DAL CRESCENTE ANTAGONISMO TRA USA E URSS. LE DUE SUPERPOTENZE E I BLOCCHI DI STATI LORO ALLEATI,SI CONTRAPPOSERO NELLA GUERRA FREDDA, CHE PIù DI UNA VOLTA RISCHIò DI TRASFORMARSI IN APERTO CONFLITTO.L'EUROPA CON IL NUOVO SISTEMA BIPOLARE SI TROVò DIVISA IN 2 DISTINTE ZONE: A OCCIDENTE STATI UNITI A ORIENTE RUSSIA.LA GUERRA FREDDA NON FU UNA VERA E PROPRIA GUERRA,MA UNO SCONTRO POLITICO E IDEOLOGICO CHE CONTRAPPOSE STATI UNITI E URSS. QUESTA SPARTIZIONE RIGUARDò LA GERMANIA E LA SUA EX CAPITALE BERLINO.NEL 1949 I SOVIETICI REALIZZARONO LA LORO PRIMA BOMBA ATOMICA.ALLA COSTITUZIONE DEL PATTO ATLANTICO,SOTTOSCRITTO NEL 1949 DA USA E PAESI ALLEATI, L'URSS RISPOSE CON UNO SCHIERAMENTO ANALOGO:IL PATTO DI VERSAVIA.NEL 1948 PER SOSTENERE LE ECONOMIE DELL'EUROPA OCCIDENTALE,GLI USA DIEDERO GRANDI SOMME DI DENARO A MOLTI PAESI ATTRAVERSO IL COSIDETTO PIANO MARSHALL, UN PROGRAMMA DI SOSTEGNO ECONOMICO PER AIUTARE LA RICOSTRUZIONE;MENTRE L'URSS COSTITUì IL COMECON.L'ITALIA AVEVA PROBLEMI,DOPO IL 25 APRILE 1945 LA GUIDA DEL PAESE VIENE ASSUNTA DAI PARTITI DEL COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE (CLN) LA DC DI DE GASPERI, IL PCI DI TOGLIATTI E IL PSI DI NENNI.IL NUOVO GOVERNO SCELSE LA VIA DELLA MODERAZIONE:INDISSE PER IL 2 GIUGNO 1946 UN REFERENDUM CON IL QUALE LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI SI PRONUNCIò A FAVORE DELLA REPUBBLICA. SEMPRE IL 2 GIUGNO VENNE ELETTA L'ASSEMBLEA COSTITUENTE,CHE SI INCARICò DI SCRIVERE LA NUOVA COSTITUZIONE. IL 18 APRILE SI TENNERO LE ELEZIONI POLITICHE E LO SCHIERAMENTO CHE FACEVA CAPO ALLA DC,OTTENNE LA MAGGIORANZA ASSOLUTA.DE GASPERI INAGURò LA FORMULA DEL CENTRISMO CHE VEDEVA LA DC DOMINARE IL QUADRO POLITICO. TRA IL 1951 E IL 1961 L'ITALIA VISSE UN GRANDE BOOM ECONOMICO, CON UNA CRESCITA DELLA PRODUTTIVITà E DEI CONSUMI. VENNERO POTENZIATI GLI ENTI DI STATO ( IRI E ENI),FURONO COSTRUITE LE AUTOSTRADE E NEL 1954 NACQUE LA TV PUBBLICA.NEL 1953 DOPO LA SCOMPARSA DI STARLIN, I RAPPORTI TRA USA E URSS SI AVVIARONO VERSO UNA LENTA DISTENSIONE. CON LA COSTRUZIONE DEL MURO DI BERLINO(1961) E LA CRISI DI CUBA(1962) LA DISTENSIONE SUBì UNA PESANTE SCONFITTA,MA POI RIPRESE,FAVORITA ANCHE DALLA MEDIAZIONE DELLA CHIESA,IMPEGNATA NEL CONCILIO VATICANO || .LA COMPETIZIONE TRA LE DUE SUPERPOTENZE DIVENTò TECNOLOGICA E SI CONCRETIZZò NELLA GARA PER LA CONQUISTA DELLO SPAZIO:IL PRIMO ASTRONAUTA FU IL RUSSO GAGARIN NEL 1961;GL IAMERICANI SBARCARONO SULLA LUNA NEL 1969.NELLE SOCIETà DI MASSA DEGLI ANNI SESSANTA COMPARVERO ANCHE E PRIME CONTESTAZIONI CONTRO IL CONFORMISMO CULTURALE. LA GUERRA FREDDA TEMINò CON LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO NEL 1989.

OPPURE QUESTO:


La Guerra Fredda non fu una vera e propria guerra, ma uno scontro politico e ideologico che contrappose Stati Uniti d’America e Unione Sovietica dopo la fine della seconda guerra mondiale. Terminò solo nel 1990.

Fu chiamata Guerra Fredda perché, nonostante i molti conflitti minori che si verificarono in quel periodo, l’esercito degli Stati Uniti e quello dell’Unione Sovietica non si affrontarono mai direttamente in una guerra combattuta, cioè “calda”. A fianco degli Stati Uniti si schierarono i paesi democratici dell’Europa occidentale (tra i quali anche l’Italia), mentre i paesi dell’Europa orientale, con un governo comunista, si unirono all’Unione Sovietica in un’alleanza chiamata Kominform.

LE ORIGINI DELLA GUERRA FREDDA

Nel corso della seconda guerra mondiale, Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Unione Sovietica (i cosiddetti Alleati) avevano combattuto insieme per sconfiggere la Germania nazista. Ma, quando la guerra terminò, iniziarono a nascere i primi contrasti. Mentre infatti gli eserciti inglese e americano, dopo la firma dei trattati di pace, consegnarono i paesi europei ai nuovi governi democratici, l’Unione Sovietica rafforzò il suo potere sugli stati dell’Europa dell’est, dove impose la nascita di governi comunisti.

Nel 1947 il presidente americano Harry S. Truman tenne un discorso nel quale annunciò che gli Stati Uniti avrebbero difeso tutte le nazioni del mondo dalla minaccia dei governi comunisti: questa politica fu chiamata “dottrina Truman”. Gli Stati Uniti diedero inoltre grandi somme di denaro a molti paesi (inclusa l’Italia), attraverso il cosiddetto piano Marshall, un programma di sostegno economico per aiutare la ricostruzione dopo le devastazioni provocate dalla guerra. I paesi comunisti furono invece costretti, dall’Unione Sovietica, a rinunciare a qualsiasi aiuto occidentale.

IL PROBLEMA TEDESCO

La situazione della Germania rappresentò il motivo principale dello scontro tra i due blocchi. Nel 1945, quando la guerra non era ancora finita, i leader delle potenze alleate si erano riuniti a Jalta, una località sul Mar Nero, per decidere come organizzare l’Europa. Essi avevano stabilito che la Germania dovesse essere provvisoriamente occupata e divisa in 4 zone. Alla fine della guerra, ogni zona fu assegnata a uno degli Alleati e Berlino, che allora era la capitale della Germania e si trovava nella zona sovietica, fu a sua volta divisa in 4 settori di influenza.

Mentre Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna volevano cedere il controllo della Germania a un governo democraticamente eletto dal popolo tedesco, l’Unione Sovietica si opponeva all’idea di una Germania riunificata. Le ragioni principali erano due. La prima era che i sovietici erano stati messi a dura prova nel corso della guerra e volevano essere certi che una Germania unita non avrebbe tentato nuovamente di invadere i territori russi. La seconda era che l’Unione Sovietica era intenzionata a creare un “cordone” di paesi comunisti a lei fedeli, allo scopo di difendere i propri confini.

LA CRISI DI BERLINO

Nel 1948 l’Unione Sovietica bloccò ogni accesso a Berlino, che si trovò così intrappolata all’interno della zona controllata dai sovietici. Questi ultimi negarono ogni autorizzazione a entrare o attraversare la Germania dell’est. Per quasi un anno, aggirando il blocco sovietico, le forze aeree statunitensi e britanniche sorvolarono la Germania e atterrarono a Berlino, per rifornire di cibo i 2 milioni di abitanti della città. Alla fine l’Unione Sovietica cedette e riaprì i confini di Berlino Ovest.

La Germania fu divisa in due nel maggio 1949, quando gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia crearono uno stato democratico nella Germania Occidentale (che prese il nome di Repubblica Federale Tedesca), autorizzando l’Unione Sovietica a insediare un governo comunista nella Germania Orientale (la Repubblica Democratica Tedesca).

Nel 1950 la Germania Ovest entrò a far parte della NATO (l’Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord), un patto militare sottoscritto tra gli Stati Uniti e i suoi alleati dell’Europa occidentale. Nel 1955 l’Unione Sovietica diede vita al Patto di Varsavia, un’alleanza militare tra i paesi dell’Europa dell’Est.

Nel 1961 le autorità della Germania Orientale chiusero il confine tra Berlino Est e Berlino Ovest, per impedire alla popolazione di fuggire dal paese. Per un certo periodo i carri armati statunitensi e sovietici si fronteggiarono davanti al Checkpoint Charlie, uno dei punti di passaggio tra la zona orientale e quella occidentale della città. Di lì a un anno, la Germania Orientale costruì un lungo Muro, che divise in due la città e separò definitivamente l’Est dall’Ovest.

OLTRE L’EUROPA

La Guerra Fredda ebbe ripercussioni anche al di fuori dell’Europa. Nel 1950 la Corea del Nord, guidata da un governo comunista, invase la Corea del Sud. Gli Stati Uniti e altri eserciti provenienti da diversi paesi, tra i quali Gran Bretagna e Australia, combatterono per respingere l’invasione. Il conflitto, noto come guerra di Corea, si concluse nel 1953, ristabilendo il confine precedente.

Nel 1959 anche Cuba, uno stato insulare dell’America latina, diventò comunista. Nel 1961 gli Stati Uniti appoggiarono un tentativo di invadere l’isola da parte di un gruppo di esuli cubani, contrari al governo comunista di Fidel Castro. L’episodio è passato alla storia come l’invasione della Baia dei Porci, dal nome del luogo dove gli esuli sbarcarono. Ma l’invasione fallì, e la reazione di Cuba fu di rivolgersi all’Unione Sovietica per avere un appoggio sul piano militare. Nel 1962 un aereo-spia statunitense scoprì che Cuba stava attrezzando basi missilistiche nucleari. Il presidente americano John F. Kennedy ordinò il blocco navale di Cuba, per impedire l’arrivo di altro materiale nucleare e chiese lo smantellamento delle basi. Durante le due settimane della crisi cubana dei missili il mondo fu più vicino che in ogni altro momento a un conflitto nucleare di dimensioni mondiali, ma alla fine l’Unione Sovietica fece marcia indietro e richiamò le proprie navi in patria.

LA DISTENSIONE E LE “GUERRE STELLARI”

Nel corso degli anni Settanta le due superpotenze abbandonarono l’ipotesi di un conflitto nucleare e si impegnarono nella creazione di un clima di fiducia reciproca: questa politica fu chiamata della “distensione”. Tra i due paesi, e i loro rispettivi alleati, furono firmati accordi per limitare il numero e l’uso degli armamenti nucleari. Tuttavia, i negoziati si interruppero quando l’Unione Sovietica invase l’Afghanistan nel 1979.

Nel 1981, ai tempi della presidenza di Ronald Reagan, gli Stati Uniti diedero il via a un programma chiamato “guerre stellari”: esso prevedeva la creazione di uno scudo spaziale in grado di distruggere eventuali missili nucleari lanciati contro gli Stati Uniti e i suoi alleati.

Intanto, i paesi comunisti avvertivano sempre di più il peso di una situazione economica difficile. In quei paesi lo standard di vita era molto più basso di quello delle democrazie occidentali. In tutta l’Europa dell’Est nacquero movimenti di protesta che chiedevano un cambiamento in senso democratico. Tra questi movimenti si distinsero Charta 77 in Cecoslovacchia e il sindacato dei lavoratori Solidarność in Polonia.

Nel 1986 il presidente dell’Unione Sovietica, Michail Gorbaciov, introdusse alcune riforme, chiamate in russo perestrojka (“ristrutturazione”) e glasnost (“trasparenza”), con lo scopo di risollevare l’economia. Le riforme fecero crescere le proteste contro il potere comunista in molti paesi dell’Europa orientale. Nel 1989 una folla di dimostranti scese nelle piazze di molte città dell’Europa dell’Est, invocando un cambiamento. Quando proteste analoghe erano scoppiate in Ungheria nel 1956 e in Cecoslovacchia nel 1968, l’Unione Sovietica le aveva soffocate in modo brutale, con l’invio di carri armati e soldati. Questa volta, le dimostrazioni si diffusero senza che vi fosse un intervento di tipo militare.

Alla fine del 1989 molti governi comunisti nell’Europa dell’Est crollarono e furono sostituiti da governi democratici. Sempre nel 1989 il Muro di Berlino fu abbattuto e nel 1990 la Germania venne riunificata.

:thx:thx:thx:thx:thx:thx:thx
:hi:hi:hi:hi:hi
VI RINGRAZIO IN ANTICIPO!!!!
GeNiEtTa_StUpIdA
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secondo me vanno bene tutte e due il problema è che le devi studiare bene perchè se non la sai è inutile il concetto di guerra fredda è sempre quello però secondo me vano bene tutte due forse è un poco meglio la seconda poichè è più dettagliata e ti spiega meglio...dammi retta esperienza personale :satisfied
Rossella95
Rossella95 - Genius - 2001 Punti
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quindi devo scegliere la seconda?
GeNiEtTa_StUpIdA
GeNiEtTa_StUpIdA - Erectus - 56 Punti
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beh sì credo ke sia meglio poichè è più dettagliata
entra in chat e te lo spiago lì.
Rossella95
Rossella95 - Genius - 2001 Punti
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allora i pezzi ke ho tolto sono:

ALCUNI STATI DELL'EUROPA OCCIDENTALE NEL 1951 DIEDERO VITA AI PRIMI ACCORDI COMMERCIALI,CHE PORTARONO NEL 1957 AL TRATTATO DI ROMA CON IL QUALE VENNE SANCITA LA NASCITA DELLA CEE (COMUNITà ECONOMICA EUROPEA).

L'ITALIA AVEVA PROBLEMI COME LA DISASTROSA SITUAZIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO,CARENZE DI CASE E DISOCCUPAZIONE.


DAL 1962, CON L'AVVICINAMENTO DEMOCRISTIANI E SOCIALISTI,NACQUE LA FORMULA DEL CENTROSINISTRA,CHE PROSEGUì SULLA VIA DELLE RIFORME.

OPPURE TU MI HAI DETTO IN CHAT KE MI SPIEGAVI.CIAO KISS:love:love:love:hi:hi:hi:hi
GeNiEtTa_StUpIdA
GeNiEtTa_StUpIdA - Erectus - 56 Punti
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beh qua non dice nnt di imp apparte il primo pezzo...ma neanke qll è imp quindi fa nnt.
Rossella95
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ok capito :hi:hi
EnricoX
EnricoX - Bannato - 0 Punti
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Uhm... meglio la seconda, a parer mio. Più chiara e precisa.
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