stellinahouse90
stellinahouse90 - Sapiens - 740 Punti
Rispondi Cita Salva
ciao a tt .. cm va ??? x sabato io devo studiare il conciliarismo e lo scisma d'occidente ..

ho scritto qlcsina e l'aggiungo qui sotto .. cs se vi va mi potete dire cm vi sembra e darmi qlk suggerimento -- oppure aggiungere qlk approfondimento --

fatemi sapere .. 1bacioneeeeeeeeeee Ali !!

PERIODO DI RIFERIMENTO Fine 300( 1378 INIZIO SCISMA)


Contesto politico sociale

La chiesa romana attraverso una struttura sempre più verticistica, adotta in questo periodo storico una politica volta più all’acquisizione di potere temporale ed economico che ecumenico .
Questo materialismo imperante si rafforzò ,in modo particolare, durante il periodo in cui il papato ebbe residenza ad Avignone. Il papa Clemente V su pressione del re di Francia Filippo il bello, spostò nel 1309 la propria residenza in Francia e da quel momento fino al 1377 sette papi risedettero ad Avignone.
La residenza papale ad Avignone fu percepita dai fedeli come una e vera e propria sudditanza della chiesa nei confronti del potere temporale esercitato dal re di Francia.
Nel 1377 il papa Gregorio XI ,convinto anche da Caterina da Siena, riportò il papato a Roma, fissando la residenza in Vaticano e non nei palazzi in laterano come i suoi predecessori e i romani in segno di giubilo innalzarono il più alto campanile della città (basilica S. Maria Maggiore)
Alla morte di GregorioXI, nonostante i cardinali francesi fossero in numero decisamente superiore a quelli italiani, le pressioni della piazza(e presunte minacce) portarono all’elezione di un papa Italiano URBANO VI.
Questo papa dimostrò presto un carattere particolarmente forte e iroso,si avventurò in pesanti riforme (famosa quella che aboliva la possibilità di parcella da parte degli ecclesiastici) e i poteri forti della chiesa temettero di veder ridotto il proprio ruolo. Nominò nuovi cardinali (italiani) in modo da rafforzare il proprio potere.
I cardinali francesi si riunirono ad Anagni (9 agosto 1378 ) e dichiararono nulla l’elezione del papa per le pressioni durante l’elezione e nel successivo conclave di Fondi nominarono papa Clemente XI cugino del re di Francia.
Da questo momento in poi numerosi furono i tentativi,falliti, di trovare una soluzione tale da soddisfare ambedue le fazioni. La stessa accademia di Francia ipotizzò tre soluzioni per arrivare alla riunificazione:
- rinuncia di ambedue i papi
- una decisione arbitrale
- la decisione di un concilio

L’indisponibilità,nella sostanza, delle parti portò alla decisione di un concilio (Pisa) che decise di considerare decaduti tutti e due i papi e ne elesse un terzo; purtroppo la decisione dei due papi (francese e romano) di non accettare le decisioni del concilio portò ad avere contemporaneamente tre papi. A questo punto fu decisa la convocazione di un altro concilio (Costanza) per recuperare lo scisma e riformare la chiesa.
Nel periodo del papato ad Avignone si rafforzò ulteriormente una politica dell’alto clero basata sul potere economico rispetto a quello religioso; in questo periodo due filosofi, lo scozzese Wyclif e successivamente il prete e conferenziere Huss (boemo) portarono avanti la teoria della necessità di rifondare la chiesa sulla base della bibbia aprendo la strada a quella che fu successivamente la teoria del protestantesimo e delle teorie di Lutero.
In particolare le teorie dei due filosofi possono essere così riassunte:
- la chiesa deve rifarsi alla vera lettura della bibbia
- non devono esistere differenze tra cittadini e clero(chiesa universale)
- devono essere aboliti i privilegi del clero.
- La supremazia della laicità (stato) rispetto alla religione (chiesa)
Tali teorie presero campo principalmente nel centro europa, ( Cecoslovacchia e Germania) dove col passare del tempo veniva sempre più messa in discussione specie dai contadini, vessati da imposte, il potere centrale del papa, e dai nobili che vedevano la possibilità di accedere alle grandi proprietà religiose.
Le teorie dei contadini,assai più radicali di quelle dei nobili propugnavano di abolire qualsiasi privilegio ecclesiastico e spogliare la chiesa di qualsiasi bene; i nobili boemi alla fine raggiunsero un compromesso con il clero e si schierarono con la chiesa ,sconfiggendo con una vera e propria battaglia a Lipany i contadini.
-
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
Rispondi Cita Salva
Cmq Avignone non era in Francia! Infatti apparteneva ai possedimenti del Papato, e non a quelli del re di Francia: tant'è che nessuno poteva materialmente accusare Filippo IV il Bello di aver influenzato le elezioni, in quanto in linea teorica il papa aveva libertà d'agire (anche se in pratica non era così). Questo periodo si chiama cattività avignonese, termine che deriva dalla Bibbia: fa riferimento al periodo di cattività subito dagli ebrei per opera del re della Babilonia Nabucodonosor.
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

Registrati via email