• Filosofia
  • PER TUTTI I FILOSOFI ACCORRETE E LEGGETE..!!XD

Jello Biafra
Jello Biafra - Genius - 8205 Punti
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VORREI CHE TUTTI RIFLETTESSERO E PROVASSERO A DARE COMMENTI SU IL TESTO SEGUENTE CHE MI HA FORNITO LA MIA PROFESSORESSA DI FILOSOFIA...BEH QUINDI AVANTI LEGGETE E COMMENTATE!!!!!

Provo a rompere il silenzio di questo laboratorio a cui ho fatto dormire sonni tranquilli per troppo tempo. La filosofia offre sempre spunti di riflessione e di discussione, ma spesso è necessario lasciare che le conoscenze prendano aria, decantandosi un po' nelle vostre menti e traducendosi in pensieri per voi significativi. Oggi provo ad introdurre un tema centrale della ricerca filosofica, riferendomi soprattutti agli studenti e alle studentesse di seconda, ma in realtà rivolgendomi a tutti, perchè in ogni classe abbiamo affrontato, da varie angolazioni, questo argomento. Le riflessioni di Pierre Hadot, ad esempio, lette con i ragazzi e le ragazze di prima ci hanno insegnato qualcosa di fondamentale: la filosofia non è solo chiarificazione di problemi concettuali, ma anche guida per la concreta esistenza dell'uomo. Questa convinzione era propria dei pensatori greci, che certo non avrebbero risposto "A nulla", alla domanda: "A che cosa serve la filosofia"?. Eraclito avrebbe anzi risposto che "chi dorme non piglia pesci", ben consapevole che solo chi tiene gli "occhi" della ragione ben aperti può innalzarsi dal mondo dell'apparenza e dell'inganno. La filosofia, per Eraclito, ci promette la verità, altro che essere una disciplina inutile e superflua.
Riflettendoci bene, mi sembra che il filosofo di Efeso chieda un po' tanto alla filosofia. La verità. Siamo proprio sicuri di essere in grado di raggiungere la verità e di superare l'apparenza, o addirittura, siamo certi che esista la verità? Ma su questo torneremo a discutere, a proposito dei Sofisti e di Protagora.
Per gli antichi pensatori greci non v'è dubbio, però, che lo scopo della filosofia sia quello di rendere l'uomo felice, educandolo a conoscere se stesso e la propria natura e a individuare le possibilità di espressione delle proprie virtù e delle proprie capacità. Pressochè tutta la filosofia antica condivide questa concezione: la filosofia è insieme ricerca della verità e trasformazione spirituale del soggetto che ricerca. Riscoprire tale concezione offre un'alternativa alla tesi, che in più modi risuona nell'età moderna e contemporanea, secondo cui la filosofia nulla ha a che vedere con l'umana felicità, poichè consiste in una forma di conoscenza, che, come tale, non può rendere né felici né infelici. La riflessione filosofica viene in tal modo assimilata a una scienza pura, mentre la ricerca della felicità diventa una questione strettamente personale. Non è dunque esagerare affermare che la filosofia moderna si contraddistingua per una sorta di oblio del tema della felicità. Scrive a questo proposito il filosofo statunitense Henry David Thoreau: "Essere un filosofo non significa solamente avere dei pensieri sottili, e nemmeno fondare una scuola, ma amare così tanto la saggezza da vivere, in conformità ai suoi precetti, una vita di semplicità, indipendenza, magnanimità e fiducia. Significa risolvere qualcuno dei problemi della vita, non solo teoricamente, ma praticamente" (da Walden and Other Writing, Bantam Books, Toronto, 1982).
Ma in che cosa consiste questa benedetta felicità? Molti pensano che la felicità sia qualcosa che si raggiunge, una precisa meta, fissa, che ci attende se ci comportiamo in modo determinato. Voi che ne pensate? Chi accetta questa tesi (negata, tra gli altri da Aristotele) tende a pensare che la felicità sia un oggetto di una qualche specie, proprio come Londra è la meta cui si arriva alla fine di un viaggio. Per così dire, quando finiremo il nostro viaggio attraverso le attività quotidiane, saremo infine giunti a questa meta, definità felicità. Qundi, dovremmo comportarci in modo tale da raggiungere la felicità. Ma davvero la felicità è qualcosa di "persistente", di esistente, di reale, come Londra dove atterriamo al termine di un volo? Se sì, in cosa consiste? Quale è il paesaggio che ci attende quando scendiamo dall'aereo? Alla prossima volta, quando discuteremo del rapporto tra felicità e piacere.
Alessia1
Alessia1 - Erectus - 50 Punti
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E' davvero bello questo testo,fa riflettere come del resto lo stesso dice fa la filosofia.Io è da poco che ho intrapreso questo meraviglioso studio ma già mi ha permesso di ampliare i miei orizzonti di pensiero e come lo stesso eraclito dice da dormiente quale ero,ho intrapreso la via per i desti,spero di giungere a destinazione..:D Cmq ho letto all'inizio del testo un accenno alla verità,hai per caso un'altro testo dove amplia questo discorso??Grazie di aver condiviso con noi tutto questo!!
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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Bellissimo, penso che tu abbia un'ottima insegnante, lo si capisce da questo testo che nn posso che condividere, "filosofia" è stata la mia scelta di vita, come non potrei condividere che: "Essere un filosofo non significa solamente avere dei pensieri sottili, e nemmeno fondare una scuola, ma amare così tanto la saggezza da vivere, in conformità ai suoi precetti, una vita di semplicità, indipendenza, magnanimità e fiducia. Significa risolvere qualcuno dei problemi della vita, non solo teoricamente, ma praticamente"
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