HDMI
HDMI - Sapiens Sapiens - 1434 Punti
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salve a tutti potreste darmi una mano? per favore


1) monismo e panteismo si identificano?
2)prova a costruire, all'interno dlla logica dei filosofi di mileto, un ragionamento con i nessi <<se>> e <<allora>> evidenziando le consegiuenze cge deriverebbero dall'ipotesi della non esistenza dell'archè.
3) costruisci una tabella in cui confronti ciò che accomuna i tre filosofi di Mileto e ciò che li diffrenzia
4) perchè nn è una contraddizione affermare come fa eraclito che l'acqua è <<pura>>e <<impura>> nello stesso tempo? quale condizione ci vuole perchè la proposizione in oggetto si trasformi in una contraddizione?
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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1) si
2)non ho ben capito la domanda ma penso sia così: "se non ci fosse l'acqua allora non esisterebbe la realtà e il mondo come noi oggi lo conosciamo".
3) analogie: tutti e tre cercano un principio primo, il principio è presente ovunque, Tutti cercano il principio osservando la natura, tutti si interrogano su quale sia il principio da qui tutto è scaturito senza rifugiarsi nel mito
diff: cercano tra principi differenti, Anassimene parla a diff degli altri due pensatori di un principio che è indeterminato, Anassimandro parla di rarefazione dell'acqua e da qui tratta insieme i 4 elementi
4) perchè egli parla dell'identità dei contrari nel caso dell'acqua prendendo ad esame l'acuqa del mare essa è impura per no i uomini che n ne possiamo bere, ma pura per i pesci che ci vivono e ne traggono nutrimento...Come per il discorso di una salita che a seconda dal lato in cui la si guarda essa può essere salita o discesa!

p.s. chiamami Francesca o Francy
HDMI
HDMI - Sapiens Sapiens - 1434 Punti
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ciao Francy grazie per le risposte, solo che nn ho capito nella prima perchè si identificano, nella quarta la secondo domanda.


p.s. potresti spiegarmi a eraclito e parmenide?
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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ok ti spiego i due pensatori in maniera brevissima e spero anche semplice:

ERACLITO:
Alla base del pensiero di Eraclito c'è la contrapposizione tra la filosofia che corrisponde alla verità e la comune mentalità degli uomini ritenurta luogo di errore. Per Eraclito il padre di tutte le cose è il Polemos. Importante è la sua teoria del Panta Rei, tutto scorre. Egli riconosce l'origine di tutto nel Fuoco, inteso non in senso fisico, ma in senso criptico oracolare: il fuoco non è mai affine a se stesso, muta continuamente e vive del suo mutamento e della morte della legna. Inoltre un altra teoria eraclitea è quella dell'unità dei contrari: una slaita a seconda di come la si guarda può essere una salita o una discesa.

PARMENIDE:
Colloca la verità e l'opinione in due mondi differenti e senza possibilità di mediazione. Nel suo libro Intorno alla Natura egli descrive il suo viaggio nei due mondi, in quello della verità descrive un palazzo bellissimo davanti al quale lo attendeva la dea della Giustizia, fa entrare solo chi ritiene giusto che possa entrare, all'interno della città c'era la dea Necessità, poichè tutto ciò che accade è necessario che accada. Dalle parola della dea Parmenide apprende l'insegnamento che : "Solo l'essere è e non può non essere, il non essere non è e non può essere". Il mondo della della verità è il mondo dell'Unità, dell'Uno Parmenideo, che è statico eterno e senza tempo. Solo l'essere può essere pensato ed espresso.
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HDMI - Sapiens Sapiens - 1434 Punti
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grazie mille Francy.
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