diablino
diablino - Sapiens Sapiens - 1517 Punti
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salve raga mi servirebbe una buona spiegazione di jung e le sue teorie,dato k il mio libro nn è molto kiaro e k su internet ho trovato ben poko fin ora...vorrei kapire mejo in partikolare qst aspetti di jung k poi kredo siano konkatenati...:
-in cosa consiste la psicologia analitika
-la struttura della psike di jung e kome funziona
- gli archetipi
-i tipi psiocologici
-e il processo di individuazione del se kome si svolge e in ke konsiste
grazie in anticipo!
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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1. in cosa consiste la psicologia analitica?
è un metodo di indagine del profondo elaboratoCarl Gustav Jung e poi dagli allievi della sua scuola. Jung, diversamente da Freud segue un metodo finalistico, attraverso lo studio dei processi inconsci e della sofferenza psichica. Important e in jung è anche il simbolo, che si origina tra l'inconscio e i suoi contenuti e che è uno strumento di trasformazione dell'energia psichica. il percorso analitico è proprio detemrinato dalla dialettica tra cio che è conscio e ciò che è inconscio

-la struttura della psiche di jung e come funziona
Dai suoi studi Jung ricava l'esistenza di un "inconscio collettivo", i cui contenuti chiamò archetipi. Il Sé, per jung è una struttura superiore che include l'Io ed alcune istanze degli archetipi rimossi.

- gli archetipi
sono i contenuti dell'inconscio collettivo L'archetipo, sono una forma, e come tale non agiscono direttamente sulla psiche individuale, cioè sull'inconscio personale, ma agiscono attraverso le azioni i pensieri e anche gli impulsi "il cui simbolismo può non essere compreso e integrato dall'individuo, che lo pongono in conflitto con la società a cui appartiene e lo espongono ad una esclusione non desiderata e temibile come il manicomio e lo stigma di "follia"". (cit. wikipedia)

-e il processo di individuazione del se kome si svolge e in ke konsiste
qui è spiegato molto bene:
http://209.85.129.132/search?q=cache:Od9Y8sivNKwJ:www.libridipsicoanalisi.com/articoli/articolo_ilsignificatodi.htm+jung+individualizzazione+del+s%C3%A9&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-a
diablino
diablino - Sapiens Sapiens - 1517 Punti
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hei grz skusa ma ho ankora diverse domande su jung del tipo :
- k intendi x simbolo e dialettica?
- in k modo jung pensa di kurare i pazienti?
- qual'è la differenza kon freud riguardo la concezione d dio e d religione?
- archetipo eroe/ombra in k konsiste?
grazie e sks ankora le mille domande xD
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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simboli: il simbolo per jung è soprattutto un’esperienza, una rappresentazione archetipica di energia: che si verifica quando capiamo che un sogno apparentemente non è interpretabile e non ha collegamenti con la "storia". E' qualcosa che non afferriamo completamente, ma che cambia qualcosa in noi...Spesso la visione del simbolo cambia il modo di vedere le cose: di vedere una situazione o una persona in modo diverso. Per citare jung: "La macchina psicologica che trasforma l’energia è il simbolo. Intendo qui un simbolo reale e non un segno” (1). Questa particolare proprietà è spiegabile in quanto il simbolo emana dagli archetipi e partecipa della loro energia". Il simbolo è un'immagine che si attiva grazie alla coscienza
Il simbolo è un punto di incontro tra la conoscenza dell’esperienza e l'istinto: "l simbolo, svolgendo una funzione mediatrice fra l' inconscio e la coscienza può operare come agente trasformatore della natura stessa dell' uomo, conducendolo ad individuarsi sempre più articolatamente come un Io. Ogni cosa può essere impiegata e funzionare da simbolo, ma alcuni simboli hanno una ricorrenza universale, che rimanda all' esistenza di quelli che Jung chiama archetipi , cioè letteralmente modelli: i simboli non sono altro che trasformazioni della libido, nelle quali si esprimono gli archetipi. Gli archetipi non sono idee, ma possibilità di rappresentazioni, ossia disposizioni a riprodurre forme e immagini virtuali, tipiche del mondo e della vita, le quali corrispondono alle esperienze compiute dall' umanità nello sviluppo della coscienza. Essi si trasmettono ereditariamente e rappresentano una sorta di memoria dell' umanità, sedimentata in un inconscio collettivo , non puramente individuale, ma presente in tutti i popoli, senza alcuna distinzione di luogo e di tempo: la mia vita è la storia di un' autorealizzazione dell'inconscio , afferma Jung" (cit. da il filosofico.net)


dialettica: Per jung ogni trattamento complesso è un processo dialettico, inteso in senso platonico nel campo clinico, mntre un senso dialettico hegeliano in quello di identificazione

qui trovi scritto nel dettaglio sul metodo di cura: http://it.wikipedia.org/wiki/Psicologia_analitica

religione diff con Freud: Freud si interrogava sul significato di fenomeni culturali come l’arte e la religione, mentre Jung, grazie alla sua teroia dell'inconscio collettivo ha studiato le rappresentazioni mitologiche e religiose dei diversi popoli, unendo la consezione della psiche a quella etnica: leggi qui http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaIJ/JUNG_%2520FREUD%2520E%2520JUNG_%2520CONTRASTI.htm

archetipo eroe/ombra: qui è spiegato molto bene: http://www.geagea.com/33indi/33_08.htm


Spero esserti stata di aiuto...
diablino
diablino - Sapiens Sapiens - 1517 Punti
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si sei stata preziosa! sks se kiedo ankora il tuo aiuto xò mi sto prepa x un interrogazione a kui voglio andare bene...mi puoi dire qlks su Reich e Hillman xke sul mio libro non sono neanke trattati e quello k trovo su internet è dispersivo mi servirebbe almeno qlks k segua un filo logico senno nn ne esko +! grazie e skusa ankora x il disturbo!
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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REICH:
- è stato un medico, psichiatra e psicoanalista austriaco, allievo di Sigmund Freud i suoi studia spaziano in molti ambiti.

- è famoso per la sua teoria sull'energia orgonica: affermava di aver scoperto una nuova forma energetica: l'orgone e per questo fu accusato a 2 anni di reclusione

- Come Freud anche Reich afferma sull'importanza della sessualità, che anche in reich è elemento centrale della psicanalisi;

- riprende la libido di freud che anche lui intende come "forza motrice della psiche" (energia psichica non fisica)

- l'"energia orgastica" non si escplica nel mero atto sessuale fisico, ma piuttosto
nei soggetti che in esso riescono a "liberarsi" e ad "abbandonarsi", ovvero che riescono a far interagire mente e corpo, questo metodo secondo Reich scoglie le barriere psichiche.

- Se ha in comune con Freud le parti che fino ad ora ti ho detto differisce da freud quando rifiuta la teoria della pulsione di morte: questa per Freud era radicata nell'uomo, per Reich invece è una pulsione secondaria. Per Reich quindi l'autodistruzione deriva dalla corruzione delle funzioni naturali dell'individuo.

- La differenza con Freud dipende anche dal periodo, Freud era legato agli strumenti canonici della psicoterapia: l'ipnosi, l'analisi del sogno e la ricerca traumi vissuti dal paziente, mentre per Reich,era importante ELIMINARE i blocchi fisici per poi facilitare la rimozione di quelli psichici.

entriamo nel vivo delle sue teoria:
importanza dell'orgasmo e dell'atto sessuale

Reich vuole fare spiegare e motivare l'esigenza sessuale degli uomini e trova una risposta nel dualismo: corpo/energia. L'uomo secondo Reich deve scaricarsi della naturale carica energetica a cui è sottoposto l'organismo di ogni individuo. Questo avviene tramite l'atto sessuale. Per reich quella orgastica è la funzione basilare di ogni essere vivente. Per Reich i i traumi psicolo0gici affliggono il fisico e le funzioni orgastiche, questi traumi il più delle voltre erano dati dalle imposizioni culturali ed educative che lo reprimono e gli impediscono di scaricare nell'atto sessuale la carica energetica. Le nevrosi per R hanno una struttura stratificata e che questi strati poi vanno a bloccare il naturale fluire di energia dell'organismo, alterando così il meccanismo naturale di carica/tensione e scarica/distensione. Tali stratificazioni possono nel tempo portarte anche all'impotenza e quindi all'incapacità di liberare completamente l'energia in eccesso.

corazza muscolare
è lo scuso fisico e mentale dietro il quale l'individuo si nasconde. La corazza non si evolve con l'evolversi dell'individuo, ma rimande stabile tanto da diventare nel tempo non più una corazza ma una "zavorra" ch elimita la felicità e la liberta dell'individuo. la corazza nasconde una grande insicurezza, come anche Freud, R ritiene che l'individuo inizia a crearsi una corazza già quando è infante, per adattarsi all'ambiente, questo adattamento per Reich è profondo. La corazza è "barriera al dolore", e quindi il suo sviluppo è legato soprattutto alla sofferenza prolungata cui è esposto il fanciullo (flusso). Poi il dolore può produrre nello stesso un trauma specifico e quindi una sua conseguente rimozione. Quando anche il dolore scompare a ricordare sempre quel dolore però rimane la corazza. questo disagio colpisce anche alcune parti fisiche: muscolatura e sistema osseo, con particolare coinvolgimento del torace, diaframma, collo, le spalle e la colonna vertebrale (ed in particolare la zona anale e la pelvica).

Reich e la liberazione sessuale Reich come Freud si battono contro i tabù e a favore del riconoscimento di una libertà sessuale primitiva di molti popoli "non civilizzati" in altre parti del pianeta. La sessualità diventa una pulsione naturale. R è protagonista di molti appelli pubblici per la liberazione dei costumi, tanto da essere definito come il che "profeta" della "rivoluzione sessuale" che scosse l'Europa tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta.


HILLMAN
- Nel 1970 Hillman assunse la direzione della Spring Pubblications.
- riprende il discorso di jung sugli archetipi
- la sua psicologia ha un aspetto rivoluzionario: non è più un rapporto a due: "La terapia, o l'analisi, non è solo qualcosa che gli analisti fanno ai pazienti, essa è un processo che si svolge in modo intermittente nella nostra individuale esplorazione dell'anima, negli sforzi per capire le nostre complessità, negli attacchi critici, nelle prescrizioni e negli incoraggiamenti che rivolgiamo a noi stessi. Nella misura in cui siamo impegnati a fare anima, siamo tutti, ininterrottamente, in terapia."
- Hillman parla di archetipi come dei: "modelli più profondi del funzionamento psichico, come le radici dell'anima che governano le prospettive attraverso cui vediamo noi stessi e il mondo. Essi sono le immagini assiomatiche a cui ritornano continuamente la vita psichica e le teorie che formuliamo su di essa."

entriamo anche qui nel vivo della sua teoria:
Gli archetipi sono la radice dei miti. Per Hillman l'anima riporta alla cultura psicologica occidentale, "ma anche nella storia, traendola fuori dal linguaggio poetico e religioso nel quale era stata confinata dopo il neoplatonismo rinascimentale, è fortemente connessa al mito, che in essa trova il proprio luogo di manifestazione ininterrotto, e rivaluta fortemente l'immaginazione. Concludendo La vana fuga degli dei, H. definisce così questo nuovo uomo:
Attraverso la forza dell'immagine, che si esprime come sintomo, (...) L'uomo naturale, che si identifica con lo sviluppo armonico, l'uomo spirituale, che si identifica con la perfezione trascendente, e l'uomo normale, che si identifica con l'adattamento pratico e sociale, deformati, si trasformano nell'uomo psicologico, che si identifica con l'anima" (tratto da wikipedia).
Per H si può tendere ad alcuna "guarigione", nel lavoro psicoanalitico, ma piuttosto al riconoscimento dei miti fondanti della singola personalità, e alla loro integrazione nell'ininterrotto lavoro dell'anima individuale.
Hillmann si occupa anche dell'importanza del mito nella società moderna: gli déi non sono scomparsi.

Spero essere stata chiara, scrivi qui per altri chiarimenti!
diablino
diablino - Sapiens Sapiens - 1517 Punti
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grazie mille...xo ho ankora bisogno d chiederti alkune kose,in partikolare volevo kapire meglio:
- k senso reich sfrutta la sessaulità km kiave d'alienazione?nei konfronti d kosa e xkè?
- xke si dice k jung attinga al "mytos" e in k ottica viene analizzato qst bipolarismo mytos-logos
-xke sia jung che gli altri scissionisti vengono accostati a Plotino e marsilio ficino e per quali punti
- xke reich viene definito kome la somma del pensiero froidiano e marxista?(x qnt riguarda qll frodiano penso si riferisca al fatto k riprende il koncetto di "libido" e lo esaspera ma x qnt riguarda qll marxista nn ho la + pallida idea)
-che significa k questi scissionisti kombattono la dilettica dell'illuminismo a colpi di"eros" e "Polein"(questo l'ho trovato skritto tra i miei appunti e nn ho la + pallida idea di km sia uscito fuori kmq se mi riesci a kiarire tanto d guadagnato xD)
grazie ankora e sks x l'ennesimo disturbo!
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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- k senso reich sfrutta la sessaulità km kiave d'alienazione?nei konfronti d kosa e xkè?
la sessualità o meglio nell'atto sessuale, l'uomo scarica la sua energia, i problemi psichici nn permettono all'uomo di liberare energia nell'atto sessuale e questa mancata liberazione genera le nevrosi...... Per Reich le malattie mentali non sono categorie antropologiche ma momenti dell’antropologia "concepita come totalità dell’esperienza della specie umana, la quale deve essere determinata, dal punto di vista marxista, come alienazione e superamento dell’alienazione" tratto da (www.spkpfh.de/Dialettica_della_Sessualita.htm).

- xke si dice k jung attinga al "mytos" e in k ottica viene analizzato qst bipolarismo mytos-logos
leggi qui: http://209.85.129.132/search?q=cache:77AMatiR_4EJ:valterbinaghi.wordpress.com/2008/06/28/miti-e-archetipi-di-carl-gustav-jung/+jung+mito&cd=3&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-a

-xke sia jung che gli altri scissionisti vengono accostati a Plotino e marsilio ficino e per quali punti
jung rimane colpito dalla dottrina plotiniana della doppia anima
riprende anche idee da marsilio ficino che trovi riassunto e spiegato bene qui:
http://209.85.129.132/search?q=cache:8HyMXEh64YUJ:www.esonet.it/News-file-print-sid-769.html+jung+marsilio+ficino&cd=4&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-a

- xke reich viene definito kome la somma del pensiero froidiano e marxista?(x qnt riguarda qll frodiano penso si riferisca al fatto k riprende il koncetto di "libido" e lo esaspera ma x qnt riguarda qll marxista nn ho la + pallida idea)
perchè nel 1927 fino al 1933 (anche per un'esclusione dal KPD -- il partito comunista tedesco -- Reich era emigrato nel 1930 a Berlino) Reich aderì al movimento operaio e in periodo pubblicò gli scritti che più tardi riprenderà il movimento studentesco del 1968

-che significa k questi scissionisti kombattono la dilettica dell'illuminismo a colpi di"eros" e "Polein"(questo l'ho trovato skritto tra i miei appunti e nn ho la + pallida idea di km sia uscito fuori kmq se mi riesci a kiarire tanto d guadagnato xD)
eros immagino per la teoria della libido contro i tabù sessuali dell'epoca, l'ho scritto anche nel riassunto che ti ho fatto a prop di Reich...Cerca di immaginare questi pensatori non nel contesto attuale, ma in quello in cui sono vissuti in cui tutto era un tabù, in cui per la prima volta si parlava di psiche e malattie ad esse correlate (non a caso Freud è il fondatore della psicanalisi)...
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