¤cla¤
¤cla¤ - Sapiens Sapiens - 1346 Punti
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Saalve!mi servirebbe il vostro aiuto...giovedi devo concludere la mia prima interrogazione di filosofia ^^..e il professore mi ha già detto che dovrò cercare di commentare i Frammenti del "sulla natura", scritti da eraclito...

i frammenti sarebbero questi...

>>Di questo lógos che è sempre gli uomini non hanno intelligenza, sia prima di averlo ascoltato sia subito dopo averlo ascoltato; benchè infatti tutte le cose accadano secondo lo stesso lógos, essi assomigliano a persone inesperte, pur provandosi in parole ed in opere tali quali sono quelle che io spiego, distinguendo secondo natura ciascuna cosa e dicendo com'è. Ma agli altri uomini rimane celato ciò che fanno da svegli, allo stesso modo che non sono coscienti di cio che fanno dormendo.

>>Ascoltando non me, ma il logos,è saggio convenire che tutto è uno.

>>L'opposto concorde e dai discordi bellissima armonia.

>>Pólemos è padre di tutte le cose, di tutte re; e gli uni disvela come dèi e gli altri come uomini, gli uni fa schiavi gli altri liberi. Bisogna però sapere che la guerra è comune ( a tutte le cose), che la giustizia è contesa e che tutto accade secondo contesa e necessità.

>>Congiungimenti sono intero e non intero, concorde discorde, armonico disarmonico, e da tutte le cose l'uno e dall'uno tutte le cose. Non comprendono come, pur discordando in se stesso, è concorde: armonia contrastante, come quella dell'arco e della lira. Una e la stessa è la via all'in su e la via all'in giu.


potreste darmi una mano per favore??l'interrogazione è giovedi ^^' :dontgetit
SuperGaara
SuperGaara - Mito - 120308 Punti
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Quando arriva la nostra filosofa, ti da una mano lei che sicuramente sa più di me a riguardo...

Sai com'è: io so di non sapere...:lol
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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Di questo lógos che è sempre gli uomini non hanno intelligenza, sia prima di averlo ascoltato sia subito dopo averlo ascoltato; benchè infatti tutte le cose accadano secondo lo stesso lógos, essi assomigliano a persone inesperte, pur provandosi in parole ed in opere tali quali sono quelle che io spiego, distinguendo secondo natura ciascuna cosa e dicendo com'è. Ma agli altri uomini rimane celato ciò che fanno da svegli, allo stesso modo che non sono coscienti di cio che fanno dormendo.
è uno dei frammenti dell'opera "sulla natura" in cui Eraclito parla del logos che identifica con il fuoco, inteso come fuoco divino che è sempre e che muta in continuazione la sua forma, per questo inizia dicendo "Di questo lógos che è sempre gli uomini non hanno intelligenza, sia prima di averlo ascoltato sia subito dopo averlo ascoltato" Esso, in quanto in continua mutazione, sfugge alla conoscenza umana esso racchiude il molteplice, infatti, benché: "Tutte le cose accadano secondo lo stesso lógos, essi assomigliano a persone inesperte". Il fuoco racchiude la molteplicià perchè nel suo senso allegorico sfugge ad una determinazione esos è in continuo mutamento. Il logos per Eraclito è la ragione che governa tutte le cose, come dice sul finale dl frammento "Ma agli altri uomini rimane celato ciò che fanno da svegli" poiché la maggior parte degli uomini sono per lo più sorid al logos e vivono da svegli come fossero addormentati e da cui il paragone finale che sono addormentati da svegli come lo sono quando dormono poichè molti uomini per Eralcito vivono chiusi in se stessi e incapaci di vedere ciò che accumun, la realtà, ciò che accomuna ogni cosa = l'universlaità della legge divina che governa il mondo. Eraclito quindi affida alla sofia, la saggezza, la filosofia, il compito di elevare gli uomini ad un sapere comune, che è il spaere ispirato dal logos.

Ascoltando non me, ma il logos,è saggio convenire che tutto è uno.
La saggezza per cui nn appartiene al singolo ma al logos è il logos la ragione che governa tutte le cose.

L'opposto concorde e dai discordi bellissima armonia.
Il logos identificato con il fuoco è l'immagine dell'unità del molteplice poichè è sempre fuoco ma non è mai uguale a se stesos prende sempre forme differenti eppure è sempre fuoco, egli non concorda con la lotta dei contrari di Anassimandro, ma al contrario per Eraclito la vita è tensione eil ocnflitto, causato dai contrari è "padre di tutte le cose", ciò che si oppone genera appunto una "bellisisma armonia". Per Eraclito i contrsari sono tra di loro complementari, ogni cosa è quello che è proprio in virtù dle suo opposto , uno e molteplice, essere e divenire per Eraclito nn si opongono ma al contrario si compenetrano, gli uomini nn devono fermarsi a limitati aspetti della realtà, ma devono cercare di vederla come una visione complessivva e riconoscere in essa una armonia complessiva che nasce da quella che apparentemente sembra una discordia delgi opposti.

Pólemos è padre di tutte le cose, di tutte re; e gli uni disvela come dèi e gli altri come uomini, gli uni fa schiavi gli altri liberi. Bisogna però sapere che la guerra è comune ( a tutte le cose), che la giustizia è contesa e che tutto accade secondo contesa e necessità.
La lotta tra i contrari diventa per Eraclito l'essenza stessa della vita di tutti gli esseri viventi , la vita è tensione appunto come una guerra e tale guerra è caraterizzata dal conflitto, Polemòs, che è "è padre di tutte le cose, di tutte re"; è tale conflitto che disvela alcuni déi altri uomini ritorna qui il tema dle conflitto gli déi opposit all'uomo, ma anche se diversi entrambi partecipano ad una guerra comune, seppure i primi sono liberi e i seocndi schiavi, combattono per la stessa guerra: l'armonia dei contrari che seppur diversi hanno natura complementare. Tale lotta si identifica con il divenire che è per Eraclito una sorta di legge che governa il divenire dal divenire stesso ovvero dal suo interno, gli oposti si compenetrano, si complementano.

Congiungimenti sono intero e non intero, concorde discorde, armonico disarmonico, e da tutte le cose l'uno e dall'uno tutte le cose. Non comprendono come, pur discordando in se stesso, è concorde: armonia contrastante, come quella dell'arco e della lira. Una e la stessa è la via all'in su e la via all'in giu.
Tutte le opposizioni generano unità, l'unità dei contrari e qyello che ho detot prima puoi riapplicarlo a questo commento
¤cla¤
¤cla¤ - Sapiens Sapiens - 1346 Punti
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Francy..GRAZIEEEE!!vi sarò sapere come andrà poi :p
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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si mi raccomando!!! a presto :lol
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