sober
sober - Sapiens - 340 Punti
Rispondi Cita Salva
1.Quali sono le opere di Schelling?
2.Quale fu il rapporto culturale con Hegel?
3.Quali sono i percorsi culturali di Schelling(circoli frequentati,dove lavorò ecc..)?
4.Perchè la filosofia si Schelling è definita filosofia "DELL'IDENTITA'"?
5.Quale fu la critica di Hegel?
6.Quale fu il rapporto fra Natura e Spirito?
7.Cos'è l'unita' indifferenziata in Natura e Spirito?
8.Cos'è la natura NATURATA e la natura NATURANS?
9.In cosa consiste la critica di Schelling a Fichte?
10.Perche'l'arte è superiore alla filosofia?
11.Qual'è il rapporto fra filosofia e arte?
12.L'ultimo Schelling:L'evoluzione nei rapprti con Hegel e la critica al razionalismo hegeliano?
13.Percge la natura è intelligenza "PIETRIFICATA"?
14.Qual'è il rapporto e la continuita' del pensiero di Schelling con i filosofi del '500 italiano(bruno campanella e con benedetto spinoza)?

Se potete raga' aiutatemi in caso contrario vabbe non vi preoccupate...ringrazio previamnte chi rispondera' a questa discussione
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
Rispondi Cita Salva
1. Quali sono le opere di Schelling?
Ricerche filosofiche sull'essenza della libertà umana.
Sistema dell'idealismo trascendentale.
Sulla possibilità di una forma della filosofia in generale.
Sull'origine del linguaggio
Le arti figurative e la natura
Filosofia della natura e dell'identità. Scritti del 1802
Il monoteismo
Introduzione filosofica alla filosofia della mitologia.
Le arti figurative e la natura
Le divinità di Samotracia
L'essenza della scienza tedesca
Bruno ovvero sul principio divino e naturale delle cose.
Le età del mondo
Filosofia della mitologia
Propedeutica della filosofia
Dell'io come principio della filosofia
Filosofia della rivelazione
Criticismo e idealismo
Lezioni monachesi sulla storia della filosofia moderna
Lettere filosofiche su dogmatismo e criticismo
Timaeus
Gli idealisti poeti
Aforismi sulla filosofia della natura
Filosofia della mitologia
Scritti sulla filosofia, la religione, la libertà
Sistema dell'idealismo trascendentale
Le arti figurative e la natura
Primo abbozzo di un sistema di filosofia
Le divinità di Samotracia. L'introduzione a Le età del mondo
Clara. Ovvero sulla connessione della natura con il mondo degli spiriti
Scritti sulla filosofia, la religione, la libertà
Carteggio e scritti polemici
Filosofia dell'arte
Ricerche filosofiche su la essenza della libertà umana e gli oggetti che vi si collegano (1809)

2.Quale fu il rapporto culturale con Hegel?
Hegel è suo compagno di studi. La loro amicizia termina nel 1807, anno in cui Hegel pubblica la Fenomenologia dello spirito, che prende definitivamente le distanza da Shelling hce fino a quel momento elgi considerava ocme un vero e proprio maestro. Hegel da a Schelling il merito di aver trovato il principio in una realtà assoluta che fondava l'identità tra soggetto e oggetto e meglio rispondeva alle esigenze proprie dell'idealismo.
Hegel loda il fatto che Schelling ha dato credito all'identità assoluta di soggetto e oggetto, ma criticava il modo in cui Schelling aveva concepito questa identità: ovvero privilegiando l'intuizione rispetto alla filosofia.
Inoltre Hegel critica la concezione dell'assoluto che ha Schelling, per lui troppo confusionario, egli la interpreta come una incapacirà nel distinguere l'ogg dal sogg

3..Quali sono i percorsi culturali di Schelling(circoli frequentati,dove lavorò ecc..)?

Figlio di un sacerdote protestante a soli 15 anni entra nel seminario Tübinger Stift, dove studia teologia e conosce Hegel e Hölderlin. Culturalmente è influenzato dal pensiero kantiano e dalla Riv Francese . Dal 1796 va a Lipsia e si dedica allo studio delle scienze naturali. Nel 1798 la la cattedra a Jena, e qui frequenta i circoli romantici e ocnosce i più importanti esponenti del movimento come Goethe, Novalis, Schiller, Hölderlin, i fratelli Schlegel, e Fichte. in questo periodo rincontra Hegel e collabora con lui alla pubblicazione del Giornale critico della filosofia.
Nel 1806 Schelling si trasferisce a Monaco,dove viene a contatto con Baader e col pensiero di Böhme. Dopo il 1809 si isola in un lungo silenzio per scrivere un'opera che non finì mai.
Nel 1821 Schelling insegna a Erlangen e dal 1826 insegna a Monaco, è qui che tiene le le Lezioni Monachesi che avevano come oggetto la filosofia moderna.
Nel 1841 ottiene la cattedra di Berlino, quella che in passato era di Hegel, tra i suoi studenti ebbe anche Kierkegaard e qui critica ampiamente l'idealismo di Hegeliano.

4.Perchè la filosofia si Schelling è definita filosofia "DELL'IDENTITA'"?
Perchè la filosofia di Schelling si occupa principalmente di trovare un'identità tra la natura e lo spirito. La filosofia dell'identità mirava di' partire direttamente dall'unità assoluta per derivare da essa l'opposizione '.

5.Quale fu la critica di Hegel?
Te le ho scritte nel rapporto tra i due i sono anche le critiche di Hegel a S.

6.Quale fu il rapporto fra Natura e Spirito?
lo spirito e la natura, sono diversi ma al tempo stesso equivalenti poichè partecipano dell'unico principio assoluto.
* La natura = vita universale intrinseca alla materia stessa, che vive un continuo divenire, essa è vita, è attività.
La natura e lo spirito, non sono fra loro indipendenti, così come lo spirito non è lo sviluppo della natura, ma ono due aspetti di un unico processo: "La natura è lo spirito visibile, lo spirito è natura invisibile. Avendo assimilata la natura all'attività dello spirito, Schelling può applicare pure ad essa il principio della produzione dialettica che Fiche aveva riservato all'IO puro. Anche l'attività della natura consiste infatti in un processo oppositivo,inteso però non già, fichtianamente,come mera contrapposizione dell'oggetto al soggetto,bensì come polarità-interna alla natura stessa-nella quale la tensione tra due elementi esprime insieme la loro unità e la loro opposizione" (tratto da www.filosofico.net). Il rapporto tra filosofia e natura di identifica nell'arte:
"Questa via parte non da uno dei due poli, natura e spirito, da cui partivano le due precedenti vie, ma direttamente dal loro rapporto.
Nell'arte infatti si verifica quella identità tra conscio e inconscio, tra materia e spirito, che anche nella prime vie era stata cercata e che costituisce l'Assoluto.
L'arte infatti vive tale identità tanto nell'atto di produrre (un'opera d'arte) [ex parte subiecti], quanto nell'oggetto (artistico) prodotto [ex parte obiecti].
/ ex parte subiecti Nell'atto con cui l'artista crea (sia un'opera figurativa, sia della musica, sia dei testi letterari) si verifica in lui una fenomeno di sintesi tra conscio e inconscio: la genialità artistica infatti non è, da un lato, pura attività cosciente, applicazione di regole logiche, ma non è nemmeno, d'altro lato, abbandono cieco a un impulso totalmente inconscio; è piuttosto sintesi e fusione delle due componenti.
\ ex parte obiecti E anche nell'oggetto prodotto si verifica una fusione di spirito e natura: qualunque opera d'arte è infatti un che di naturale (i colori, il marmo, i suoni, le parole che vengono pronunciate o scritte) in cui però rifulge in modo speciale lo spirituale: è una natura spiritualizzata, ovvero dello spirito naturalizzato. E' una natura in cui è stato infuso dello spirito, o in cui l'artista ha fatto rilucere ed emergere in trasparenza lo spirito che in essa si celava opacamente". (tratto da [url=http://209.85.135.104/search?q=cache:gUeFWIYiCLkJ:www.culturanuova.net/filosofia/schelling.php+schelling+rapporto+natura+e+spirito&hl=it&ct=clnk&cd=2&gl=it]qui[/url] )

7.Cos'è l'unita' indifferenziata in Natura e Spirito?
Per parlare di Identità tra i due egli aprla delle tre vie:
1. parte dalla natura, Filosofia della natura parte dalla natura per arrivare allo spirito, la natura si eleva per gradi e la maggiore coscienza di sé la raggiunge con l'UOMO
2. parte dallo spirito che arriva alla natura
3. rapporto tra natura e spirito. nell'arte si identifica il rapporto tra spirito e natura

8.Cos'è la natura NATURATA e la natura NATURANS?
la prima vede la natura come prodotto, la seconda come produttività

9.In cosa consiste la critica di Schelling a Fichte?
Il distacco da Fichte si accentua notevolmente, poiché la natura non è vista come l'ostacolo che l'IO deve superare per realizzarsi, ma è vista come fonte primaria della realizzazione dell'IO (non secondo i criteri della moderna scienza sperimentale, che pur Schelling studia con molto interesse traendone spunto per le proprie riflessioni filosofiche, né tanto meno secondo i criteri dello sfruttamento capitalistico, che Schelling non ha mai condiviso). Ciò che della natura lo attrae è la sua attività inconscia, spontanea, infinita, incondizionata, vista in una prospettiva meramente filosofica.
Per Schelling la filosofia della natura è superiore alla filosofia dell'IO di Fichte, in quanto essa mostra che l'uomo è il punto in cui la natura giunge alla forma che consente la sua propria intelligibilità. L'uomo è un prodotto della natura e non la natura un prodotto dell'uomo. Il non-IO di Fichte non ha realtà propria, secondo Schelling, e l'IO non è "puro" poiché per attuarsi ha bisogno di affermare un non-IO che lo limita. Se il non-IO di Fichte veniva ingiustamente assorbito nell'IO, in Schelling accade il contrario: il non-IO ingloba tutto l'IO. In entrambi i casi si perde l'unità dialettica di soggetto/oggetto. Peraltro il non-IO di Fichte non coincideva immediatamente con la sola natura, ma con tutto ciò che non è IO. Invece Schelling pone una stretta coincidenza dei due termini, tralasciando così di considerare gli aspetti sociali, politici e storici. Resta tuttavia il merito di Schelling di aver sottolineato un'oggettività esterna all'uomo, cui l'uomo deve tener conto, adeguandovisi. ([url=http://209.85.135.104/search?q=cache:pXN5YWoTbOcJ:www.homolaicus.com/teorici/schelling/schelling.htm+schelling+critica+fichte&hl=it&ct=clnk&cd=2&gl=it]tratto da qui[/url])

10.Perche'l'arte è superiore alla filosofia?
ti ho risposto nella odmanda su spirito e natura parla anche dell'arte in Schelling

11.Qual'è il rapporto fra filosofia e arte?
l'intuizione di cui parla Sheling nella sua filosofia non riesce di per sé a sisntetizzare oggetto e soggetto: tale sintesi è propria dell'arte, l'arte è un organo della filosofia. Il poeta (o l'artista) metono in pratica che i filosofi pensano (questo è il punto di dissidio con Hegel).

12.L'ultimo Schelling:L'evoluzione nei rapporti con Hegel e la critica al razionalismo hegeliano?

Cosa s’intende per “ negative “? Le filosofie negative sono quelle, che si focalizzano su un unico aspetto del reale: l’essenza. Proprio in questo contesto, Schelling sferrerà i suoi dardi velenosi contro il panlogismo hegeliano, che pretendeva di derivare l’esistenza dall’essenza. In latino il termine “ positum “, significa posto dall’atto libero di Dio.
L’esistenza non può essere spiegata dalla ragione, in quanto presuppone un libero atto di Dio.
La filosofia positiva non si deve limitare ad indagare le condizioni negative della realtà ( l’essenza ), il quid est; ma in particolar modo su quelle positive, il quod est.
L’esistenza non può essere spiegata mediante la ragione, bensì attraverso l’accettazione della rivelazione, la religione cristiana è l’unica dove Dio si sia rivelato.
Schelling seppur implicitamente sta aprendo le strade all’esistenzialismo, un prevalere della sfera dell’esistenza non esplicabile dalla ragione sull’essenza. Lo stesso Kierkegaard rimarrà colpito dagli insegnamenti di Schelling, anche se lo riterrà troppo nebuloso e oscuro. Entra nella scena filosofica l’idea che esista una sfera non riducibile alla ragione: imboccheranno questa via sia Nietzsche che Marx, ma con esiti molto diversi.

13.Perché la natura è intelligenza "PIETRIFICATA"?
è intelligenza pietrificata perché è Spirito visibile.
"Nella Natura agisce quella stessa attività intelligente che opera nel pensiero; con le stesse leggi e con lo stesso
procedimento dialettico: inconsciamente nella natura, consciamente nel pensiero.
L'azione dell'intelligenza nella natura si manifesta come interazione di materia e forma, come spontaneo organizzarsi
della materia in forme viventi, come vitalità del tutto e delle singole parti, potenziatesi in gradi sempre più elevati (in
virtù di un'antitesi tra forza positiva e forza negativa, ossia una polarità , analoga a quella dell'energia elettrica, che è legge immanente di tutta la natura).
Nella natura si distinguono tre potenze:
1. Si manifesta nella forza di gravità;
2. Si manifesta nella luce, elettricità, magnetismo e processi chimici;
3. Si attua nella vita organica. Al culmine di questo processo di potenziamento vi è la sensibilità che segue
l'accendersi -nell'universo- della luce della coscienza con cui ha inizio lo sviluppo dello Spirito.
([url=http://209.85.135.104/search?q=cache:Dqcqdhfuym0J:www.portalefilosofia.com/materiali/schelling.pdf+schelling+natura+intelligenza+pietrificata&hl=it&ct=clnk&cd=1&gl=it]tratto da qui[/url])

14.Qual'è il rapporto e la continuita' del pensiero di Schelling con i filosofi del '500 italiano(bruno campanella e con benedetto spinoza)?
[url=http://209.85.135.104/search?q=cache:XGtlCJD3wtMJ:www.ariannaeditrice.it/articolo.php%3Fid_articolo%3D16074+schelling+e+campanella&hl=it&ct=clnk&cd=3&gl=it]qui[/url] trovi il rapporto
Come guadagno Punti nel Forum? Leggi la guida completa
In evidenza
Classifica Mensile
Vincitori di novembre
Vincitori di novembre

Come partecipare? | Classifica Community

Community Live

Partecipa alla Community e scala la classifica

Vai al Forum | Invia appunti | Vai alla classifica

mc2

mc2 Genius 341 Punti

Comm. Leader
Registrati via email