Diddle
Diddle - Habilis - 238 Punti
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Raga mi potete aiutare? non so come farlo.....aiutatemi grz mille....

Su Diogene,un filosofo vissuto oltre un secolo dopo Zenone,si racconta questo aneddoto:dopo aver ascoltato le argomentazioni di Zenone contro il movimento non disse una parola,ma confutò la tesi sull'impossibilità del movimento semplicemente mettendosi a camminare.

L'argomentazione senza parole di Diogene, secondo te, è convincente?
Che cosa avrebbe potuto rispondere Zenone? Prova a scrivere un dialogo immaginario-un breve scambio di battute subito dopo l'episodio narrato-tra questi due filosofi.
Per rispondere ricorda la distinzione introdotta da Parmenide tra verità e la mera credenza e prova ad articolare attorno a questi concetti la risposta di Zenone.
_*Stella*_
_*Stella*_ - Sapiens - 320 Punti
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io incomincierei con qualche considerazione personale (visto che non hai specificato se è un tema, di che tipo o una composizione ecc...) del tipo: la filosofia è basata sulla teorizzazione dei problemi, non sulla realtà stessa così come la intendiamo noi. Diogene, camminando, ha solo dimostrato che la realtà dei sensi è forte, ma non affidabile come è La Verità, quella vera, che bisogna cercare senza l'ottusità dei sensi come guida.

note: di quelli che hai nominato te per ora ho studiato solo zenone e parmenide, quindi non posso andare avanti. comunque questo può essere uno spunto per iniziare, no? :hi
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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si, si dice che Per confutare le tesi di Zenone, seocndo cui il movimento non esisteva, Diogene si mise a camminare "solvitur ambulando".

dialogo immaginario
Z: "il movimento non esiste!"
D: ma come puoi dirlo se io in questo momento mi sto muovendo davanti a te e da una posizion A riesco ad arrivare ad una B, non è forse questo movimento?
Z: Tu , diogene ti lasci ingannare dall'apparenza come avrebbe detto il mio maestro Parmenide, la realtà altro non è che un Essere unico e immutabile, che esclude la possibilitè del molteplice e del movimento, nonostante le apparenze della vita quotidiana. Ti spiego meglio attraverso il mio paradosso: in realtà non arriverai mai alla destinazione "B" che ti sei prefissato, perchè prima di giungere a B dovrai arrivare alla metà del segmento A b e poi alla metà della metà e così via all'infinito, quindi in realtà non arriverai mai a B
Diddle
Diddle - Habilis - 238 Punti
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Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeee......
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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prego alla prossima ciau!
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