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  • Compito assegnatomi molto difficile di filosofia Help

pigiamotta2001
pigiamotta2001 - Habilis - 270 Punti
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La mia simpatica professoressa di Filosofia mi ha commissionato un testo argomentativo...ho bisogno d aiuto......mi potete fornire qualche idea? (e magari un pò di più di qualche)??? Sono in crisi...è il primo scritto di filosofia commissionatoci...e non so da dove cominciare..poi hegel e kant sono difficilissimi!! Questi 2 autori li abbiamo fatti...ma io in filo sono una schiappa!

TITOLO: LA RELAZIONE TRA VERITà E RAGIONE
Traendo spunto e occasione di confronto da alcuni passaggi del discorso che Benedetto 16° avrebbe dovuto pronunciare il 17 gennaio all'Università di Roma, Elabora un testo argomentativo esponendo la concezione della ragione di Kant ed Hegel, riflettendo sulla relazione che essa intrattiene con la verità e discutendo criticamente le loro posizioni.

HELPPPP
Grazie in Anticipo per la cortesiaaaa
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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Ti faccio un riassunto del tema in Kant ed Hegel puoi prenderlo per il testo argomentativo:

L'importanza di Kant nell'uso delle Critiche il critica Kantiano infatti significa un voler vedere i limiti della ragione e della conoscenza umana, limiti, che essenzialmente si fermano alla soglia del sensibile l'uomo Kantiano infatti può conoscere solo ciò di cui può avere un esperienza sensibile, ciò che no puo conoscere, di cui nn può avere esperienza, kant, lo chiama Noumeno ed è la realtà in se, il fenomeno invece è la realtà come mi appare.
Con Kant potremmo dire che l'uomo è legislatore, non sono più gli uomini ad adeguarsi a leggi esterne, ma è lui a dare leggi alle cose = antorpocentrismo (ovvero l'uomo al centro delle cose). Nella Critica della Ragion pura Kant cercherà di spiegare i limiti della ragione, dove egli si occupa della scienza che puo essere conosciuta dall'uomo e mette da parte la metafisica di cui l'uomo no potendo avere esperienza non puo averne una conoscenza razionale (ma solo intuirla puo tendere al noumeno anch se non puo conoscerlo = Ragion pratica)
Questa è la missione che si prende Kant nei confronti della Ragione:
"E' necessario un richiamo alla ragione affinché assuma nuovamente il più arduo dei suoi compiti, cioè la conoscenza di sé, e istituisca un tribunale che la tuteli nelle sue giuste pretese, ma tolga di mezzo quelle prive di fondamento, non già arbitrariamente, ma in base alle sue leggi eterne e immutabili; e questo tribunale altro non è se non la critica della ragion pura stessa. Con questa espressione non intendo alludere a una critica dei libri e dei sistemi, ma alla critica della facoltà della ragione in generale". (Critica della ragion pura).
Per Kant la ragione umana in quanto puo conoscere solo il sensibile non puo andare nel campo della metafisica e in particolare in quello delle 3 idee così come le definisce Kant:
1. idea di anima
2. idea di mondo
3. idea di Dio
Introduce un'unità morale tra il mondo sensibile ed intellegibile, nella pratica la Ragione è definita come: "tutto ciò che è possibile per mezzo della libertà" umana. e Per libertà umana Kant intende il libero arbitrio, la possibilità di scegliere propria dell'uomo. la ragione nella vita pratica non puo avere delle leggi assolute ma i devono adattare alle situazioni gli imperativi kantiani infatti agiscono come una sorta di prescrizioni morali in cui si CONSIGLIA L'AGIRE no a caso la formula dell'imperativo ha la seguente dicitura "Agisci come se". Quindi la ragione pura consiglia all'uomo come comportarsi nel mondo d un indirizzo morale nella pratica, mentre nella pura la ragione aiuta l'uomo a conoscere la realtà ad essere legislatore della natura

Hegel al contrario di Kant ritiene che l'uomo nel campo etico puo trovare un dovere morale indipendentemente dal contesto l'eticità hegeliana avviene in un contesto più grande e preciso che è òlo Stato, lo Stato hegeliano detiene la moralità
Hegel, critica Kant per il suo dualismo tra fenomeno e noumeno. Poiché per Kant l'assoluto, Lo Spirito Assoluto supera tale divisione kantiana, egli critica i limiti al finitop che aveva dato kant alla sua ragione, infatit per Hegel la realtà è Spirito infinito sempre in movimento che si realizza nella storia, Per essere chiami questo è il legame di Hegel tra realtà razionalità: "Ciò che è razionale, è reale; ciò che è reale , è razionale".
La ragione, a differenza di Kant, non è uno strumento della mente umana, ma in Hegel è principio metafisico che si sviluppa nel mondo nella storia: i grandi personaggi storici per hegel sono coloro che hanno spauto dare una giusta interpretazione allo Spirito.Con Hegel quindi rreale e razionale sono complementari. Egli tuttavia non dice che tutto è reale ma opera una distinzione tra reale ed esistente: reali sono solo quegli aspetti più profondi e universali dell'esistenza. Reale quindi per Hegl non è il particolare quindi l'uomo, la casa..., ma l'universale. Il divenire delle cose per Hegel si realizza attraverso la dialettica, per contrasti attraverso una tesi, un antitesi e poi una sintesi tra di esse

Se hai dubbi postali sciauuu
pigiamotta2001
pigiamotta2001 - Habilis - 270 Punti
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caspita sei un genio! Grazie...se ho dubbi posto...sei mitica

ultima cosa...qual'è il rapporto che hanno con la verità questi 2 filosofi?
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