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  • CAUSE E CONSEGUENZE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE?!?

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Interista93
Interista93 - Ominide - 2 Punti Segnala un abuso
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CAUSE E CONSEGUENZE DELLA 2 GUERRA MONDIALE?!?
Dreke90
Dreke90 - Genius - 6795 Punti Segnala un abuso
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Sn fresco di verifica e quindi ti posso dare la rix completta,allora le cause sono in anzi tutto la crisi del 29 si fa risentire anche in germania dove essendo colonia americana (xke paese sconfitto della prima guerra) ne paga le conseguenze,un po tutta l'economia tedesca non funziona in piu il franco diventa carta straccia! e quindi l'inflazzione sale alle stelle!=) ma il motivo che farà scattare il secondo conflitto mondiale e l'invasione della polonia da parte della germania di hitler che senza dichiarare guerra la invade e questo fa scatenare le ire di francia e inghilterra!!=) spero di esserti stato di aiuto!=)

Aggiunto 56 minuti più tardi:

# mitraglietta : Germania era una colonia americana dopo il primo conflitto? Ciuppiola, questa mi è nuova...
Non ufficilamente ma l'economia della germania era basata su quella americana! xke se sai la storia la pace della prima guerra mondiale predisponeva alla germania una republica di w.. qualcosa che nn ricordo.
hakunamatata
hakunamatata - Sapiens Sapiens - 1405 Punti Segnala un abuso
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http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080606131922AAmoZdX
http://www.skuola.net/forum/storia-filosofia/conseguenze-seconda-guerra-mondiale-2388.html
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100515094630AATXK5D
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090522103244AAXWvNq

spero ke ti servino... ciao ciao
mitraglietta
mitraglietta - Mito - 62523 Punti Segnala un abuso
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Germania era una colonia americana dopo il primo conflitto? Ciuppiola, questa mi è nuova...

qui le cause (wikipedia)

Il periodo intercorso fra la Prima guerra mondiale e la Seconda guerra mondiale fu pregno di avvenimenti che mutarono profondamente la struttura politica e sociale europea. Le conseguenze di questi avvenimenti e le decisioni che molti capi di stato presero a causa di essi precipitarono nuovamente il mondo in una nuova guerra.

Il primo evento nell'ordine cronologico fu senz'altro la stesura del diktat da parte delle nazioni vincitrici nella prima guerra mondiale. Nel 1918 la Germania del grande Impero tedesco fondato da Bismarck è una nazione esausta e sconfitta, fiaccata dalle enormi perdite di vite umane, dai costi della guerra e dalla crescente opposizione interna fomentata dai marxisti, che organizzano scioperi e manifestazioni di piazza. Così nel novembre 1918 il governo tedesco si vede costretto a chiedere l'armistizio alle potenze della Triplice intesa guidate dalla Francia e dall'Inghilterra. Il Generale Ferdinand Foch comandante in capo dell'esercito francese è spietato e coglie l'occasione per vendicare lo smacco subito dalla Francia nella Guerra franco-prussiana, imponendo alla Germania il pagamento di pesantissime indennità e condizioni di pace vessatorie fra cui la restituzione dell'Alsazia-Lorena, la smilitarizzazione della Renania, la riduzione della flotta navale e dell'esercito. L'umiliazione inflitta in questo modo alla potenza tedesca sarà uno dei principali motivi che porterà il partito nazista alla conquista del potere nel quadriennio 1929-1933.

Il secondo grande evento che può essere posto fra le cause scatenanti la Seconda guerra mondiale fu il crollo della borsa di Wall Street del 1929. La Germania, già appesantita dal pagamento annuale delle indennità di guerra, precipitò in una gravissima crisi economica, caratterizzata dalla totale svalutazione della moneta tedesca e da un altissimo tasso di disoccupazione. In questa situazione di incertezza e di fame, lo NSDAP (Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei; partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi), che si riproponeva di creare nuovi posti di lavoro e migliorare lo stile di vita del proletariato ridotto alla fame, acquistò in breve tempo numerosi consensi e nelle elezioni per il Reichstag del settembre 1930 ottenne ben il 18,3% dei voti, affermandosi come forza politica il cui ingresso nel parlamento divenne fondamentale per la formazione di una coalizione di governo. Tale rapida ascesa condusse il capo del Partito nazista Adolf Hitler alla carica di cancelliere nel 1933; egli applicò le teorie che erano alla base dell'ideologia del partito (militarizzazione, antisemitismo e il famoso Lebensraum, la cosiddetta teoria dello "spazio vitale";) spingendo decisamente la Germania verso la riaffermazione come potenza militare e politica di livello mondiale.

Nonostante le continue provocazioni da parte di Hitler e le palesi violazioni delle convenzioni internazionali e degli obblighi di pace firmati nel 1918 (rioccupazione della Renania, riarmo dell'esercito e della marina militare) i leader delle nazioni vincitrici della Prima guerra mondiale si dimostrarono incapaci di comprendere le reali intenzioni di Hitler e dei nazisti. Chamberlain, primo ministro inglese e Daladier, capo del governo francese, nel disperato tentativo di evitare un nuovo conflitto mondiale, memori delle perdite di vite umane e di risorse che aveva comportato, concessero ad Hitler di occupare la Renania smilitarizzata nel 1936, di annettere i Sudeti, di annettere l'Austria (Anschluss) nel 1938 e di occupare Praga nel 1939.

Mussolini stesso era restio all'idea di un conflitto (anche tenuto conto dell'inadeguatezza dell'esercito italiano) infatti entrò in guerra solo quando vide che le resistenze francesi erano state velocemente piegate.

Altri fatti rilevanti furono le conquiste dell'Italia fascista in Africa (e la creazione dell'impero coloniale italiano) e l'embargo subito dall'Italia stessa in seguito all'uso di gas tossici nella guerra contro l'Etiopia

qui le conseguenze (da wikipedia)

Conseguenze della Guerra
I tre grandi a Yalta: Churchill, Roosevelt e StalinContrariamente a quanto era accaduto in Europa con la prima guerra mondiale, i vincitori occidentali non chiesero importanti cessioni di territorio alle nazioni sconfitte. L'Italia dovette cedere territori nell'area alpina alla Francia. L'Unione Sovietica, che aveva avuto parte preponderante nella distruzione del Nazismo, invece, ottenne cospicui guadagni territoriali ritenuti indispensabili da Stalin per costituire un nuovo bastione difensivo contro possibili nuove aggressioni (con l'accordo di Churchill e Roosevelt).

Nel dettaglio Stalin ottenne dalla Germania gran parte della Prussia orientale, dalla Finlandia circa un decimo del suo territorio sia a sud (Carelia) che a nord (Petsamo e lo sbocco sull'Artico), il raggiungimento della Linea Curzon sul confine orientale polacco (con l'aggiunta di Leopoli-Lvov), che la Polonia compensò all'ovest (sul confine dell'Oder-Neisse) le perdite dei territori all'est (gran parte dei quali occupati con la forza al momento della caduta dello zarismo ed abitati in larga maggioranza da popolazioni di etnia lituana, bielorussa ed ucraina); le repubbliche baltiche (Estonia, Lettonia e Lituania), persero l'indipendenza; la Romania che aveva partecipato in forze all'operazione Barbarossa nel 1941, perse la regione moldava ad est del Prut e la Bucovina settentrionale; la Cecoslovacchia perse la sua regione orientale.

La Jugoslavia, aggredita dalla Germania, dall'Italia e dall'Ungheria, prese possesso di gran parte della Venezia Giulia sul confine orientale e la Bulgaria, alleata della Germania nelle operazioni militari nei Balcani, ma che si era astenuta dalla partecipazione all'aggressione all'Unione Sovietica (con la quale non era confinante), ottenne dalla Romania la Dobrugia meridionale. A differenza di quanto era avvenuto dopo il primo conflitto mondiale, si ebbero nel secondo dopoguerra spostamenti di milioni di persone che abbandonavano (o che andavano a ripopolare), i territori ceduti (o acquisiti). Un piano creato dal segretario di stato statunitense George Marshall, il Piano di Recupero Economico, meglio noto come piano Marshall, chiese al Congresso degli Stati Uniti di assegnare miliardi di dollari per la ricostruzione dell'Europa.

Siccome la Società delle Nazioni aveva chiaramente fallito nel prevenire la guerra, venne costruito un nuovo ordine internazionale. Nel 1945 vennero fondate le Nazioni Unite. Alla porzione di Europa occupata o dominata dall'Unione Sovietica (Finlandia inclusa) non fu consentito di beneficiare del Piano Marshall. Nel Trattato di Pace di Parigi, ai nemici dell'Unione Sovietica (Ungheria, Finlandia e Romania) venne richiesto di pagare le riparazioni di guerra per 300.000.000 di dollari ciascuna (in dollari del 1938) all'URSS e ai suoi satelliti. All'Italia ne furono chiesti 360.000.000, divisi principalmente tra Grecia, Jugoslavia e Unione Sovietica.

Nelle aree occupate dall'Unione Sovietica alla fine della guerra, vennero installati progressivamente (con la fine dell'accordo tra i Tre grandi e l'inizio della costituzione di sfere di influenza politico-militare) regimi comunisti filosovietici (Ungheria e Cecoslovacchia furono per il momento escluse dal processo), nonostante le obiezioni degli altri alleati e dei governi in esilio. La Germania venne divisa in due stati, con la parte orientale che divenne uno stato comunista separato. Per usare le parole di Churchill, "una cortina di ferro è calata attraverso l'Europa". Come conseguenza, ciò portò all'impegno americano volto ad impedire il propagarsi dell'ideologia comunista nell'Europa occidentale con la formazione della NATO e il ricorso alla Guerra Fredda.

Il rimpatrio, conformemente ai termini della Conferenza di Yalta, di due milioni di soldati russi prigionieri dei tedeschi, che erano stati liberati dalle forze armate britanniche e americane in avanzata da ovest, risultò per molti di loro in una condanna alla deportazione o alla morte nei vari campi di rieducazione e lavoro. Stalin, e anche molti cittadini sovietici, vedevano questi sventurati, prevalentemente caduti in mano tedesca durante il primo anno di guerra a causa degli errori dei vertici militari, quasi come dei disertori o elementi infidi passati al nemico; comunque meritevoli di punizione per non aver combattuto fino alla morte contro l'invasore.

L'imponente ricerca e sviluppo coinvolti nel Progetto Manhattan, allo scopo di ottenere rapidamente un'arma nucleare funzionante, ebbe un profondo effetto sulla comunità scientifica, sia dal punto di vista puramente tecnico, che dal punto di vista filosofico e morale. Nella sfera militare, sembrò che la seconda guerra mondiale avesse marcato l'avvento dell'era della potenza aerea, principalmente a spese delle navi da guerra. Mentre il pendolo continua ad oscillare in questa interminabile competizione, l'aviazione è ora una delle componenti fondamentali di ogni azione militare.

La guerra fu, anche, una linea di demarcazione per gli eserciti di massa. Anche se enormi eserciti composti da truppe scadenti si sarebbero visti ancora (durante la guerra di Corea e in diversi conflitti africani), dopo questa vittoria, le principali potenze occidentali si affidarono maggiormente a piccoli eserciti altamente addestrati.

Dopo la guerra, molti alti esponenti della Germania nazista vennero processati per crimini di guerra, così come per gli omicidi di massa dell'olocausto (commessi principalmente nella zona del Governatorato Generale), al processo di Norimberga. Similarmente, i capi giapponesi vennero giudicati nel processo per crimini di guerra di Tokyo. In altre nazioni, ad esempio in Finlandia, gli Alleati chiesero che la leadership politica venisse giudicata in un "processo per le responsabilità di guerra", ovvero non per crimini di guerra. Una delle poche eccezioni è rappresentata dall'Italia, dove non si arriverà mai ad un processo contro i criminali di guerra.

La sconfitta del Giappone, e la sua occupazione da parte delle forze americane, portò a un'occidentalizzazione del paese che fu molto più estesa di quanto non sarebbe stato altrimenti. Il Giappone si avvicinò di più alla democrazia di stampo occidentale. Questo grande sforzo portò il Giappone del dopoguerra al miracolo economico ed a diventare la seconda economia mondiale. Anche la Germania, pur uscendo sconfitta dalla seconda guerra mondiale, riuscì a risollevarsi nel dopoguerra, diventando una delle principali forze economiche europee.

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@ Dreke90: no, la germania con i 14 punti di wilson e i trattati di pace, è stata costretta a cedere i possedimenti della Ruhr e un'altra zona, cedere alla Francia le regioni dell'Alsazia e Lorena, demilitarizzare il confine con la francia, e doveva pagare i debiti di guerra ai paesi vincitori, quindi l'economia è andata in crisi per tutto questo, non è stato solo che l'economia era americana o come hai detto tu...
Francy1982
Francy1982 - Mito - 119084 Punti Segnala un abuso
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