Francy1982
Francy1982 - Mito - 119085 Punti
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Aristotele:

Gli scritti aristotelici si dividono in due categorie:
- esoterici: destinati alle lezioni per i suoi discepoli
- essoterici: quelli destinati al pubblico (e quindi la metafisica, la fisica....)- La grande innovazione di Aristotele rispetto a Platone sta nella concezione della sostanza che non è nell'idea (come per Platone), ma nella cosa stessa. La sostanza aristotelica è perciò unione di materia e forma.
Per Aristotele ogni cosa è Sinolo: tutto è nel mondo empirico non ci sono solo copie come avrebbe detto Platone.

La divisione delle scienze: Aristotele divide le scienze in teoretiche a cui appartengono la metafisica, fisica e matematica e in Pratiche, le pratiche a loro volta possono essere pratiche dell'agire o poietiche del fare.

La metafisica aristotelica: Studia le cause, studia l'essere in quanto essere, studia la sostanza e studia Dio. la metafisica è l'unica scienza che non studia una sola parte dell'essere ma l'essere in generale. Dio non è sinolo, ma E' Pura Forma, ovvero la Sostanza per Eccellenza.

Dottrina delle quattro cause: per Aristotele esistono quattro cause: 1-Materiale: ad esempio un albero è causato dal seme.
2-Formale: il seme deve avere in sé la forma di ciò che nascerà.
3-Eficente: serve qualcuno che pianti il seme.
4-Finale: serve l'intenzione di avere un albero.
Nella dottrina delle quattro cause si nota l'attenzione che Aristotele ha non solo per la sostanza, ma anche la volontà di sapere da dove viene la sostanza e da come viene la sostanza. Da qui la teoria della Potenza e dell'atto che non sono concetti fissi, ad esempio l'embrione è la potenza di un bambino il bambino è l'embrione in atto, ma il bambino a sua volta è potenza di un anziano che è un bambino in atto....la potenza quindi tende all'atto che si identifica con la forma. Per Aristotele la scienza è una scienza attraverso le cause ovvero la scienza che si interroga sul perchè e non sul come.

Scienza Aristotelica: l'universo per Aristotele è finito e diviso in un mondo sublunare che è mosso da due movimenti uno verso l'alto e l'altro verso il basso; mondo lunare o mondo della perfezione e quindi dotato di movimento circolare. Il movimento rettilineo è dato dal movimento della terra che poi muove gli altri tre elementi (aria, acqua e fuoco). Il primo motore da cui tutti questi movimenti prendono vita è Dio che è per Aristotele il Primo Motore Immobile (la fisica si lega alla Metafisica con la Teoria del Primo Motore immobile).

La Logica: è la scienza che studia la struttura del pensiero, la logica studia il discorso quando è razionale. il concetto per Aristotele puo avere:
- una estensione= tutti gli enti a cui il concetto puo essere esteso e una - una comprensione= le caratteristiche di quel concetto e sono essenziali.
In un concetto tanto più aumenta la comprensione tanto più diminuisce l'estensione.

Le Premesse: Ogni premessa dipende dal termine medio e serve per collegare due frasi es.
frase 1: tutti gli uomini sono mortali
frase 2: Socrate è un uomo
il termine medio sarà uomo e uomini, ne deriva come conseguenza la frase 3: Socrate è mortale, ogni premessa dai caratteri generali arriva al particolare.

Sillogismo: i sillogismi hanno un termine medio M; un predicato P; un soggetto: S; eduna conseguenza SP. ci sono due tipi di sillogismo: MP e SM da cui deriva SP; altrimenti PM e SM da cui deriva SP; ne deriverà che MP e MS = SP.
Il sillogismo è discutibile nella realtà, e di sillogismo in sillogismo si arriva ad un punto che non si deve più spiegare. Dal sillogismo si arriva a tre principi:
1)identità A=A.
2)non contraddizione A diverso B.
3)Escluso A=A; A diverso da B.

L'Etica: è la scienza che indirizza l'agire dell'uomo, ogni fine indirizza ad un altro fine finchè non si arriva al fine ultimo, il sommo bene, che consiste nel realizzare le proprie capacità al massimo. le virtù aristoteliche sono etiche ovvero che guidano le azioni dell'uomo e dianoetiche che derivano dalla razionalità dell'anima in generale.

L'uomo come animale politico: l'uomo per essere considerato tale ha bisogno di vivere in collettività: si comincia con la famiglia, poi le famiglie si uniscono in villaggi e i villaggi in stati, per Aristotele non esiste uno Stato ideale ma analizza gli Stati ogni forma di stato puo essere buona o cattiva egli analizza tre tipologie di stato:
1- Democrazia dove regnano i più.
2-Aristocrazia dove regnano i migliori e se mal gestita diventa oligarchia.
3-Monarchia dove regna uno solo, ma se gestita male diventa tirannide.
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