elly
elly - Sapiens - 310 Punti
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su storia devo fare una ricerca sull'ortodosia...aiuto vi prego
io adesso sto studiando costantino e il su regno ,e dopo teodosio...qualcuno mi spiega cosa fa durante il suo regno e perche crolla tutto????e infine se sapete qualcosa sul regno dei franchi???
lo so è tnt quello ke kiedo xò vi prego x me è molto importante....!!!rispondetemi
lulla
lulla - Sapiens - 300 Punti
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Franchi formavano una delle piu' numerose tribù germaniche occidentali che entrarono nel tardo Impero Romano come foederati e stabilirono un reame duraturo, in un area che copre parte dell'odierna Francia e della Germania, formando il nucleo storico di queste due nazioni moderne.
Il primo periodo della storia dei Franchi rimane abbastanza oscuro.
Gli studiosi moderni del periodo delle migrazioni hanno suggerito che le genti Franche emersero dall'unificazione di diversi piccoli gruppi germanici precedenti, che abitavano la valle del Reno e le terre immediatamente ad est, uno sviluppo sociale, forse legato al crescente disordine e alle sollevazioni che avvennero nell'area come risultato della guerra tra Roma e i Marcomanni, che iniziò nel 166, e i successivi conflitti della fine del II e del III secolo.Si pensa che, i Franchi, vivevano originariamente in Pannonia, ma più tardi si stabilirono sulle sponde del Reno. In una regione a nordest dei moderni Paesi Bassi -- ovvero a nord del confine romano -- che porta il nome di Salland, e potrebbe averlo ricevuto dai Franchi Sali.
Attorno al 250 un gruppo di Franchi, avvantaggiandosi di un Impero Romano indebolito, penetrò fino a Tarragona in Spagna, piagando la regione per una decade prima che le forze romane riscissero a sottometterli e a espellerli dal territorio romano. Circa quarant'anni dopo, i Franchi avevano la regione dello Scheldt sotto controllo e interferivano nelle vie di comunicazione acquatiche con le isole britanniche; le forze di Roma pacificarono la regione, ma non espulsero i Franchi.
Nel 355 - 358 il tardo Imperatore Giuliano trovò ancora le rotte del Reno sotto il controllo dei Franchi e ancora una volta li pacificò. Roma garantì ai Franchi una fetta considerevole della Belgica. Da questo momento in poi divennero foederati dell'Impero Romano. La regione corrisponde all'incirca alle odierne Fiandre e ai Paesi Bassi a sud del Reno, e rimane ancora oggi una regione di lingua germanica. (attualmente predomina l'olandese). I Franchi divennero quindi il primo popolo germanco a stabilirsi permanentemente all'interno del territorio romano.
lulla
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spero ti sia d'aiuto...
elly
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grazie mille:)
lulla
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ho provato a cercare qualcosa sull'ortodossia ma non ho trovato niente mi dispiace.... :dontgetit
cmq buona fortuna
;)
lulla
lulla - Sapiens - 300 Punti
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cosa vuoi sapere su costantino e il suo regno? forse ti posso aiutare
elly
elly - Sapiens - 310 Punti
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allora un piccolo riassunto in generale di qll ke ha fatto neol suo regno....???
grazie in anticipo
lulla
lulla - Sapiens - 300 Punti
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Con Costantino si completò il processo di trasformazione del mondo romano che, iniziato con Diocleziano, portò alla formazione della società tardoantica. Il governo divenne definitivamente una monarchia assoluta con un rigido cerimoniale di corte che sottolineava il carattere divino dell'imperatore. In campo amministrativo i prefetti del pretorio divennero 4 e a loro furono demandate funzioni puramente amministrative, l'Impero fu diviso in quattro prefetture: Oriente (capitale Costantinopoli), Illirico (cap. Sirmio, Sremska Mitrovica in Voivodina), Italia (cap. Milano), Gallia (cap. Treviri, Trier in Germania), 14 diocesi e 117 province. La riforma più significativa fu in campo economico con la coniazione di una nuova moneta il solido d'oro di 4,54 gr. L'oro fu così la base di tutta l'economia tardoromana e i possessori di moneta vile (rame e argento), cioè i ceti medi e inferiori, furono pesantemente danneggiati mentre i ricchi aristocratici latifondisti detentori di oro divennero gli effettivi proprietari dello Stato. Nella società si affermò l'ereditarietà dei mestieri che, stabilita dagli editti dioclezianei, asservì gli uomini alle professioni fin dalla nascita. A questo si aggiunse la svalutazione della moneta in rame e la spaventosa crisi economica, cosicché migliaia di persone furono costrette a vendersi con le loro famiglie ai più ricchi divenendo veri e propri servi della gleba. In questo desolante quadro sociale si formò quindi una società piramidale al cui vertice erano i ricchi proprietari terrieri e alla base proletariato e piccola borghesia nelle città, coloni e schiavi nelle campagne. Solo la chiesa con la sua organizzazione e la sua economia di carità sembrò in grado di alleviare le sofferenze delle popolazioni e costituire un baluardo contro le malversazioni del regime fiscale.

Nelle riforme di Costantino rientrò la costruzione della nuova capitale a Bisanzio inaugurata l'11 maggio 330 con il nome di Costantinopoli, l'imperatore abbandonò poi definitivamente ogni progetto di successione politica dividendo l'Impero tra i suoi tre figli Costantino II, Costante e Costanzo, riservandosi naturalmente in controllo supremo. Intanto in Persia salì al trono l'energico Shapur II che rivendicò i territori conquistati da Galerio nel 298, C. preparò allora una spedizione ma la morte lo colse ad Ancirone vicino Nicomedia il 22 maggio 337.

scusa x il ritardo... :p
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